Scherma Medievale Roma
11/09/2022
Mmmmh... il countdown va avanti... 🤐
10/05/2022
Altra tappa del campionato CSEN conseguita con successo dai nostri atleti, con un grandissimo risultato della nostra Scuola d'Arme a Urbino!
🏅Pierdavide Carlea oro nella categoria spada a due mani beginner.
🥈Nicolay Porrelli argento nella categoria Spada a due mani open.
🥈 Noemi Boga argento nella Spada a due mani femminile.
🥉Francesco Pieraccini bronzo nella categoria Spada a due mani beginner.
⚔️ In alto le spade, onore ai nostri ragazzi! ⚔️
03/05/2022
– LA MORTE DI MAOMETTO II
⚔️ 3 maggio 1481: muore il sultano Maometto II, detto “il Conquistatore”.
⚔️ Figlio del sultano Murad II e, probabilmente, di una donna bizantina, Maometto II nacque ad Adrianopoli nel 1432. La sua ascesa verso il potere fu rapida: a 11 anni divenne governatore della regione di Amasya, a 13 assunse il titolo di sultano assieme al padre e dal 1451, anno della morte di Murad, regnò da solo.
⚔️ A soli 21 anni si rese artefice della più celebre delle sue imprese: la conquista di Costantinopoli.
⚔️ L’evento fu epocale non solo perché segnava la fine della millenaria storia dell’Impero Bizantino, ma anche perché Maometto II fu il primo a riuscire ad abbattere – grazie all’uso dei più potenti cannoni esistenti all’epoca – le poderose mura della città, che avevano resistito ad innumerevoli assedi.
⚔️ Maometto assunse il titolo di “Qaysar-ı Rum”, cioè “Cesare dei Romei”, e scelse Costantinopoli come propria capitale. Il suo fu un governo tollerante e illuminato: invitò alla sua corte intellettuali bizantini e umanisti europei – come Gentile Bellini, che realizzò un suo ritratto –, permise alla chiesa bizantina di proseguire le proprie attività e richiese, inoltre, che i testi bizantini venissero tradotti in turco.
⚔️ La sua tolleranza, però, non escludeva la volontà di ampliare il suo impero.
⚔️ Presa la Seconda Roma, Maometto II, ormai noto come “Fātiḥ”, “il Conquistatore”, aspirava a conquistare anche la prima. Una volta riunificata l’Anatolia, tutti i suoi sforzi furono diretti verso occidente.
⚔️ Per più di vent’anni, tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta del secolo, tentò la conquista dei Balcani. Di volta in volta il suo esercito fu fermato da personaggi illustri: fu sconfitto a Belgrado, nel 1456, da Giovanni Hunyadi – futuro reggente d’Ungheria – e San Giovanni da Capestrano; sei anni dopo la sua avanzata fu fermata da Vlad III di Valacchia; un altro temibile avversario fu l’albanese Giorgio Castriota Scanderbeg. Eroe nazionale d’Albania, Scanderbeg guidò la resistenza del suo Paese contro i Turchi con tale efficacia che questi ultimi riuscirono a conquistarlo solo dopo la sua morte, avvenuta nel 1468.
⚔️ Presa l’Albania e poi la Moldavia nel 1475, Maometto II aveva esteso il proprio impero, ma non si era avvicinato al proprio obiettivo, cioè Roma. Nel 1480 decise di cambiare strategia: assediò via mare e prese la città di Otranto, conquistandosi così un prezioso avamposto verso la capitale della cristianità.
⚔️ La conquista, però, fu effimera, e la città tornò rapidamente in mano cristiana. Nello stesso anno, anche il tentativo di assediare Rodi rimase senza risultato.
⚔️ Maometto II morì l’anno successivo, all’età di soli 49 anni, mentre preparava un’altra campagna militare. Sulla sua lapide, in memoria del sogno che aveva nutrito per tutti gli anni del suo regno, vennero scritte le parole “Volevo conquistare Rodi e l’Italia”.
Copy: Martina Stazi
Foto: Tomba di Maometto II presso la Moschea di Fatih, Istanbul.
14/04/2022
⚔ Oggi parleremo di un'arma che appartiene assolutamente alla leggenda e che è diventata un simbolo del medioevo anglosassone quanto la più celebre Excalibur: la Spada di Luce (o Claìomh Solair), appartenente al foklore irlandese.
⚔ Proprio come Excalibur, questa spada mitologica comprare in una serie di racconti popolari, nei quali viene utilizzata dai loro protagonisti per annientare una serie di minacce che attentano alla loro felicità, spesso mettendo in pericolo le promesse spose degli eroi (non a caso, i critici definiscono queste storie "racconti nuziali").
⚔ Secondo gli storici, la Claìomh Solair sarebbe di una versione evoluta di altre celebri armi mitologiche irlandesi che compaiono nella letteratura precedente, come la potente lancia G*e bulga, ma soprattutto la spada Cruaidín Catutchenn, dell'eroe popolare Cùchulainn, uno dei più celebri semi-dei della mitologia irlandese. Varie sono infatti le versioni del mito che sovrappongono la Spada di Luce con la Cruaidìn Catutchenn
⚔ Ovviamente, essendo un'arma mitologica, possiamo solo ipotizzare la forma della Spada di Luce, che potrebbe essere ricondotta quella della delle spade celtiche, popolari nelle isole britanniche dall'Età del Ferro fino al medioevo inoltrato: armi a una mano, lunghe fra i 50 e gli 80 cm, diffuse in tutta Europa e in grado di influenzare, durante la loro lunga storia, anche la forma del gladio romano.
Quanti di voi conoscevano quest'arma leggendaria?
(Illustrazione: Valentina Lelli)
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