Nursing Knowledge

Nursing Knowledge

Condividi

08/11/2017

COSA SIGNIFICANO QUEI COLORI SULLE PROVETTE?

Solitamente durante la procedura di prelievo ematico il sangue viene conservato in specifiche provette che, al fine di mantenerne la sterilità e preservarne l'effettivo contenuto ematico, vengono poste sottovuoto ed in esse vengono inseriti specifici agenti chimici.
I colori posti su ognuna di esse sono degli indicatori del rispettivo agente chimico inserito.
In base a ciò:

- TAPPO ROSSO/GIALLO – non è presente l'anticoagulante:
le provette con questo tappo sono destinate ad essere utilizzate per esami sierologici. Su questo tipo di campione possiamo valutare una enorme vastità di analisi: enzimi epatici, ormoni tiroidei, titolo anticorpale. Attenzione però che la provetta non può essere utilizzata per i test di coagulazione, dal momento che il sangue ha già formato un coagulo e quindi i fattori di coagulazione sono già stati “consumati” durante il processo coagulativo.

- TAPPO VIOLA – E.D.T.A. (acido etilendiaminotetracetico): l’E.D.T.A. è un agente chimico anticoagulante in grado di sequestrare gli ioni Calcio, formando con esso dei sali insolubili: l’impossibilità di utilizzare tali ioni blocca così la cascata coagulativa. Questa provetta può essere usata direttamente sugli analizzatori automatici per eseguire l’esame emocromocitometrico (emoglobinemia, piastrinemia, ecc). L’E.D.T.A. infatti non altera la morfologia delle cellule del sangue ed entro le 3 ore dal prelievo si può usare il campione anche per effettuare degli esami bioptici al microscopio ottico.

- TAPPO AZZURRO – Sodio Citrato: anche questo anticoagulante, come l’EDTA, sequestra gli ioni Calcio. Il sangue trattato con sodio citrato viene utilizzato per la determinazione della V.E.S. (esame che misura la velocità di eritrosedimentazione, ovvero la velocità con cui i globuli rossi si depositano sul fondo, separandosi dal plasma), per lo studio dei fattori di coagulazione (fibrinogeno, PT, PTT) e per la determinazione della funzionalità piastrinica. Piccola curiosità: il sodio citrato è anche l’anticoagulante che viene utilizzato per il sangue delle trasfusioni.

- TAPPO GRIGIO – Fluoruro di Sodio: questo agente anticoagulante, oltre a sequestrare gli ioni Calcio, stabilizza anche la concentrazione di glucosio nel sangue, inibendo la glicolisi. Per questo motivo è usata molto negli esami ematici volti a determinare la glicemia, ovvero il tasso di zuccheri presenti nel sangue, giocando un ruolo importante nello svolgimento della diagnosi di diabete.

TAPPO VERDE – Eparina: l’eparina, al contrario degli altri anticoagulanti precedentemente citati, non agisce sugli ioni Calcio ma impedisce la formazione di trombina e fibrina. Essa è infatti un agente anticoagulante naturale, prodotta mastociti e granulociti al fine di bloccare la cascata coagulativa, legandosi con l'antitrombina III, un enzima inibitore della coagulazione. L’eparina viene quindi utilizzata nella determinazione plasmatica in laboratorio. Non può essere però usata però per l’esame emocromocitometrico, dal momento che altera la morfologia delle cellule del sangue e provoca aggregazione piastrinica.

Ecco il significato misterioso di quei colori sulle provette! :)

Vuoi che la tua università sia il Università più quotato a Rome?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Digitare

Sito Web

Indirizzo


Rome