PopEye - Webzine
14/12/2019
I Clash erano diversi da chi li aveva preceduti perché non si limitavano a dipingere e a criticare la situazione, ma invitavano a lavorare per migliorarla: già nella scelta delle sonorità era chiaro quanto la band credesse nella musica come strumento di aggregazione e cambiamento. [...] . I generi sembrano fondersi, confondersi, per poi rivelare magari di possedere radici comuni, come le possiedono le culture che ne stanno alla base. Anche per questo, David Bowie dirà che i Clash: “hanno trasformato il punk in un movimento politico serio".
Sono passati 40 anni da London Calling ma è ancora perfettamente attuale Nel 1979, quando il punk sembrava già avviarsi verso la sua fine, i Clash fecero la cosa più punk che si potesse fare: London Calling.
28/11/2019
Amici milanesi, appassionati di fumetto:
su Movieday mancano solamente 36 persone per portare Manga Do, Igort e la via del manga. Documentario di Domenico Distilo a Milano, sabato 28 dicembre.
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Un documentario estremamente interessante sulla composizione dei famosi "Quaderni giapponesi" di Igort, un resoconto introspettivo della sua esperienza in Giappone, tra modernità e tradizione
Manga Do. Igort e la Via del Manga Manga Do, Igort e la via del Manga promosso da Francesco Gandellini Sabato 28 dicembre 2019 ore 17.30 al cinema Rosetum - Sala unica, Via Pisanello 1, Milano
26/11/2019
"Il problema è un modello urbano che non considera più la città nel suo ruolo sociale e pubblico ma solo ed esclusivamente per il suo valore economico e finanziario."
Il Tascabile || Luca Dammicco
Il declino di Roma Al di fuori della retorica sul degrado, il racconto di come uno sviluppo urbano senza pianificazione ha fratturato centro e periferie.
21/11/2019
"Come Brueghel, Tarkovskij si concentra sulla descrizione evocativa di un paesaggio maestoso, entro il quale agisce l’uomo, con il suo lavoro, con la resistenza attiva all’incedere delle difficoltà, e con il fare che incide la quotidianità".
Doppiozero
La poetica di Brueghel nei film di Tarkovskij Di Pieter Brueghel il Vecchio, Andrej Tarkovskij doveva avere ben presente La morte di Maria (1564 ca.), un’opera quasi monocroma. Realizzata a grisaglia su tavola, è un dipinto che parla, a bassa voce, una lingua al contempo semplice e forbita: racconta la ricchezza evocativa di una scena in un ...
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