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Via Michele Pironti 51

Photos from Fyah's post 13/12/2022

Perché gli opposti si attraggono? Perché si completano? Che vuol dire completarsi, mancano dei pezzi?

No, gli opposti si attraggono e si completano perché sono la stessa cosa detta con altre parole.

È vero sono due facce, ma della stessa, medesima, identica, uguale medaglia.

Alla fine anche un sasso danza ed è leggero quando vola sull’acqua.
piazza oftheday
bettelli

Photos from Fyah's post 09/11/2022

La sua voce ha fatto breccia persino nel cuore di Ronaldo che ha scelto la sua “Sciccherie” per accompagnare alcune sue storie Instagram.

Nata sotto il segno del Capricorno il 16 gennaio 2002 in provincia di Vicenza, Madame – nome d’arte di Francesca Calearo – è la giovane cantante che ha travolto il mondo del rap con la sua fluidità personale e musicale.

Scopre il rap su MTV.

«A 13 anni sapevo a memoria tutte le canzoni di Fedez e Emis Killa. Finiti i karaoke rap, scopro i type beat e compongo strofe mie. Bimbo è la prima vera canzone».

Ha firmato il suo primo contratto discografico a 16 anni. Poco dopo si inserisce stabilmente nel panorama musicale, attraverso featuring di prestigio: Rkmoi, Ghali, Marrakash, Negramaro, Mengoni. È suo, il remix di “Andromeda” di Elodie.

A Sanremo 2021 ha vinto il premio Sergio Bardotti per il Miglior Testo con “Voce”.

La musica di Madame non ha genere né forme prestabilite: le sue canzoni sono un mix di rap, rhythm and blues e indie. Ha dichiarato di ispirarsi a diversi generi musicali, dal neomelodico siciliano a Faber, da Einaudi ai pezzi di Eddie Van Halen. Ne risulta una metrica e una scrittura particolare. I suoi testi sono un reticolato di assonanze e metafore notevoli, che risentono anche della sua passione per la letteratura medievale.

Sguardo insolente e portamento sicuro mescolati a un’eleganza androgina intermittente, Madame, a soli 22 anni, ha destato scandalo e attenzione, per due ragioni semplici: essere molto giovane ed essere donna, all’interno di un bacino musicale prettamente frequentato da uomini.

Ha scavato il suo solco, attraverso un talento indiscutibile, il racconto veritiero del disagio della sua età e un’estetica di ragazza semplice e impertinente, smarcandosi dagli esempi statunitensi che vertono a un’immagine canonicamente sessualizzata.

Al netto dei gusti personali, Madame rappresenta il volto emblematico della più recente generazione musicale, in grado di sintetizzare temi importanti in hit.

Photos from Fyah's post 28/10/2022

In una piazza, che non ci è data sapere, si svolge la raccolta popolare che si raduna ogni 28 del mese. Una donna, che non ci è data sapere, si posiziona al centro.

«Fratelli d’Italia, oggi si festeggiano le nostre norme. Troppo a lungo, la Patria è stata dimenticata con false elezioni. Adesso possiamo festeggiare la democrazia del Partito».

Un grosso clamore si solleva dalle braccia destre alzate.

«Ricordiamoci chi siamo. Ricordiamoci che l’Italia è degli italiani. Ricordiamoci dello sport che cura le devianze».

La donna vede nella folla una macchia diversa.
«Una domanda laggiù?»

Nella massa informe, una giovane leva un braccio destro, verticale, diverso da quell’ipotenusa che innalzavano i Fratelli.
In un rumore di occhi che la scrutano, prende coraggio:

«Sì, salve, scusate, non volevo interrompere» – le trema la voce – «lo sport è molto importante ma oltre a questo, forse, lo psicologo?»

«Lo psicologo?» domanda la donna con disappunto. «Credi che le devianze possano essere curate senza lo sport? Come pensi di curare l’anoressia o la bulimia?»
«Facendo atletica?». Un sorriso amaro curva le labbra della giovane.
«Ecco brava» – taglia corto la leader – «Ricordiamoci che esiste solo una famiglia, una mamma e un papà. Ricordiamoci che i bambini non si comprano, affittando uteri come se fossero bilocali. Ricordiamoci…».

Si ferma, rivedendo la stessa mano alzata.
«Un’altra domanda?» chiede scocciata.
«Sì. Quindi non posso donare l’utero?»
«No»
«Ma posso donare i reni?»
«Sì»
«E l’utero no?
«No». Un sospiro si disperde nel microfono. «Ricordatevi della Chiesa, ricordatevi di continuare la nostra tradizione classica e…che c’è ora?»

La giovane insinua: «Se devo continuare la tradizione classica, posso mettermi due dita in gola come facevano i Romani? Ma la bulimia non era una devianza?»

La donna sistema i capelli, allarga le braccia, fa per rispondere, ma la giovane la incalza:

«Per continuare la tradizione romana, riapriamo Terenzio?»
«Chi?» chiede la donna crucciando la fronte.
«Homo sum humani nihil a me alienum p**o. Sono umana. Tutto ciò che è umano mi riguarda» risponde la giovane, solenne.
«Ah no, a noi non interessa quella parte»

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