Social Innovation Monitor - SIM

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Photos from Social Innovation Monitor - SIM's post 09/06/2026

Da oggi, il progetto di atEnA ha anche un volto.

Lei è Atena.

👉Nata dai valori che guidano il progetto, rappresenta conoscenza, strategia e cooperazione: gli elementi che accompagnano il percorso di supporto a startup, PMI e attori dell’innovazione tra Italia e Francia.

📌Curiosa, affidabile e orientata alla collaborazione, Atena ama mettere in connessione persone, idee e opportunità. Ascolta, osserva e condivide conoscenze con un approccio chiaro e inclusivo, aiutando la community a orientarsi tra strumenti, attività e percorsi di crescita.

Atena sarà la voce che racconterà attività, opportunità e risultati del progetto, contribuendo a rendere più accessibili contenuti, strumenti e iniziative dedicate alla crescita imprenditoriale e all’innovazione 🚀

Attraverso il suo racconto, accompagnerà la community alla scoperta delle azioni sviluppate dal progetto, favorendo il dialogo, la condivisione di competenze e la creazione di nuove connessioni tra territori, imprese e professionisti 💼

Benvenuta, Atena. 👋

Un ringraziamento speciale a Groupement d'Intérêt Public de l'Académie de Nice, che ha dato forma ad Atena trasformando i valori del progetto in un avatar riconoscibile, inclusivo e capace di accompagnare il racconto del progetto.

Il percorso è realizzato nell’ambito del progetto atEnA, cofinanziato da France Italie ALCOTRA - Italia Francia ALCOTRA

Capofila Politecnico di Torino , in collaborazione con GAL Escartons e Valli Valdesi, Impact Hub Torino , Groupement d'Intérêt Public de l'Académie de Nice, Aix-Marseille Université e Campus des Métiers et des Qualifications Tourisme International Hôtellerie

Photos from Social Innovation Monitor - SIM's post 21/04/2026

Il clima sta cambiando le regole dell’agricoltura. 🌍

Nella Sessione dedicata all’agroalimentare, Andrea Scalogna (Mercato Itinerante), Giacomo Ballari (Fondazione Agrion), Giorgia Chiodi Latini (Emporio Vegetale), Graziano Scaglia (MBun) e Grégoire Franc (NEEDE) hanno condiviso dati e riflessioni su come i cambiamenti climatici stiano trasformando le filiere agroalimentari.

Alcuni segnali sono già evidenti:
🌡️ temperature estreme che danneggiano i grappoli
🍇 vigneti che si spostano verso quote più alte
💧 irrigazione sempre più necessaria
🦟 ecosistemi alterati dalla riduzione del freddo invernale

Non si tratta più solo di adattarsi, ma di ripensare il modello produttivo.
Fondazione Agrion lavora su monitoraggio microclimatico e gestione idrica avanzata.
NEEDE porta dalla Francia soluzioni tecnologiche e formative per il settore.

💬 La domanda oggi è una sola: come costruiamo filiere agroalimentari più resilienti, adesso?

🇫🇷
Le climat est en train de changer les règles de l’agriculture. 🌍

Lors de la Session consacrée à l’agroalimentaire, Andrea Scalogna (Mercato Itinerante), Giacomo Ballari (Fondazione Agrion), Giorgia Chiodi Latini (Emporio Vegetale), Graziano Scaglia (MBun) et Grégoire Franc (NEEDE) ont partagé des données et des réflexions sur la manière dont le changement climatique transforme les filières agroalimentaires.

Certains signaux sont déjà évidents :
🌡️ des températures extrêmes qui endommagent les grappes
🍇 des vignobles qui se déplacent vers des altitudes plus élevées
💧 une irrigation de plus en plus nécessaire
🦟 des écosystèmes perturbés par la réduction du froid hivernal

Il ne s’agit plus seulement de s’adapter, mais de repenser le modèle de production.
Fondazione Agrion travaille sur le suivi microclimatique et la gestion avancée de l’eau.
NEEDE apporte depuis la France des solutions technologiques et de formation pour le secteur.

💬 La question aujourd’hui est simple: comment construire dès maintenant des filières agroalimentaires plus résilientes ?

Il Forum Impresa Innovazione e Impatto 2026, fa parte del progetto atEnA ed è cofinanziato da Interreg France Italie ALCOTRA - Italia Francia ALCOTRA.
Capofila: Politecnico di Torino, in collaborazione con GAL Escartons e Valli Valdesi, Impact Hub Torino, Groupement d'Intérêt Public de l'Académie de Nice, Aix-Marseille Université e Campus des Métiers et des Qualifications Tourisme International Hôtellerie.

Con il patrocinio di Confindustria Piemonte.

