INGVvulcani
14/07/2026
Al via VT-CLAIM, il progetto INGV che studia le connessioni tra clima, attività vulcanica e processi tettonici
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha avviato VT-CLAIM (Volcano, Tectonic and Climate-Atmosphere Interactions through AI and Multi-source Data Integration), il nuovo progetto di ricerca sviluppato nell'ambito del programma Pianeta Dinamico 2026-2029, con l'obiettivo di comprendere le relazioni tra cambiamenti climatici, attività vulcanica e processi tettonici.
VT-CLAIM punta a sviluppare un nuovo quadro scientifico per analizzare le possibili connessioni tra questi fenomeni attraverso l'integrazione di osservazioni satellitari, misure sul campo, modelli numerici avanzati e tecniche di Intelligenza Artificiale. Il progetto supera l'approccio tradizionale, che studia questi fenomeni separatamente, adottando una visione del sistema Terra in cui clima, attività vulcanica e processi tettonici sono considerati componenti di un unico insieme complesso e interconnesso.
Tra gli aspetti più innovativi di VT-CLAIM vi è lo sviluppo di una piattaforma integrata (Data Backbone) e di un motore di scoperta basato su Intelligenza Artificiale (AI Discovery Engine) in grado di analizzare grandi quantità di dati e di individuare possibili relazioni causali tra fenomeni climatici, vulcanici e tettonici, successivamente validate attraverso modelli fisici ed esperimenti sul campo.
Coordinato da Gaetana Ganci, Prima Ricercatrice della Sezione Osservatorio Etneo dell'INGV, VT-CLAIM coinvolge 120 ricercatori appartenenti a 17 istituzioni partner distribuite in 5 Paesi (Italia, Francia, Regno Unito, Islanda e Australia), riunendo competenze in vulcanologia, sismologia, geodesia, geochimica, climatologia, oceanografia, criosfera e Intelligenza Artificiale.
Le attività si concentreranno su tre aree di studio di particolare interesse scientifico: l'Islanda, la regione Mediterranea (con particolare attenzione all'Etna e alle Isole Eolie) e le regioni polari. I risultati del progetto contribuiranno a migliorare la comprensione delle relazioni tra clima e processi geodinamici, favorendo lo sviluppo di nuovi strumenti per la ricerca e per lo studio dei rischi naturali.
Link al progetto: https://buff.ly/vBpRYCf
13/07/2026
STROMBOLI | Al via la collaborazione tra l’INGV e il festival di arte contemporanea "Vulcana. Sublimation"
Dal 17 al 19 luglio si svolgerà a Stromboli la seconda edizione di "Vulcana. Sublimation", la rassegna di arti visive, performance, musica e incontri che promuove il dialogo tra cultura, comunità e natura nel cuore del Mediterraneo.
Quest’anno il festival si avvarrà della collaborazione dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Ente di Ricerca monitorante dello Stromboli, uno dei vulcani più attivi del mondo, con un focus sulla relazione tra espressione artistica, dimensione scientifica e contesto naturale.
“Vulcana. Sublimation” è un evento fondato da Manuela Morandi, curato da Niccolò Gravina e Cornelia Mattiacci e realizzato in collaborazione con l’American Academy in Rome. Attraverso il confronto tra arte, scienza e natura, la kermesse propone una riflessione sui temi della previsione, dell’incertezza e della percezione del rischio, presentando percorsi trasversali e interdisciplinari e coinvolgendo esponenti della scena culturale contemporanea italiana e internazionale.
Il programma si articolerà con performance, installazioni site-specific, talk, proiezioni e appuntamenti musicali serali a ingresso gratuito che si terranno su tutta l’Isola di Stromboli. A dare il via al programma sarà, il 16 luglio alle ore 18, una conversazione tra i curatori e Mario Mattia, geofisico di INGV.
Durante le giornate del festival, e fino al 30 settembre, sarà possibile visitare il Centro Informativo INGV di Stromboli, aperto dal 1998 con l’obiettivo di supportare le attività di monitoraggio e ricerca sul vulcano e di offrire ai visitatori informazioni scientifiche sulle Isole Eolie. Il Centro è aperto gratuitamente al pubblico tutti i giorni, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.
Qui il programma completo: https://buff.ly/wbm9bjd
Vulcana. Sublimation: https://buff.ly/KgZvaAN
Punto Informazioni Vulcani Eoliani: https://cie.ingv.it/
08/07/2026
E' stato appena pubblicato l'articolo "L'Etna tra giugno e luglio: attività esplosiva ed effusiva raccontata dall’Osservatorio Etneo dell’INGV".
Un resoconto dettagliato sull'attività eruttiva che ha interessato l'Etna e sulle osservazioni condotte sul campo dagli esperti dell'INGV.
Tutti i dettagli dell'articolo sul blog INGVvulcani:
https://buff.ly/UpxmM9g
08/07/2026
COMUNICATO DI ATTIVITA' VULCANICA del 07/07/2026 23:27 (21:27 UTC) - ETNA.
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l'attività eruttiva al cratere Voragine si è conclusa. L'analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza rivela l'assenza di segni di attività eruttiva (incandescenza, anomalie termiche) ai crateri sommitali.
L'ampiezza media del tremore vulcanico continua a permanere nel campo dei valori bassi e il centroide delle sue sorgenti risulta localizzato a est del cratere Voragine ad una elevazione compresa tra i 2.500 m e i 2.800 m sul livello del mare.
L'attività infrasonica si mantiene su un livello basso ed è localizzata al Cratere di
Nord-Est. La stazione clinometrica sommitale ECP, dopo il leggero trend di recupero segnalato nel precedente comunicato, mostra una variazione più repentina di circa 0.5 microradianti tra le 14:00 e le 17:30 UTC. Il dilatometro DRUV, dopo la lenta compressione segnalata nel precedente comunicato, accumulando circa 10 nanostrain dall'inizio del giorno 7 luglio, mostra una più repentina compressione di circa 30 nanostrain tra le 13:30 e le 17:00 UTC. Entrambi i segnali, dopo le variazioni descritte, si mostrano stabili sino alla stesura del presente comunicato.
Link: https://buff.ly/GSSfESP
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