Rete Nazionale PAC
10/06/2026
🌱 PAC post-2027: verso un nuovo modello di agricoltura più verde, mirato e semplice
Il percorso verso la riforma della PAC dopo il 2027 è ufficialmente iniziato. La Commissione Europea punta a un'evoluzione dell'architettura verde che coniughi tre obiettivi chiave: efficacia ambientale, sostenibilità economica e semplificazione amministrativa.
📌 Tra le principali novità in discussione:
✅ Superare le misure frammentate a favore di approcci “whole-farm”, che premiano la trasformazione sostenibile dell'intera azienda agricola.
✅ Differenziare gli impegni ambientali tra azioni annuali e pluriennali, riconoscendo che obiettivi come biodiversità, salute del suolo e carbon farming richiedono tempi più lunghi per produrre risultati concreti.
✅ Utilizzare dati digitali e strumenti di mappatura territoriale per concentrare le risorse dove i bisogni ambientali sono maggiori, evitando interventi generalizzati e poco efficaci.
✅ Rafforzare i sistemi di pagamento basati sui risultati, valorizzando il ruolo dell'agricoltore come vero produttore di servizi ecosistemici.
✅ Incentivare la collaborazione tra aziende agricole, premiando progetti collettivi capaci di generare benefici ambientali più ampi e duraturi.
La sfida della PAC 2028-2034 sarà costruire strumenti capaci di generare impatti reali sull'ambiente senza aumentare la complessità burocratica per le imprese agricole.
🌾 Una transizione che richiederà innovazione, cooperazione e una crescente integrazione tra sostenibilità, tecnologia e competitività del settore agricolo.
Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Ismea - Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare
CREA - Ricerca
EU CAP Network
Verso la PAC post-2027: le sei lezioni apprese dai Piani Strategici 2023-2027 per le future azioni agro-ambientali e climatiche Un report della Commissione analizza quanto attuato finora con i Piani Strategici della PAC 2023-2027 (PSP) per costruire la futura programmazione.
09/06/2026
🌲 Foreste in Comune: conoscere l’Italia attraverso i suoi boschi
Quanto incidono le foreste sulla vita delle nostre comunità? Da questa domanda nasce "Foreste in Comune", la prima indagine socio-economica sul patrimonio forestale dei Comuni italiani promossa da Pefc Italia con il supporto di Uncem, Legambiente, Consorzio Caire e del Sistema Informativo Forestale Nazionale.
Per la prima volta, lo studio analizza in modo organico il patrimonio forestale del Paese introducendo strumenti innovativi come l’Indice di boscosità, che misura il rapporto tra superficie forestale e superficie totale comunale, e lo mette in relazione con fenomeni chiave come andamento demografico, consumo di suolo, spopolamento e ripopolamento delle aree montane.
Un lavoro corale che incrocia dati forestali, economici e sociali per offrire una lettura nuova del ruolo delle foreste nello sviluppo dei territori, evidenziandone l’impatto sulle dimensioni insediative, sociali ed economiche delle comunità locali.
L’auspicio è che questa indagine diventi uno strumento di riferimento per amministratori pubblici, professionisti, imprese e ricercatori, contribuendo a orientare politiche e strategie per il futuro delle aree montane e forestali.
🌿 Perché conoscere le nostre foreste significa comprendere meglio il presente e progettare il futuro dei territori italiani.
👉 https://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/27769
Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
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