Electo Magazine

Electo Magazine

Condividi

21/03/2022

[Reading time: 30 secondi⏱]⁠

Da quando è iniziata la guerra, in molti ambienti estremisti sia di sinistra che di destra la Russia sembra essere diventata un modello di alternativa globale al cosiddetto Occidente consumistico e a trazione yankee. Molti inneggiano alla visione tradizionale di Putin e indicano nel Cremlino un faro per chi combatte da sempre contro le degenerazioni della modernità. Da questo punto di vista, Mosca rappresenta la capitale morale per tutti coloro che sognano un mondo non più sottomesso al dominio economico, culturale e geopolitico degli States.

Continua a leggere l’articolo completo su www.electomagazine.it, il link è in bio.🔗⁠

Leggi ElectoMagazine, sii libero di pensare.

21/03/2022

[Reading time: 30 secondi⏱]⁠

Nella società della rappresentazione, totalmente scollata dalla realtà, ciò che conta sono le parole d’ordine. Indispensabili per indirizzare il gregge. Come per qualsiasi prodotto commerciale - che si tratti di un dentifricio o di un detersivo - il claim è più importante della sostanza. E allora vai con “Andrà tutto bene”, che ha portato pure sfiga. O con “L’avvocato degli italiani”, che non ha portato maggiore fortuna.

Continua a leggere l’articolo completo su www.electomagazine.it, il link è in bio.🔗⁠

Leggi ElectoMagazine, sii libero di pensare.

18/03/2022

[Reading time: 30 secondi⏱]⁠

Marina Ovsyannikova, la giornalista, figlia di padre ucraino e madre russa, è entrata nello studio televisivo durante il tg di Canale 1 esibendo un cartello alle spalle del conduttore, con il messaggio “No alla guerra. Mettete fine alla guerra. Non credete alla propaganda. Qui vi stanno mentendo. I Russi contro la guerra”, rischia 15 anni di reclusione. Intanto è stata multata per 30.000 rubli (circa 250 euro) con l’accusa di aver organizzato una protesta non autorizzata.

Continua a leggere l’articolo completo su www.electomagazine.it, il link è in bio.🔗⁠

Leggi ElectoMagazine, sii libero di pensare.

18/03/2022

[Reading time: 30 secondi⏱]⁠

Ha ragione il Goya: i mostri dell’irrazionalità esistono. Sono usciti dall’angoscia pandemica per dilagare, poi, nel terrore bellico. Prima tutti ventriloqui del potere nell’operazione di addomesticamento di massa, poi prestigiatori delle strategie politico-militari.
Questi ultimi si sono trovati in buona compagnia trasversale: dalla sinistra filo-Nato – un tempo russofili ma, come ha detto qualcuno, ora filoamericani perché pagano di più - alla romantica e onanista destra, alla quale basta una runa, una croce uncinata e un saluto romano per godere come un riccio a fine letargo.

Continua a leggere l’articolo completo su www.electomagazine.it, il link è in bio.🔗⁠

Leggi ElectoMagazine, sii libero di pensare.

Vuoi che la tua azienda sia il Società Di Media più quotato a Turin?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Digitare

Indirizzo


Corso Rodolfo Montevecchio, 38
Turin
10129