IDINA MAY

IDINA MAY

Condividi

Photos from IDINA MAY's post 08/12/2021

Anche tu fai parte del team “lettrici/lettori seriali di etichette”?

Quando decidi di comprarti quel vestito, cappotto o maglione che ti piace, ti capita mai di controllare l’etichetta di composizione?

Purtroppo o per fortuna, io sin da piccola ho preso quest’abitudine da mia madre. Lei è una di quelle “analiste” di etichetta come pochi. 🕵🏻
Mi capita spesso di rigirare i vestiti in cerca dell’etichetta, mentre le commesse mi guardano credendomi una ladra in cerca di antitaccheggio.😄

Quanto è importante saperla leggere? Tantissimo!!! Ci dice sul passato e sul futuro di quel pezzo che farà parte del nostro guardaroba.
Il passato del capo si legge chiaramente: “sappiamo di che stoffa è fatto” il nostro (per es.) maglione. Ma il futuro… è prevedibile che manco la palla di cristallo riuscirebbe a prevederlo meglio.
Se il tuo nuovo maglione è fatto interamente di fibre sintetiche, sarà bellissimo per poco. La forma, la consistenza e lo stesso aspetto esteriore, saranno logorati dopo brevissimo tempo. Gli effetti sulla pelle in termini di possibili allergie e traspirazione meritano un capitolo a parte. Per non dilungarmi quanto caldo (non) possono tenere i tessuti sintetici rispetto alla lana per es.

Ma molti altri capi di abbigliamento come, tra tanti, quelli sportivi sicuramente hanno una maggior resa se prodotti con tessuti cd tecnici o sintetici. Quindi, ogni tessuto ha un suo impiego specifico e non bisogna rinunciarci a prescindere.

Comunque, rimane sempre la regola importantissima di controllare l’etichetta, anche solo per curiosità.

E tu, fai parte del team “lettrici/lettori seriali di etichette” prima di comprare oppure solo prima di mettere i tuoi capi in lavatrice? 😲
O decidi i tuoi acquisti in base alla composizione? 🔍

23/09/2021

Sta arrivando l’autunno… (è già arrivato, ma io cerco di ti**re avanti con gli abiti estivi il più lungo possibile – a Roma poi non è difficile). 🌞
Personalmente, ho sempre avuto difficolta trovare abbigliamento invernale che mi piaceva. In realtà non abbigliamento in sé, ma piuttosto non riuscivo a trovare colori giusti. Io non sono una da colori neutri e fino a qualche anno fa, tutto quello che era proposto era il beige, grigio, nero… persino il bianco era raro.
Poi con il tempo ho iniziato ad apprezzare qualcosa di beige, grigio… ma c’è una ragione.
Intanto, non si può negare che, in generale, un cappotto beige, per esempio, è molto più elegante di un capotto rosso. Ma, non generalizziamo appunto. “L’elegante” dipende da molti più fattori….
L’intenzione qui è incoraggiarvi di utilizzare questi colori neutri con combinazioni di colori vivaci, perché anche se è autunno, il vestiario (e l’umore) non ne deve risentire.

Vuoi che la tua azienda sia il Negozio Di Vestiti più quotato a Rome?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Digitare

Indirizzo


Rome
00195