OSA Roma
CONSULTA: VALDITARA GIÙ LE MANI DALLA CONSULTA, DAL DISSENSO, DALL’ANTIFASCISMO!
Nelle ultime settimane si sente sempre più parlare di Consulta Studentesca: Valditara la sta usando per attuare i suoi piani reazionari sulla scuola pubblica, facendo passare per scelte degli studenti la sua linea politica. Ma il tranello non regge. Valditara giù le mani!
Valditara alcune settimane fa ha zittito i Presidenti della Consulta che, al liceo Galilei, hanno espresso il loro dissenso verso le politiche del ministro. Vari studenti e studentesse fra cui i compagni di Osa, presidenti delle CPS di Genova e La Spezia, sono stati minacciati di sanzioni dal Ministero per una contestazione democratica che evidentemente incute paura.
In alcune CPS locali, gli Usr (Uffici Scolastici Regionali, emanazioni burocratico-politiche del Mim nei territori) hanno fatto fatto destituire rappresentanti delle consulte di Rieti e Ravenna solo perché appartenenti a sigle conflittuali. Ingerenze gravissime, arbitrarie, illegali.
Ma l’ultimo fatto è gravissimo. Destra e neofascisti alla presidenza della Consulta di Roma hanno deciso di rimuovere la parola “antifascismo” dal nome di una delle sue commissioni teoricamente più importanti, ridenominandola da “Antifascismo e Memoria storica” a “Memoria storica e democrazia”. Una mossa politica chiara, portata avanti con il beneplacito dell’Ufficio scolastico regionale e la soddisfazione del Ministro Valditara, che simbolicamente dopo alcuni giorni ha chiesto un incontro con la presidenza.
Il filo conduttore è Valditara, che sta usando quello che è teoricamente l’organo di rappresentanza e democrazia studentesca per i suoi piani.
Il progetto politico di questo ministero e di questo governo, che si fa aiutare con piacere dalle sue giovanili - manovalanza fascista nota per lo squadrismo nelle scuole - è repressione, politiche reazionarie e di sfruttamento, tagli alla scuola.
Le scuole versano in condizioni disastrose e vogliono zittire chi lo denuncia, come abbiamo fatto con lo sciopero dello scorso 7 maggio.
++GUALTIERI NEGA I RAPPORTI TRA ROMA E ISRAELE++
Oggi, al Liceo Cavour, gli studenti protagonisti delle mobilitazioni del blocchiamo tutto di quest autunno contro il genocidio in palestina, hanno contestato il sindaco Roberto Gualtieri rimettendogli in faccia le migliaia di filme raccolte dai cittadini romani per chiedere la fine degli accordi tra Roma capitale e Israele.
Una giunta responsabile di aver svenduto l’area pubblica degli ex Magazzini Generali di Ostiene, a una multinazionale israeliana per costruire uno studentato di lusso inaccessibile alla maggioranza degli studenti che ne ha bisogno.
Non accettiamo l’ipocrisia di un sindaco che a parole si dice dalla parte della Palestina ma che nei fatti è complice terroriste d’Israele.
Non accettiamo che il sindaco Gualtieri dia lezioni di democrazia dopo ave ignorato le mobilitazioni dei cittadini.
Continueremo a mobilitarci al fianco dei popoli che lottano e resistono all’imperialismo e al sionismo e contro la nostra classe dirigente complice.
18/05/2026
++CORTEO H 18 PIAZZA GAZA (piazza dei 500)
ISRAELE BLOCCA LA FLOTILLA NOI BLOCCHIAMO TUTTO-SCIOPERO GENERALE++🚩🇵🇸
Lo stato terrorista di Israele ha bloccato muovamente la Sumud Flotilla, come promesso in autunno siamo pronti a mobilitarci immediatamente al fianco degli attivisti bloccat e al fianco del popolo palestinese che continua a resistere al genocidio.
Non saremo schiavi della complicità di questo governo al genocidio in atto a Gaza, serve la rottura immediata di tutti i rapporti con lo stato genocida di Israele per questo saremo in piazza anche sabato 23 insieme a quegli stessi operai che sono stati al centro delle mobilitazioni contro il genocidio e il goveno Meloni ribadendo la contrarietà alle politiche guerrafondaie e antipopolari del governo Meloni!
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