Studio Legale Francesco Ricciardi
La Cassazione ha affermato che il delitto di estorsione è configurabile nella minaccia di licenziamento rivolta al dipendente al fine di accettare condizioni di lavoro inadeguatamente retribuite e comunque non corrispondenti alle leggi e ai contratti collettivi
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29/01/2026
La nuova formulazione dell’articolo 187 del codice della strada dev'essere interpretata nel senso che possa essere punito solo chi si sia posto alla guida in condizioni tali da creare un pericolo per la sicurezza della circolazione stradale e non anche se il conducente abbia assunto a prescindere la sostanza e anche se nei giorni precedenti.
Quindi, ora occorrerà accertare la presenza nei suoi liquidi corporei di una quantità della sostanza che appaia idonea ad alterare queste capacità in un assuntore medio, così da creare pericolo per la circolazione stradale.
Chi guida dopo aver assunto stupefacenti punito solo se crea pericolo per la sicurezza stradale Secondo la Consulta, sentenza n. 10, non sarà necessario dimostrare che la sostanza stupefacente assunta abbia effettivamente alterato le capacità di guida del conduttore, ma occorrerà comunque accertare la presenza nei suoi liquidi corporei di una quantità della sostanza che appaia idonea ad al...
11/10/2022
"Nell'ambito delle competizioni sportive le regole del gioco non sono necessariamente regole cautelari dalla cui inosservanza consegue automaticamente un addebito di colpa penale in presenza di eventi dannosi collegati al gesto sportivo, laddove la violazione di una regola del gioco che sanziona un fallo di gioco non può al contempo dar luogo a colpa penale perché quelle regole definiscono comportamenti resi leciti dalla accettazione da parte di tutti i partecipanti e dalla loro inosservanza consegue una sanzione sportiva o disciplinare che assume rilevanza nell'ambito della stessa gara in cui è intervenuta la violazione, mediante l'applicazione di una punizione, una penalità o una squalifica; che inoltre potrebbe avere conseguenze anche nelle gare successive". Lo ha stabilito la sentenza n. 37178/2022 della Corte di Cassazione.
Il fallo violento che fa parte della natura della gara non ha rilievo penale Lo precisa la Cassazione con la sentenza 37178/2022
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