zeroCO2
04/03/2026
Il Catharijnesingel di Utrecht è oggi un esempio concreto di trasformazione urbana basata sulla natura: un corridoio verde e blu che integra acqua, alberi, piste ciclabili e spazi pedonali nel cuore della città.
Al posto di un’infrastruttura pensata esclusivamente per il traffico automobilistico, oggi c’è un sistema che migliora la qualità dell’aria, riduce le temperature estive, aumenta la permeabilità del suolo e restituisce continuità tra quartieri prima separati.
Il verde non è un elemento decorativo, ma una componente strutturale della pianificazione urbana.
Dopo aver vinto l’European Prize for Urban Public Space 2022, riconosciuto come modello per la sopravvivenza delle città nell’era del cambiamento climatico, questa opera dimostra che rinaturalizzare non significa “abbellire”, ma aumentare resilienza climatica, salute pubblica e valore urbano nel lungo periodo.
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27/01/2026
A inizio gennaio 2026 una vasta serie di incendi ha colpito il sud dell’Argentina, distruggendo oltre 119 km² di foreste e costringendo migliaia di persone all’evacuazione.
Non si tratta di un evento isolato: negli ultimi anni gli incendi in Patagonia sono diventati più frequenti e più estesi, complici condizioni climatiche sempre più estreme. Ma i dati mostrano anche un altro elemento centrale: la maggior parte dei roghi ha origine umana, spesso dolosa.
In questo contesto, la prevenzione e la gestione del territorio diventano decisive. Tagli alle risorse, deregolamentazione e riduzione dei controlli possono aumentare la vulnerabilità di territori già fragili.
Senza un cambio strutturale nella gestione del territorio, queste emergenze rischiano di diventare la norma. La cura dei boschi, la manutenzione e la tutela ambientale restano gli strumenti più efficaci per proteggere ecosistemi e comunità locali.
21/01/2026
In Cile, nel centro-sud del paese, una serie di incendi sta colpendo le regioni di Biobío e Ñuble.
Oltre 30.000 ettari sono già andati in fumo, con almeno 19 vittime, decine di feriti e più di 50.000 persone evacuate.
Temperature estreme, siccità prolungata e venti intensi hanno creato condizioni ideali per la propagazione del fuoco.
Ma accanto ai fattori climatici emergono anche questioni strutturali: il sistema antincendio basato su volontari, le indagini su possibili cause dolose e il dibattito sul cambio d’uso dei terreni bruciati.
Quello che sta accadendo in Cile non è solo un’emergenza locale.
È un esempio concreto di come crisi climatica, gestione del territorio e fattori umani possano combinarsi, trasformando un incendio in una catastrofe.
14/01/2026
👀 Lo sapevi che circa il 30% delle specie conosciute sulla Terra vive in Amazzonia?
Queste immagini arrivano dal nostro progetto in Perù, dove lavoriamo per difendere la biodiversità amazzonica attraverso riforestazione, agroforestazione e il coinvolgimento delle comunità locali.
Un lavoro fatto di presenza costante sul campo, cura degli ecosistemi e attenzione alle specie chiave che rendono la foresta viva e resiliente.
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