Photos from Social Innovation Monitor - SIM's post 14/04/2026

Il digitale non sostituisce la formazione. La trasforma.

Nel Forum Impresa Innovazione e Impatto 2026, parte del progetto atEnA, la sessione dedicata a digitalizzazione, innovazione e formazione professionale ha acceso una riflessione chiara: oggi innovare la formazione non è più opzionale.

Dal confronto tra Andrea D'Aietti (Underdogs Group), Dante Laudisa (ASSINTEL), Jean-Bernard Titz (Telecom Valley) e Maeva Matari (Académie de Nice) è emerso che la trasformazione passa da strumenti concreti: 🎮 ludopedagogia, 🥽 realtà virtuale, 🔄 flipped classroom.

Anche sul fronte IA, il messaggio è stato netto: la tecnologia non sostituisce docenti e professionisti, ma ne amplia le possibilità.

La sintesi? Per accompagnare davvero la transizione digitale, serve una formazione più veloce, coinvolgente e capace di far crescere competenze reali nei territori.

💬 E voi: quali strumenti vedete oggi più efficaci per rendere la formazione davvero al passo con il cambiamento?

🇫🇷
Le numérique ne remplace pas la formation. Il la transforme.

Lors du Forum Entreprise, Innovation et Impact 2026, qui s’inscrit dans le cadre du projet atEnA, la session consacrée à la digitalisation, à l’innovation et à la formation professionnelle a fait émerger une réflexion claire : aujourd’hui, innover dans la formation n’est plus une option.

Des échanges entre Andrea D'Aietti (Underdogs Group), Dante Laudisa (ASSINTEL), Jean-Bernard Titz (Telecom Valley) et Maeva Matari (Académie de Nice), il est ressorti que cette transformation passe par des outils concrets : 🎮 la ludopédagogie, 🥽 la réalité virtuelle, 🔄 la classe inversée.

Sur le sujet de l’IA aussi, le message a été clair : la technologie ne remplace pas les enseignants ni les professionnels, elle élargit leurs possibilités.

En résumé ? Pour accompagner réellement la transition numérique, il faut une formation plus rapide, plus engageante et capable de développer de véritables compétences dans les territoires.

💬 Et vous : quels outils vous semblent aujourd’hui les plus efficaces pour faire en sorte que la formation soit vraiment à la hauteur du changement ?

Il Forum Impresa Innovazione e Impatto 2026 è cofinanziato da France Italie ALCOTRA - Italia Francia ALCOTRA

Capofila: Politecnico di Torino, in collaborazione con GAL Escartons e Valli Valdesi, Impact Hub Torino Groupement d'Intérêt Public de l'Académie de Nice, Aix-Marseille Université e Campus des Métiers et des Qualifications Tourisme International Hôtellerie.
Con il patrocinio di Confindustria Piemonte

Photos from Social Innovation Monitor - SIM's post 09/04/2026

L’open innovation funziona davvero quando mette in connessione bisogni reali, competenze diverse e visioni complementari 🤝

Nel Panel 2 del Forum Impresa Innovazione e Impatto 2026, all’interno del progetto atEna, è emerso con chiarezza come la collaborazione tra startup, corporate, università e attori dell’ecosistema possa diventare una leva concreta di innovazione, impatto e trasformazione organizzativa.

Gli interventi di Massimo Marcarini di Sisvel, Piero Pisoni di PENNY Italia, Angelo Cavallini di Sencare, Chiara Di Cillo di Seedble, Marta Fiore di LHH, Giovanni Caponetto di 12Venture Società Benefit, Enrico Ferrante di GLORIARMS S.r.l e Giuseppe Vona di Magna International hanno mostrato quanto il valore dell’open innovation nasca dalla capacità di partire da sfide reali e generare impatto non solo sul business, ma anche sulle persone, sui territori e sulle comunità.

Un grazie anche a Carlo Furgiuele, Social Innovation Monitor, per aver moderato il confronto e accompagnato il panel con una lettura chiara e concreta del ruolo dell’open innovation oggi.

La sintesi? L’open innovation funziona quando smette di essere solo un modello e diventa pratica condivisa.

💬 E voi: qual è, secondo voi, la condizione che rende davvero efficace la collaborazione tra startup e grandi imprese?

🇫🇷
L’open innovation fonctionne vraiment lorsqu’elle met en relation des besoins réels, des compétences diverses et des visions complémentaires 🤝

Lors du Panel 2 du Forum Entreprise, Innovation et Impact 2026, dans le cadre du projet atEna, il est apparu clairement que la collaboration entre startups, grandes entreprises, universités et acteurs de l’écosystème peut devenir un levier concret d’innovation, d’impact et de transformation organisationnelle.

