Forze Armate News
12/02/2026
NICHELINO: MAXI SEQUESTRO DI COCAINA. ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO UN CITTADINO ALBANESE
Nei giorni scorsi, nell’ambito di una mirata attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, la Polizia di Stato ha tratta in arresto un cittadino albanese.
La Squadra Mobile ha dato seguito a una segnalazione relativa alla presunta disponibilità di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente da parte di un cittadino albanese, localizzato nell’hinterland torinese. L’attività di osservazione ha consentito di individuare l’uomo mentre usciva da un immobile sito nel comune di Nichelino (TO). Sottoposto a controllo, il soggetto ha fornito dichiarazioni poco coerenti circa la propria presenza nello stabile, circostanza che ha indotto gli operatori ad approfondire gli accertamenti.
I successivi riscontri hanno permesso di accertare la disponibilità, da parte dell’uomo, di un appartamento, dal quale era stato visto uscire poco prima. La conseguente perquisizione dell’alloggio ha portato al rinvenimento di un consistente quantitativo di sostanza stupefacente.
In particolare, all’interno del controsoffitto ricavato in un locale adibito a sgabuzzino, sono stati rinvenuti cinque panetti di cocaina, ciascuno del peso lordo di circa kg 1.100, per un peso complessivo lordo superiore a 5 chili e mezzo. La sostanza sequestrata, destinata alle piazze di spaccio del territorio, avrebbe potuto generare un provento illecito stimato in circa euro 150.000.
Al termine delle attività, l’uomo è stato tratto in arresto ed è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla normativa vigente, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
26/05/2025
12/01/2025
Rifondazione comunista condanna con una nota le “brutali” cariche della Polizia a Roma, durante il corteo per Ramy.
Non condanna però la brutalità dei manifestanti che con il lancio di bombe carta e petardi hanno ferito 9 agenti di cui uno gravemente al volto.
Rifondazione comunista non condanna l’indole violenta dei manifestanti che hanno esposto lo striscione che vedete in questo frame di un video.
“Vendetta per Ramy, la Polizia ucc1d3 1312 (che sappiamo bene cosa significhi).
Ebbene, la vicenda di Ramy ha coinvolto i Carabinieri e non la Polizia, ma al di là di ciò, è chiaro il messaggio. Ramy per loro va vendicato, perché la polizia ucc1d3.
La Polizia non ha caricato deliberatamente e senza motivo. L’ordine è arrivato nel momento in cui il cordone non ha più retto ed era in serio pericolo l’incolumità degli operatori. Basta urlare al manganello facile, voltandosi dall’altra parte quando vengono ferite e oltraggiate le forze dell’ordine.
La libertà di manifestare è sacrosanta e costituzionalmente garantita, ma tra le garanzie non rientra certo la legittimazione della violenza.
Solidarietà alle forze dell’ordine.
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