OFS Abruzzo

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13/03/2026

“Il primo di tutti i comandamenti è: Ascolta! (Mc. 12,28b-34).
Signore Gesù, il mondo vuole parlare, parlare! Insegnami invece ad ascoltare!
Ascoltare le Tue parole e quelle della persone che incontro sul cammino, per poter amare Te che ci hai amato per primi e il nostro prossimo come noi stessi.
O Dio, sai quanto ti cerco!
Sai quanto sono fragile e limitato. Insegnami a dare tutto me stesso e non brandelli del mio tempo. Dammi amore totale: pensieri, scelte, relazioni, fatiche. Fammi sperimentare la bellezza di mettere Te al centro, che illumini ogni angolo dell’esistenza e amare fratelli e sorelle con slancio. Fa che la mia fede non si fondi solo su di un insieme di regole ma sia relazione d’amore.
“Non sei lontano dal Regno”! Non farmi essere solo vicino al Regno, non farmi fermare sulla soglia! Non farmi perdere l’Essenziale!

10/03/2026

:
“Quante volte dovrò perdonare? Fino a sette volte…?” (Mt 18,21-35).
Signore, sei sempre comprensivo con i miei sbagli ed io a volte sono intollerante con gli altri! Davanti a Te siamo tutti debitori insolventi di amore. Non sappiamo perdonare, ne’ chiedere perdono!
Tu chiedi di perdonare e senza limiti: “fino a settanta volte sette”, perché sei oltre ogni matematica! Ti prego: liberami da ogni risentimento, non lasciarmi prigioniero di rancore e durezza di cuore.
Fa che mai dimentichi il perdono che ricevo da Te in continuazione.So bene di non meritarlo. Faccio tanta fatica a dimenticare le offese ricevute e a perdonare a mia volta gli altri.
“Un sacrificio gradito a Dio e’un cuore umile e contrito”(Dn 3,25.34-43).
Voglio amare e perdonare con il Tuo stesso amore e perdono! Perché io so bene che il perdono libera prima di tutto chi lo dona.

09/03/2026

:
“Si alzarono e lo cacciarono fuori dalla città” (Lc. 4,24-30).
Ci riguarda profondamente questa Parola, Signore! Siamo tuoi “parenti”, “vicini di casa”, persone “di chiesa”, leggiamo il Vangelo, preghiamo… eppure! Quante volte Ti allontaniamo quando diventi troppo esigente! Corriamo sempre il rischio di abituarci a Te. Dovremmo stupirci dei Tuoi interventi ogni giorno e lasciarti fare nella nostra vita. Sottolinei che Naaman era un pagano, non giudeo e che questo non gli impedì di ottenere i favori di Dio, per mezzo del profeta. Perché Dio, sei magnanimo con tutti! In quella sinagoga, parli con fermezza e dolcezza. Ma intorno a Te m***a assurda indignazione. Non ti fai fermare dal fatto di non essere compreso! Facci accogliere la Tua Parola senza pregiudizi e, quando crediamo di avere le risposte in tasca e aver capito tutto di Te, Dio, scuotici e conducici su nuovi sentieri.

07/03/2026

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“Quando era ancora lontano suo padre lo vide…” (Lc. 15,1-3.11-32).
M’intristisce il figlio minore: sbaglia tutto, prende ciò che crede gli spetti e se ne va di casa per fare ciò che gli pare senza dover rendere conto. Tutto gli è dovuto!
Signore, spesso sono anch’io così. E sempre poi devo fare i conti con la mia miseria.
La falsa ricchezza diventa fame, solitudine, guai. Confido nel Tuo perdono.
Tu sei un Padre che non smetti mai di amarmi, di corrermi incontro, di abbracciarmi, rivestirmi di Te, riportarmi a casa. Perdonami anche quando, come il figlio maggiore chiuso nella gelosia, divento duro, lamentoso, incapace di gioire per il bene altrui. Di’ anche a me: “tu sei mio figlio!”. Concedimi ancora la gioia del Tuo abbraccio benedicente. Solo Tu sai trasformare ogni ferita in occasione di gioia.

06/03/2026

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“Orsù, uccidiamolo!” (Mt. 21,33-43.45-46):
lo stesso grido dei fratelli di Giuseppe, nel racconto di Genesi, e dei vignaioli omicidi nella parabola del Vangelo!
Invidia, br**ta bestia, Signore! Ferisce il nostro cuore, ci rende malvagi nei confronti dei buoni. Eppure, Tu “Padrone della vigna”, ci hai scelti perché portassimo frutti duraturi. Hai preparato con pazienza e premura il terreno della Tua vigna. L’hai recintata, curata amorevolmente.
Non sei un Padrone distante o sospettoso. Tu ti fidi di noi e noi dimentichiamo che la vigna, questo mondo, non è nostro! Ma, nonostante i nostri rifiuti, hai inviato il Tuo Figlio per salvarci!
“La pietra scartata dai costruttori…”
Buon Gesù, sei la pietra d’angolo delle nostre esistenze, non farci mai respingere il Tuo amore, non farci ignorare mai i tuoi richiami alla conversione. Fa che possiamo riconoscerti ed accoglierti ogni giorno.

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Pescara