Cardiomed Roma
22/02/2026
🎙️ INTERVISTA AL CARDIOLOGO
👩 Paziente:
Dottore, non mi ricordo più niente. È lo stress o può essere il cuore?
👨⚕️ Cardiologo:
La prima cosa da capire è se parliamo di un problema di memoria o di attenzione.
Nelle persone molto stressate spesso è l’attenzione a ridursi, non la memoria.
🧠 Quando è più probabilmente stress?
Periodo di forte tensione emotiva o lavorativa
Sonno disturbato
Ansia persistente
Dimenticanze variabili
Orientamento e linguaggio normali
👉 In questi casi il cervello è sovraccarico: ciò che non viene registrato bene non può essere ricordato.
❤️ Quando può essere un problema cardiovascolare?
La memoria può risentire di condizioni che riducono o alterano la perfusione cerebrale.
1️⃣ Ipertensione arteriosa cronica
Soprattutto se non controllata
Può causare microangiopatia cerebrale
Associazione con declino cognitivo vascolare nel tempo
2️⃣ Ipotensione o oscillazioni pressorie importanti
Sensazione di testa vuota
Offuscamento visivo
Instabilità
3️⃣ Aritmie (es. fibrillazione atriale)
Riduzione della portata cardiaca
Rischio embolico cerebrale
4️⃣ Patologia cerebrovascolare
TIA silenti
Lesioni ischemiche croniche
👩 Paziente:
Quindi se ho la pressione alta devo preoccuparmi?
👨⚕️ Cardiologo:
Non bisogna allarmarsi, ma bisogna controllarla.
L’ipertensione è una delle principali cause di danno cerebrale “silenzioso”.
Trattarla bene significa proteggere anche la memoria.
🎯 Messaggio chiave
Lo stress altera l’attenzione. L’ipertensione danneggia nel tempo i piccoli vasi cerebrali
Il cuore e il cervello sono strettamente collegati.
Se le dimenticanze sono persistenti, progressive o associate a capogiri, svenimenti o pressione non controllata → è opportuno approfondire PRENOTA UNA VISITA www.cardiomedroma.it
03/05/2022
LA RABBIA FA MALE AL CUORE
Numerosi studi scientifici documentano la presenza di una relazione diretta tra emozioni come la rabbia, l’ansia e la depressione e le patologie cardiache.
Vivere in uno stato di competizione perenne, di rancore, di aggressività concentrandosi su pensieri di frustrazione e rabbia e assumendo atteggiamenti violenti, arroganti e di sfida può portare ad una malattia coronarica.
Una arrabbiatura intensa può addirittura scatenare un infarto miocardico.
PERCHE' LA RABBIA FA MALE AL CUORE?
La rabbia icrementa la pressione e la frequenza cardiaca e altera gli equilibri ormonali dell’organismo. Uno stress emotivo acuto provoca un aumento del cortisolo, l’ormone dello stress. Se il sistema cardiovascolare non è in perfetta salute, il rischio di infarti e aritmie è più elevato. Negli eccessi di rabbia, il cuore batte più velocemente, la pressione sale, le coronarie si stringono e aumenta la probabilità che le placche aterosclerotiche si rompano.
Negli Stati di ansia e stress continuativi, la pressione è cronicamente più alta e la quantità di ormoni in circolo si modifica a tal punto da alterare la pervietà delle arterie e l’aggregazione delle piastrine. Questi fattori favoriscono l’insorgere di un attacco di cuore. Con lo stress cronico vi è l’aumento del tono dei vasi sanguigni, favorendo la formazione improvvisa di un trombo che occlude un’arteria cardiaca.
“Per ogni minuto che rimani arrabbiato, perdi sessanta secondi di felicità.”
Ralph Waldo Emerson
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