Les interventions de Massimo Marcarini de Sisvel, Piero Pisoni de PENNY Italia, Angelo Cavallini de Sencare, Chiara Di Cillo de Seedble, Marta Fiore de LHH, Giovanni Caponetto de 12Venture Società Benefit, Enrico Ferrante de GLORIARMS S.r.l et Giuseppe Vona de Magna International ont montré que la valeur de l’open innovation naît de la capacité à partir de défis réels et à générer un impact non seulement sur le business, mais aussi sur les personnes, les territoires et les communautés.

Un merci également à Carlo Furgiuele, Social Innovation Monitor, pour avoir animé l’échange et accompagné le panel avec une lecture claire et concrète du rôle de l’open innovation aujourd’hui.

En résumé ? L’open innovation fonctionne lorsqu’elle cesse d’être seulement un modèle pour devenir une pratique partagée.

💬 Et vous : selon vous, quelle est la condition qui rend vraiment efficace la collaboration entre startups et grandes entreprises ?

Il Forum Impresa Innovazione e Impatto 2026 è cofinanziato da Interreg France Italie ALCOTRA - Italia Francia ALCOTRA .
Capofila: di Torino , in collaborazione con GAL Escartons e Valli Valdesi, Impact Hub Torino , Groupement d'Intérêt Public de l'Académie de Nice , Aix-Marseille Université e Campus des Métiers et des Qualifications Tourisme International Hôtellerie .Con il patrocinio di Confindustria Piemonte

Photos from Social Innovation Monitor - SIM's post 07/04/2026

Per far crescere le startup non bastano i capitali: serve un mercato pronto ad accoglierle.

Alla Sessione 1b, i nostri speaker hanno evidenziato alcuni nodi chiave dell’ecosistema piemontese 🚀

Tre spunti:
📍Il Piemonte è “a metà del guado” (Marco Cantamessa – Fondazione LINKS)
Il territorio ha università, ricerca e capitale, ma non esprime ancora tutto il suo potenziale. Per Torino, la strada più credibile è il deep-tech industriale.

📍Senza domanda, i finanziamenti non bastano (Marco Cantamessa)
Il venture capital anticipa la domanda futura, ma non la crea. Attrarre investimenti esteri in comparti come aerospazio e microelettronica può aiutare a riattivare il mercato locale.

📍Cultura imprenditoriale e impatto fanno la differenza (Lisa Orefice – Réseau Entreprendre Piemonte / Fulvio Boscolo – 7270 Invest)
Per Lisa Orefice servono mentoring e accompagnamento concreto. Per Fulvio Boscolo, l’impatto è una scelta strategica su dove investire.

La sintesi? Talenti e capitali seguono i mercati. Se la domanda c’è, il resto si muove.
💬 E voi: vedete nella domanda locale il vero collo di bottiglia per le startup del territorio?

🇫🇷
Pour faire grandir les startups, les capitaux ne suffisent pas : il faut un marché prêt à les accueillir.

Lors de la Session 1b, nos intervenants ont mis en lumière plusieurs enjeux clés de l’écosystème piémontais 🚀

Trois points clés :
📍Le Piémont est “à mi-chemin” (Marco Cantamessa – Fondazione LINKS)
Le territoire dispose d’universités, de recherche et de capitaux, mais n’exprime pas encore tout son potentiel. Pour Turin, la voie la plus crédible est celle de la deep tech industrielle.

📍Sans demande, les financements ne suffisent pas (Marco Cantamessa)
Le venture capital anticipe la demande future, mais ne la crée pas. Attirer des investissements étrangers dans des secteurs comme l’aérospatial et la microélectronique peut aider à réactiver le marché local.

📍La culture entrepreneuriale et l’impact font la différence (Lisa Orefice – Réseau Entreprendre Piemonte / Fulvio Boscolo – 7270 Invest)
Pour Lisa Orefice, il faut du mentorat et un accompagnement concret. Pour Fulvio Boscolo, l’impact est un choix stratégique sur la manière d’investir.

En résumé ? Les talents et les capitaux suivent les marchés. Quand la demande existe, le reste se met en mouvement.

💬 Et vous : pensez-vous que la demande locale soit le véritable goulot d’étranglement pour les startups du territoire ?

Il Forum Impresa Innovazione e Impatto 2026 è cofinanziato da Interreg France Italie ALCOTRA - Italia Francia ALCOTRA
Capofila: Politecnico di Torino, in collaborazione con GAL Escartons e Valli Valdesi, Impact Hub Torino , Groupement d'Intérêt Public de l'Académie de Nice , Aix-Marseille Université e Campus des Métiers et des Qualifications Tourisme International Hôtellerie . Con il patrocinio di Confindustria Piemonte

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