CUB SUR Roma e Lazio
04/09/2016
Lunedì 5 settembre ore 15 presidio all’Ufficio Scolastico di Roma e Lazio
via Pianciani 32 (Metro A Manzoni)
Precari senza posto, docenti nomadi, collaboratori scolastici in estinzione, segreterie al collasso…
Il merito dei lavoratori è il coraggio di fare ancora scuola a queste condizioni:
nel Lazio dal 2008 ad oggi 11.165 posti di lavoro tagliati con un aumento di oltre 23 mila studenti!
SGB e CUB Scuola invitano i lavoratori della scuola, i genitori e gli studenti a manifestare sotto gli Uffici Scolastici Regionale del Lazio e Provinciale di Roma per esigere risposte e scelte da parte di chi in questi anni ha governato pezzi importanti della vita della scuola nel nostro territorio.
La mobilità dei docenti quest’anno, più degli altri, è stato un incubo, l’applicazione del contratto integrativo firmato dai sindacato collaborazionisti (Cgil, CISL,UIL e Snals) in ottemperanza con tutto l’impianto della Malascuola, sta rendendo una impresa titanica l’apertura delle scuole nella nostra Regione.
Continuano di fatto i tagli del personale, sotto organico e sottoposto non solo all’aumento del numero degli studenti, all’aumento della propria età con l’allontanamento della pensione
ma anche alla incertezza sulla propria collocazione di sede e spesso anche con i cambiamenti di materia di insegnamento.
Il “potenziamento” tanto vantato come una conquista in realtà è un “demansionamento” cioè il tentativo di utilizzare parte della categoria a tappare i buchi delle supplenze. Se si escludesse questo numero di colleghi dall’organico, visto che sulla carta dovrebbe avere appunto una mansione diversa appunto di ampliamento “dell’offerta formativa”, i tagli dal 2008 alla attività didattica ordinaria arriverebbero a oltre 15 mila!!!
Per non parlare della pratica di spostare personale di ruolo in esubero dalle più svariate classi di concorso, in genere con tanta anzianità di servizio, sui posti di sostegno ai ragazzi disabili dopo corsi di “riqualificazione” vergognosi, creando anche in questo caso uno svilimento delle capacità personale, un pericolo per gli studenti e la disoccupazione per i nostri giovani colleghi con i titoli di specializzazione adeguati.
Se non bastava, l’introduzione della chiamata diretta dei docenti neoassunti, le deroghe (toppe più grandi dei buchi) in itinere sulle regole per la mobilità a dividere e creare confusioni ed ingiustizie, l’ufficio scolastico provinciale ha reso praticamente impossibile addirittura correggere la grande quantità di errori nei punteggi delle graduatorie del personale, cosi tutte le conseguenze dei tagli al personale amministrativo dell’USP si sono riversati sul personale della scuola, gonfiando i contenziosi e le tasche degli avvocati e sindacati complici.
La scuola nel Lazio, in particolare Roma e soprattutto il personale ATA (- 20% dal 2008), hanno pagato duramente i tagli della Gelmini e continuano a stare sotto la scure, beffati in più da irregolarità e sotto organico interi plessi si troveranno senza neanche la più semplice vigilanza degli alunni minori, con gravi conseguenze anche per la sicurezza e la salute dei lavoratori e degli alunni.
Tutti i lavoratori sono più precari, di ruolo o no, tutti sotto ricatto della disoccupazione voluta e cercata dai Governi degli ultimi 20 anni.
Basta!
Tutti i livelli Dirigenziali del Ministero devono rispondere del loro lavoro e della responsabilità dello sfascio, deve finire lo scarica barile tra uffici, tra responsabilità istituzionali e politiche.
D’ora in poi il vostro merito lo giudichiamo noi!
15/03/2016
07/09/2014
Discutiamo insieme!
La Cub Scuola vince contro il Comune di Torino in una causa nel merito della graduatoria per l'accesso alle supplenze nella scuola dell'infanzia .
Il TAR Piemonte riconosce il diritto dei diplomati magistrali e di scuola dell'infanzia all'inserimento in graduatoria per le supplenze al pari dei colleghi laureati presso Scienze della Formazione Primaria.
Ancora una volta la magistratura ribadisce che il diploma è un'abilitazione in tutto e per tutto ai sensi dell'art 15 comma 7 DPR 323 del 98 e che le amministrazioni pubbliche devono rispettare il principio secondo il quale un titolo di studio che da accesso alla possibilità di svolgere un lavoro non può perdere il suo valore sulla base di decisioni arbitrarie .
Un altro tassello per la giusta difesa del titolo abilitante del diploma magistrale è stato inserito e nello stesso tempo l'incomprensibile pervicacia del Comune di Torino nel negare un diritto acquisito si dimostra priva di qualsivoglia fondamento giuridico.
La CUB Scuola ribadisce il suo impegno a tutela dei diritti di tutti e precari e le precarie del Comune di Torino all'assunzione a tempo indeterminato ed a condizioni di lavoro dignitose.
Per la CUB Scuola Università Ricerca
Cosimo Scarinzi
Per info dirette Giulia Bertelli 3471606290
http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Torino/Sezione%202/2013/201300091/Provvedimenti/201400110_01.XML
Organizzazioni CUB - CUB Scuola Università & Ricerca
Il Comune di Bracciano ha indetto un bando per la formazione di una graduatoria per insegnanti di scuola dell’ infanzia comunale (paritaria rispetto alla scuola pubblica) nel quale richiedeva il possesso obbligatorio dell’ abilitazione conseguita tramite concorso statale o corso abilitante ai Diplomati Magistrali di Istituto e Scuola Magistrale con titolo conseguito entro l’ a.s. 2001/2002 e per Legge già abilitati.
Dopo diverse telefonate ed e-mail inviate ai rappresentanti del Comune di Bracciano, riceviamo dal Funzionario Ufficio Personale la seguente dichiarazione:
“Ho letto con attenzione la nota che mi ha inviato ed abbiamo compreso le osservazioni formulate. Lungi da noi dall’attuare qualsiasi tipo di discriminazione, Le assicuro che approfondiremo la problematica in modo compiuto e se quello che viene affermato nella nota può in qualche modo inficiare il buon esito della graduatoria, non esiteremo a riaprire i termini del bando in modo da far partecipare anche i soggetti interessati secondo quanto contenuto nella circolare ministeriale n. 1/2003 riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione come “interpretazione autentica” della legge 62/2000.”
Ricordiamo che il 12 marzo p.v. scadono i termini di presentazione delle domande per la graduatoria in questione, sarà quindi nostra cura, a tutela dei nostri iscritti, vigilare affinché quanto dichiarato venga mantenuto; qualora il Comune di Bracciano non dovesse ottemperare per Legge a quanto richiesto siamo pronti a far partire l’azione legale al TAR del Lazio.
Per la CUB SUR Roma e Lazio
Filomena Vassallo e Barbara Bernardi
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Contatta l'azienda
Telefono
Indirizzo
Via Ponzio Cominio 56
Rome
00175
Orario di apertura
| Mercoledì | 16:30 - 19:30 |
| Sabato | 10:00 - 14:00 |