Socrem Siena

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"La morte che esalta la vita" - 19 febbraio 2026 15/03/2026

“La morte che esalta la vita”: arte, riflessione e giovani voci a Siena

Il 19 febbraio 2026 la Sala Italo Calvino del complesso museale Santa Maria della Scala ha ospitato l’incontro “La morte che esalta la vita”, uno degli appuntamenti centrali del progetto culturale 2025–2026 promosso dalla So.CREM Senese. L’iniziativa ha riunito cittadini, studenti, artisti e istituzioni in un pomeriggio dedicato alla riflessione sul rapporto tra fine della vita, dignità della persona e libertà di scelta.

Ad aprire l’evento sono stati i saluti del presidente Marco Tognetti, che ha sottolineato il valore culturale del progetto e il ruolo dell’arte nel custodire la memoria e stimolare il pensiero critico.

La prima parte dell’incontro è stata dedicata alla letteratura con la lettura della Ballata delle donne di Edoardo Sanguineti, interpretata dalla medico e poetessa Cinzia Francioni e accompagnata dalla voce e dalla musica della cantautrice Michela Cotugno. Parole e musica hanno offerto una riflessione intensa sul tema della cura e della dimensione umana della vita.

A seguire, l’attrice e regista Paola Lambardi ha introdotto la compagnia di danza contemporanea MOTUS, fondata dalla coreografa Simona Cieri. La performance Carne di terra che non vuole guerra ha trasformato il linguaggio del corpo in una meditazione visiva sul limite, sulla trasformazione e sul rapporto tra vita e morte, interpretata dalle danzatrici Martina Agricoli, Ilaria Fratantuono e Roberta Morello.

Il concorso per gli studenti
Momento centrale del pomeriggio è stata la premiazione degli elaborati vincenti dei 33 presentati dagli studenti/studentesse delle scuole superiori senesi nell’ambito del progetto “Da Accabadora… ai social: la morte che esalta la vita”, un percorso avviato nel settembre 2025 per stimolare il confronto delle nuove generazioni sul tema del fine vita attraverso linguaggi creativi al quale hanno partecipato in attività di laboratorio circa 200 studenti/studentesse.

Il terzo premio è stato assegnato al gruppo dell’Istituto tecnico “Monna Agnese” per la poesia Il sipario cala, che racconta la morte attraverso la metafora teatrale della chiusura del sipario.

Il secondo premio ex aequo è andato alla fotografia Assenza di Samuele Mammoli dell’Istituto “Tito Sarrocchi”, che ritrae un viale di cipressi simbolo del cammino umano verso l’ignoto, e al podcast Radio Life – Storie vere realizzato da studentesse dell’Istituto “Enea Silvio Piccolomini”, un’inchiesta radiofonica dedicata alle testimonianze sul tema della perdita e del suicidio assistito.

Il primo premio è stato attribuito a Matilde Romano, dell’Istituto “Tito Sarrocchi”, per il video Il passaggio dalla vita alla morte, un breve racconto visivo capace di evocare il vuoto lasciato dalla perdita attraverso immagini simboliche e oggetti quotidiani.

Un riconoscimento speciale è stato inoltre assegnato alle classi 3E e 4E dell’Istituto “Caselli”, indirizzo grafica, coordinate dai docenti Fabio Solari e Veruska Ceruolo, per i progetti visivi dedicati al tema della memoria.

Un percorso culturale sulla consapevolezza del fine vita
L’incontro si inserisce nel più ampio progetto culturale “Da Accabadora… ai social: la morte che esalta la vita”, avviato nell’ottobre 2025 e promosso dalla So.CREM Senese per stimolare una riflessione laica e culturale sul fine vita.

Il percorso si concluderà il 27 marzo 2026 con una conferenza pubblica dello storico Duccio Balestracci dedicata al valore del pensiero e della memoria nella costruzione della vita collettiva.

Attraverso arte, letteratura e linguaggi contemporanei, il progetto invita la comunità – e in particolare i giovani – a confrontarsi con il tema della morte non come tabù, ma come parte dell’esperienza umana. Una riflessione che ricorda come la consapevolezza del limite possa diventare anche un modo per riconoscere più profondamente il valore della vita.

( Marianna Semeraro )


Per coloro che non hanno potuto essere presenti e per chi ha piacere di godersi un riassunto della serata, riportiamo il video realizzato da “Videodocumentazioni”

"La morte che esalta la vita" - 19 febbraio 2026 Nella splendida cornice del Santa Maria della Scala, all'interno della sala Italo Calvino, si è tenuta la serata conclusiva del progetto "Da Accabadora... ai...

