MLA Mindful Learning Academy
18/04/2022
FUTURO O FUTURI DELL’INVECCHIAMENTO E DELLA LONGEVITÀ?
Continuiamo a sentire e a leggere la parola futuro: futuro degli anziani, futuro delle RSA. Quando sentiamo parlare del futuro al singolare dovremmo iniziare a dubitare e a riflettere, Chi parla di futuro al singolare tende ad avvalorare e sostenere quella “egemonia culturale” che ha colonizzato il futuro e ci impone un’unica visione del mondo. Dovremmo diventare consapevoli del rapporto tra potere e futuro: “chi controlla il futuro controlla il presente” e offre soluzioni del tipo "non ci sono alternative". La cura e il benessere delle persone anziane sono ambiti in cui le disuguaglianze e il rischio di irrilevanza sono evidenti e se non cambiamo strada (come dicono Edgar Morin e Noah Yuval Harari), lo saranno ancora di più. Psicologia dell’invecchiamento e della longevità e geriatria soffrono, come tanti altri ambiti, di una incapacità di studiare i futuri al plurale, di pensare a lungo termine, di anticipare e di aspirare. Entrambe sono spesso costrette dentro ad orizzonti temporali limitati, dentro a proiezioni e previsioni demografiche e dentro a visioni del futuro univoche e imposte da una ristretta elitè. Il rischio è di un fallimento immaginativo nel benessere e nella cura, nella e nella . Noi professionisti del benessere e della cura nell'invecchiamento e nella longevità abbiamo bisogno di immaginare e anticipare nuovi futuri possibili e desiderabili e non solo cercare di evitare i futuri catatrofici. Abbiamo bisogno di adottare nuovi , di , di e di una formazione a prova di futuro.
Il 14 maggio l’Università di Padova e il Dipartimento di Psicologia Generale organizzano un seminario online dal titolo: "Dialogo sulla complessità. Comprendere nuovi bisogni e ripensare a scenari futuri per promuovere benessere nell’invecchiamento e nella longevità" parleremo di disciplinari, di , di e di e faremo insieme una pratica di esercizio di futuro.
Relatrici: Erika Borella, Antonella Buranello, Cinzia Marigo
https://www.dpg.unipd.it/dialogo-sulla-complessit%C3%A0-comprendere-nuovi-bisogni-e-ripensare-scenari-futuri-promuovere-benessere
La psicologia dell’invecchiamento e della longevità ha bisogno di "occuparsi, preoccuparsi e occupare il futuro", come ben ci illustra nel suo illuminante libro Roberto Paura - presidente dell’Italian Institute for the Future - che invitiamo tutti a leggere.
https://www.amazon.it/Occupare-futuro-Prevedere-anticipare-trasformare/dp/B09M554ZMV/ref=sr_1_3?crid=1R64UEETWGKHA&keywords=roberto+paura&qid=1650281013&sprefix=roberto+pau%2Caps%2C93&sr=8-3
03/04/2022
✔ C’è un crescente interesse per la sul lavoro.
✔ Le ricerche di Amy Edmondson hanno dimostrato quanto sia importante creare «organizzazioni senza paura».
✔ Nel mondo VUCA la sicurezza psicologica non è qualcosa di facoltativo perché è essenziale per affrontare le sfide complesse, per apprendere dagli errori, per collaborare, per innovare, per favorire l’engagement e la performance.
✔ Diventa quindi importante capire come possiamo coltivare la sicurezza psicologica in modo che le persone possano chiedere aiuto, ammettere gli errori, fare domande, scambiare liberamente delle idee, esprimere disaccordo in modo produttivo senza paura di essere rimproverate, punite o messe in imbarazzo.
✔ Alla base della sicurezza psicologica c’è la capacità di auto-regolazione emotiva e di mettere in atto comportamenti prosociali.
✔ I training basati sulla social mindfulness sono efficaci per promuovere entrambi.
📌 Il programma di Mark Leonard Mindfulness-based Organisational Education (MBOE) è un brillante esempio di pratica di social mindfulness che è stato dimostrato essere efficace in ambito organizzativo.
📌 L’aspetto decisamente innovativo di questo programma deriva dal fatto che la pratica di non viene insegnata semplicemente per ridurre lo stress. Lo stress non viene considerato come qualcosa che accade perché le persone non sono in grado di gestire la pressione sul posto di lavoro. Lo stress viene concepito in un’ottica relazionale e complessa come risposta alla cultura lavorativa.
📌 La tossicità degli ambienti lavorativi è un problema legato alla qualità delle relazioni e della cultura.
📌 Il training basato sulla social mindfulness permette di sviluppare relazioni autentiche e conversazioni generative allenando la mente con le pratiche della consapevolezza sociale.
📌 L’MBOE fornisce gli strumenti per promuovere la sicurezza psicologica nei luoghi di lavoro.
🙏 Aver imparato da Mark Leonard è stata un’esperienza che mi ha dato nuovi strumenti e aperto nuovi orizzonti sull’agency collettiva e sull’interconnessione. Per questo suo approccio e per la sua generosa condivisione lo ringrazio e lo stimo. Possiamo davvero costruire organizzazioni umane.
https://www.mindfulnessconnected.com/
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Contatta la scuola/università
Telefono
Indirizzo
Treviso