Dott.ssa Maria Elena Raschi

Dott.ssa Maria Elena Raschi

Condividi

10/05/2026

La depressione post partum non è tristezza.

Non è “non ami tuo figlio”.
È sentirti estranea a te stessa mentre tutti ti dicono che dovresti essere felice.

È piangere in bagno per non farti sentire. È la colpa, la nebbia, la fatica che non passa dormendo.

Eppure se ne parla poco, perché fa paura ammettere che la maternità può fare male.

Se ti riconosci: non sei sbagliata. Non sei sola. Non è colpa tua.
È una condizione reale, riconosciuta, e si può attraversare con aiuto.

Parlane con il tuo medico, chiedi un consulto con uno psicologo.

Chiedere aiuto è un atto d’amore verso te e il tuo bambino.
Se tu o qualcuno che conosci è in difficoltà: stagli vicino e autala ad atraversare questo mometto col supporto si merita.

🫄 🤱 🌷 🩷 ✨️

27/03/2026

"L'aggressione a Bergamo è un tragico promemoria di come la rabbia e la frustrazione possano esplodere in modi devastanti.

È importante ricordare che dietro ogni azione c'è una storia, una persona con le sue emozioni e le sue sofferenze.

Come possiamo supportare i giovani a gestire le loro emozioni e a trovare modi sani di esprimere la loro rabbia e frustrazione?

Come possiamo creare un ambiente scolastico e sociale che promuova l'empatia, la comprensione e il rispetto?

"

06/01/2026

"La Befana: un simbolo di cambiamento e rinnovamento 🧙‍♀️

Oggi, 6 gennaio, è il giorno della Befana! Ma cosa rappresenta realmente questa figura?

Dal punto di vista psicologico, la Befana è un simbolo di transizione e cambiamento. È un momento per lasciare alle spalle le vecchie abitudini e aprirsi a nuove possibilità.

È anche un momento per riflettere sul passato e riconciliarsi con le proprie esperienze. E per esprimere desideri e aspettative per l'anno nuovo!

La Befana ci ricorda che il cambiamento è possibile e che possiamo sempre rinnovarci e crescere.

Buona Befana a tutti! 🎉 "

04/01/2026

"La tragedia di Cran Montana: un lutto devastante per i ragazzi 🕊️

Il lutto è un processo difficile e unico per ogni persona, sia per un genitore che per i ragazzi, la perdita di un figlio può essere particolarmente devastante, i sensi di colpa, l'impotenza di non poter fare qualcosa e l'attesa e la speranza quando il figlio e' ricoveratoin ospedale.Per i ragazzi quando perdono una figura importante come un genitore hanno la sensazione di abbandono, la paura per il futuro, la rabbia e la confusione possono essere sopraffacenti.

È importante ricordare che i ragazzi non hanno le stesse risorse emotive degli adulti per gestire un trauma di questa portata. Hanno bisogno di sostegno, amore e cura per poter elaborare il loro dolore e trovare un modo per andare avanti.

Se tu o qualcuno che conosci sta attraversando un momento simile, non esitare a chiedere aiuto. E' impertante rivolgersi allo psicologo per elaborare il lutto e trovare la forza per andare avanti, non bisogna far passare troppo tempo e' fondamentale in questa situazione organizzare anche gruppi di sostegno reciproco sia di genitori che rivolto ai ragazzi per non farli sentire soli.

#

Vuoi che la tua studio sia il Clinica più quotato a Rome?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Digitare

Indirizzo


Via Monte Delle Gioie 5
Rome
00199