06/02/2026

Giovedì 19 febbraio 2026, alle ore 16.30, nella Sala Italo Calvino del Complesso Museale Santa Maria della Scala di Siena, si terrà uno degli appuntamenti centrali del progetto culturale 2025–2026 promosso dalla SO.CREM Senese.

L’incontro, dal titolo “La morte che esalta la vita”, propone un pomeriggio di arte, parola e movimento dedicato al rapporto tra fine della vita, libertà di scelta e dignità umana, con un’attenzione particolare allo sguardo femminile, da sempre legato ai temi della cura, della memoria e della trasformazione.

Cuore dell’evento è la “Ballata delle donne” di Edoardo Sanguineti, letta e commentata dalla poetessa e medico Cinzia Francioni, con l’accompagnamento musicale di Michela Cotugno. Alla parola si affianca il linguaggio del corpo con la performance “Carne di terra che non vuole guerra” della compagnia di danza MOTUS, fondata da Simona Cieri.

Nel corso del pomeriggio è prevista anche la premiazione degli elaborati vincenti del concorso interno alle scuole superiori.

L’iniziativa fa parte del progetto “Da Accabadora... ai social: la morte che esalta la vita”, che attraversa il 2025 e il 2026, mettendo in dialogo tradizioni antiche e linguaggi contemporanei, e si concluderà il 27 marzo 2026 con la conferenza dello storico Duccio Balestracci.

🌹Il Consiglio Direttivo della Socrem

30/12/2025

La Corte costituzionale riconosce alla Toscana la legittimità di legiferare sul fine vita.
È un passaggio storico e un risultato politico chiaro.

La Consulta conferma il lavoro fatto dalla Regione Toscana, in una fase in cui lo Stato è rimasto fermo, nonostante l’invito esplicito della stessa Corte a intervenire già dal 2019.
Di fronte a questa assenza, la Toscana non si è tirata indietro.

Siamo stati la prima Regione ad assumerci questa responsabilità, mentre il Governo chiedeva addirittura l’abrogazione della nostra legge.
La sentenza dice una cosa netta: le Regioni possono e devono fare la loro parte quando sono in gioco diritti, dignità e tutele delle persone.

Ora andiamo avanti, nel rispetto delle indicazioni della Corte, per rafforzare una legge che mette al centro la sanità pubblica, la responsabilità istituzionale e l’umanità.

La Toscana ha indicato una strada.
Sul fine vita continueremo a percorrerla, con coraggio e serietà.

La Sardegna approva la legge sul fine vita - Ultima ora - Ansa.it 18/09/2025

Il cammino verso la libertà di scelta prosegue. Anche la Sardegna, dopo la Toscana, fa il suo piccolo-grande passo.

La Sardegna approva la legge sul fine vita - Ultima ora - Ansa.it La Sardegna è la seconda regione in Italia ad avere una legge sul fine vita. (ANSA)

18/08/2025

Questa mattina alle ore 7,50 la nostra cara Giulia Simi, componente il Consiglio Direttivo della SO.CREM ci ha lasciato. Giulia, militante del Parttito Radicale e dell'Associazione Coscioni ha sempre portato - rispettanto il ruolo autonomo della SO.CREM - con discrezione e rispetto per le varie posizioni dei componenti il Consiglio Direttivo e il Collegio dei revisori dei Conti, un contributo di idee e di proposta per l'affermazione del diritto alla libertà di scelta del vivere e del morire. La sua morte ci lascia consternati e profondamente addolorati. Giulia ci mancherà, ma la sentiremo vicina sempre e in modo particolare nella realizzazione delle iniziative progrmmate dell'Associazione peri prossimi mesi anche con il suo contributo.

La salma sarà esposta fino a domani 19 agosto, all'obitorio del Campansi. Alle ore 11 il feretro sarà trasportato al cimitero del Laterino dove giovedì 21, alle ore 8:00 sarà esposto nella sala del Commiato per una breve cerimonia laica a cura della SO.CREM.

Alle ore 9,30 seguirà la cremazione.

Il CONSIGLIO DIRETTIVO E IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DELLA SO.CREM SENESE

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Indirizzo


Viale Giuseppe Mazzini, 95
Siena
53100

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 12:00
Giovedì 16:00 - 19:00