ANPI Provinciale di Roma
04/06/2026
๐น๐ ๐ ๐ข๐ฎ๐ ๐ง๐จ ๐๐๐๐: ๐ฅ'๐๐๐๐ข๐๐ข๐จ ๐๐ข ๐๐ ๐๐ญ๐จ๐ซ๐ญ๐
Costretti a ripiegare di fronte all'avanzata delle truppe alleate giunte ormai alle porte della capitale, i tedeschi si preparano ad evacuare in fretta e furia verso l'Italia del Nord i 150 detenuti di Via Tasso. Nella notte tra il 3 e il 4 giugno, un ultimo gruppo di 23 detenuti รจ radunato al piano terra del carcere nazista: 14 di loro partono verso il nord su un autocarro militare italiano, mentre altri 7 vengono ricondotti in cella in attesa di un altro camion che, perรฒ, non arriverร mai.
Partito poco dopo la mezzanotte, il camion con i quattordici prigionieri attraversa il centro di Roma e prosegue lungo la Via Cassia, fermandosi piรน volte a causa dei ripetuti bombardamenti dell'aviazione alleata volti ad ostacolare la ritirata dei tedeschi.
Giunti nei pressi di La Storta intorno alle 5:30 del 4 giugno, il convoglio si ferma presso un casolare abbandonato, non distante dal posto di comando tedesco istituito presso il Castello della Spizzichina. Nel pomeriggio, i soldati delle SS di scorta al convoglio, tra cui anche alcune SS italiane in borghese, conducono i prigionieri presso un vicino boschetto: lรฌ i 14 sono giustiziati con un colpo di pi***la alla nuca dal sottotenente Hans Kahrau, probabilmente dietro ordine di Kappler o di Priebke.
Le 14 vittime sono: Gabor Adler (identificato solo nel 2009), Eugenio Arrighi, Frejdrik Borian, Alfeo Brandimarte, Bruno Buozzi, Luigi Castellani, Vincenzo Conversi, Libero De Angelis, Edmondo Di Pillo, Pietro Dodi, Lino Eramo, Alberto Pennacchi, Enrico Sorrentino, Saverio Tunetti.
04/06/2026
๐ฉ๐ ๐ ๐ข๐ฎ๐ ๐ง๐จ ๐๐๐๐: ๐ฅ๐ ๐ฅ๐ข๐๐๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ข ๐๐จ๐ฆ๐
Il successo dell'Operazione Diadem, lanciata dai comandi alleati l'11 maggio del 1944 con l'obiettivo di sfondare la Linea Gustav forzando il blocco della valle del Liri e aprirsi cosรฌ la strada per Roma, determina nelle ultime settimane di maggio la rapida avanzata delle divisioni dell'VIII Armata britannica del generale Oliver Leese e della V Armata statunitense del generale Mark Clark. Obiettivo dei vertici alleati รจ quello di liberare Roma prima dell'apertura del secondo fronte europeo con lo sbarco in Normandia, inizialmente previsto per il 5 giugno, in modo da poter sfruttare il risultato a fini propagandistici.
La Resistenza romana, pur indebolita dagli arresti e dalle uccisioni di numerosi suoi dirigenti e militanti, rappresenta ancora una minaccia costante per i tedeschi e per i loro alleati fascisti. Nonostante il prevalere in seno al CLN delle posizioni attendiste promosse dalle componenti piรน moderate, attivamente sostenute dal Vaticano e dalle autoritร del Regno del Sud, avesse determinato la rinuncia ai propositi insurrezionali, nei primi giorni del giugno 1944 le formazioni partigiane compirano numerose azioni volte ad ostacolare la ritirata tedesca e a guidare l'avanzata alleata.
Il duello per la presa di Roma tra il generale Clark e il generale Harold Alexander, comandante supremo delle forze alleate in Italia, vede prevalere quest'ultimo: alle prime ore del mattino del 4 giugno 1944, le avanguardie statunitensi e canadesi della First Special Service Force raggiungono a Roma, sgombrata dai tedeschi alcune ore prima. Poche ore dopo arriva a Roma anche Clark, il quale insedia in Campidoglio il generale Roberto Bencivenga, comandante del Fronte Militare Clandestino della Resistenza, quale Commissario governativo. Nel frenetico tentativo di raggiungere Roma prima dei britannici, gli statunitensi rinunciano ad intercettare la ritirata delle truppe tedesche, che continueranno a contrastare l'avanzata alleata prima sulla Linea Albert e infine sulla Linea Gotica. In questo contesto, nei pressi di La Storta, vengono fucilati 14 prigionieri politic prelevati la notte precedente dal carcere di Via Tasso, tra cui il dirigente sindacale socialista Bruno Buozzi.
Nei giorni della Liberazione, particolarmente intensi furono gli scontri che videro impegnati le formazioni dell'VIII Zona, comprendente i quartieri del settore sud-orientale della cittร da cui sarebbero passate le avanguardie alleate, in aspri combattimenti contro le truppe tedesche in ritirata lungo le vie Appia e Casilina, nei quartieri Appio Latino e San Giovanni e presso la Stazione Ostiense. Il 5 giugno, a Prima Porta, i partigiani della banda "Roma" del capitano Raffaele Ridolfi attaccano dei reparti tedeschi in un duro combattimento nel quale cade il diciannovenne Felice Rosi. Ugo Forno, un ragazzo di appena dodici anni, viene ucciso mentre tenta assieme ad alcuni compagni di impedire la distruzione del ponte ferroviario sull'Aniene in prossimitร della Salaria.
๐น๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐, [...] ๐
๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ง๐๐ ๐๐๐๐ ๐
๐๐ ๐๐ ๐ก๐๐๐ง๐ ๐ ๐๐๐๐ ๐๐ข๐๐๐๐ ๐๐ ๐ฟ๐๐๐๐๐๐ง๐๐๐๐ ๐๐๐ง๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐ ๐ข๐ ๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐ ๐ ๐ก๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐ก๐๐๐ ๐๐ ๐ถ๐๐๐๐ก๐๐๐ ๐'๐ผ๐ก๐๐๐๐.
(dalla motivazione della Medaglia d'Oro al Valor Militare per la Resistenza)
https://www.anpiroma.org/2025/06/4-giugno-1944-la-liberazione-di-roma.html
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Sito Web
Indirizzo
Via S. Francesco Di Sales, 5
Rome
00165