FIM CISL PIEMONTE
22/04/2026
Caro Armando GRAZIE
🟢 E’ venuto a mancare all’età di 86 Armando Pomatto, importante dirigente della FIM di Torino e del Piemonte. Ordinato sacerdote nel 1964 presso la Diocesi di Torino, svolge il suo ministero sacerdotale nella periferia della città. Nel 1972 lascia la parrocchia e va lavorare in un’azienda metalmeccanica intraprendendo il percorso di prete operaio.
In quegli anni furono circa quaranta a Torino i sacerdoti sia diocesani che religiosi che intrapresero quella strada. Seguirono poi per Pomatto, che aveva abbandonato il sacerdozio, gli anni di impegno nel sindacato e in particolare nella FIM torinese e piemontese dove tra gli anni Ottanta e Novanta svolse l’attività di formatore dei delegati e dei quadri sindacali, un’attività molto apprezzata, per le caratteristiche di ascolto e di guida che caratterizzavano la sua azione educativa, di attenzione alle persone e alle relazioni, accompagnate da una forte capacità riflessiva e di pensiero. Casa Silvana Pomatto a CHALLAND S. ANSELME in Valle d'Aosta, divenne uno spazio lontano dal caos per l’attività formativa per tanti dirigenti sindacali della FIM e della CISL.
Al termine dell’esperienza sindacale nella FIM, Armando intraprese la via dell’insegnamento nelle scuole professionali. Accanto all’insegnamento e all’attività di formatore, Pomatto svolse anche quella di saggista, su questioni teologiche e su questioni socio-politiche.
“Non siamo andati in fabbrica per parlare di Dio – scriveva recentemente Pomatto a proposito dell’esperienza dei preti-operai - abbiamo sentito il bisogno di ‘parlare delle cose terrestri’, o meglio di conoscerle, impararne il linguaggio, le contraddizioni, le dinamiche, le forti potenzialità e ricchezze in termini umani ed evangelici”.
07/03/2026
🟢 🌸: Giornata Internazionale delle Donne
Nel mondo di oggi decine di conflitti continuano a colpire milioni di persone. In queste crisi, donne e bambine sono le più vulnerabili, ma sono anche protagoniste fondamentali dei processi di pace.
Nonostante le evidenze dimostrino che la partecipazione delle donne renda la pace più duratura, la loro presenza nei processi decisionali resta ancora molto limitata:
🔹 Solo il 2% delle donne ha svolto ruoli di mediazione
🔹 Solo l’8% ha partecipato ai negoziati
🔹 Solo il 5% è stato testimone o firmataria nei principali processi di pace
Promuovere diritti, protezione e partecipazione paritaria non è solo una questione di giustizia: è una necessità per il futuro di tutti.
Network Daisy Donne Fim
10/12/2025
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