Spazio Solido

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Photos from Spazio Solido's post 05/12/2023

Ultimi giorni per visitare l'installazione PROGETTARE LA PARANOIA. ISTRUZIONI D'USO PER UN'ARCHITETTURA SURREALISTA di Giulia Bersani e Davide Zaupa.

Fino al 12 dicembre, sempre aperto.

SPAZIO SOLIDO è interpretato da Giulia e Davide lasciando ai visitatori una curiosa suggestione che rendel’installazione unica nel suo genere. E'infatti possibile fruire di essa 24 ore su 24, dal momento che l’installazione prevede di essere vista da un punto di vista insolito quanto semplicissimo: dalle finestre di SPAZIO SOLIDO, che affacciano in Via Inferiore.

Photos from Spazio Solido's post 14/11/2023

ANNUNCIO MOSTRA

Venerdì 17 novembre
ore 19
inaugurazione dell'installazione"Architettura Serpente"
di Marco Crosato

Al centro della ricerca dello studente IUAV ci sono vicoli stretti, lotti dimenticati, bordi di autostrade, capannoni abbandonati: sono questi, secondo l’autore, i luoghi privilegiati da un’architettura lasciva, dove brulica un’intensa attività di riconnessione che vede la stessa, schiava del tempo, farsi incidere e manipolare dall’utilizzo più appassionato di un disperato in cerca di estasi.
L’estasi come nuova coordinata spaziale ci concede di piegarci come faceva il Barocco, in un tempo di rivoluzione e di scoperte tecnologiche, in virtù di un sogno: toccare il cielo strisciando a terra. Questa è una ricerca che, secondo il curatore, porta l’eccesso come risposta alternativa alle domande che pone oggi il progetto.

L'installazione "Architettura Serpente" fa parte del ciclo di mostre "Tre strade dell’architettura. Inquietudini teoriche e strategie progettuali per gli anni ‘20" che vede quattro autori appena laureati all’Università Iuav di Venezia interpretare lo spazio attraverso le riflessioni poste a fondamento delle loro tesi di laurea magistrale, relate dalla Professoressa Sara Marini.
Tre percorsi distinti e divergenti, accumunati dall’intenzione di esplorare i vasti territori della teoria dell’architettura al fine di individuare fondamenti, metodologie e pratiche alternative alle più consolidate logiche del progetto.

Dal 01 dicembre sarà il turno della ricerca di Giulia Bersani e Davide Zaupa dedicata al Surrealismo, con l’esposizione dal titolo Progettare la Paranoia. Istruzioni d’uso per un’architettura surrealista.

19/06/2023

ANNUNCIO MOSTRA

“Hyperborea”: l’architettura di Riga come specchio dell’involuzione umana

Dal 23 giugno al 2 luglio 2023
SPAZIO SOLIDO

Ingresso gratuito
Inaugurazione e talk con l’artista: venerdì 23 giugno, ore 18

SPAZIO SOLIDO ospita “Hyperborea” una mostra di fotografie di Olga Trebuhina, architetto, fotografa e artista lituana di fama internazionale impegnata nella lettura delle evoluzioni del paesaggio come specchio di comprensione della società.

La sua ricerca è dedicata agli spazi negativi della città contemporanea, con l’abbandono delle architetture storiche e l’invasione di strutture gigantesche che fanno funzionare il nostro sofisticato stile di vita. Utilizzando tecniche fotografiche notturne, viene rivelata la bellezza radicale del paesaggio urbano di Riga, mettendo in luce veri e propri monumenti della contemporaneità: aree verdi, parcheggi, centri commerciali. Questi oggetti, simboli dell'accelerazione moderna, creano vasti e impersonali vuoti nelle periferie delle nostre città. I paesaggi autostradali un tempo futuristici degli anni '60 e l'entusiasmo di oggi sembrano spaventosi, ma sono ancora veri.

Globalizzando e interconnettendo il mondo, questi megaliti moderni racchiudono le nostre vite in un ciclo di migrazione circolare senza fine. La periferia e gli spazi negativi della città sono sempre andati di pari passo. Ritrarre gli ambienti costruiti e storicamente difficili di Riga rivela molte domande scomode e paradossi non solo a livello locale, ma sorprendentemente anche su scala planetaria. L'alto livello di disagio urbano ci spinge verso luoghi più ricchi e ci rende osservatori che vedono chiaramente la società consumistica in cui viviamo, dove il lavoro è così diviso e specializzato che non ne vediamo più i risultati con i nostri occhi. Dividendo produttori e consumatori, il mondo crea una sorta di cultura vuota, in cui non abbiamo davvero bisogno di interagire gli uni con gli altri per ottenere ciò di cui abbiamo bisogno. Vediamo che l'intimità è andata perduta. Man mano che la cultura si allarga, ci separiamo sempre di più.

“Le trasformazioni urbane mi hanno sempre ispirato, mi hanno fatto ve**re voglia di esplorare, di riflettere sullo spazio che abitiamo, sullo spazio che creiamo. La città e la sua architettura sono probabilmente il ritratto più preciso di noi. Credo nel potere dell'immagine. Viviamo nell'era delle immagini, dei video, dell'infinito flusso di instagram e TikTok pieno di stimoli visivi ogni giorno. Creiamo immagini e dopo, che ci piaccia o no, queste immagini ci formano” dichiara l’artista lituana.
“Una fotografia è una sosta nel torrente costante di vita, nel suo rapido fluire. Quando si scatta una foto, si ottiene un piccolissimo frammento di vita, un microtaglio della sequenza. E poiché si tratta solo di una particella, l'osservatore di questa fotografia deve ricostruire o immaginare nella sua testa tutte le parti mancanti”

Olga Trebuhina è architetto, fotografa e artista. Ha studiato in Lettonia e in Italia e si è laureata in Architettura e pianificazione urbana presso l'Università di Riga (2013) e in Belle arti presso l'Accademia d'arte della Lettonia (2020). E’ impegnata in una varietà di discipline, media e collaborazioni che gravitano intorno alla creazione e alla trasformazione di territori urbani e naturali. Il suo interesse di ricerca consiste nel portare strumenti poetici per indagare la città. Scoprendo le problematiche sociali e metafisiche dello spazio, i suoi saggi fotografici si occupano di ritrarre l'umanità attraverso il suo habitat. Dal 2016 le sue opere sono state esposte in mostre personali e collettive in Lettonia e a livello internazionale.

La mostra, ad ingresso gratuito, sarà visitabile dal 9 al 21 giugno dalle 17 alle 19. Sabato e domenica anche dalle 10 alle 12.

L’inaugurazione è prevista per giovedì 23 giugno, alle ore 18.00.

Venerdì 24 giugno, dalle 19 alle 20, è previsto un ulteriore incontro con l’artista a SPAZIO SOLIDO.

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Sito Web

Indirizzo


Via Inferiore 53
Treviso
31100