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29/06/2021

Arrivato l’annuncio della proroga con un comunicato del Mef.
Riguarda 4,3 milioni di partite Iva tra quelle soggette agli Isa o nel regime forfettario.
Il decreto del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) firmato dal ministro dell’Economia, sposta di 20 giorni più avanti il termine per il versamento delle imposte sui redditi o delle imposte sostitutive.
Il nuovo calendario fiscale che si delinea con il rinvio prevede quindi che si vada a versare non più entro il 30 giugno ma entro il 20 luglio.
Con la possibilità eventualmente di saldare il conto dell’F24 dal 21 luglio al 20 agosto aggiungendo la maggiorazione dello 0,40 per cento.

17/01/2020

Presentazione di pratiche telematiche al registro delle imprese: dal 2 marzo non più consentito l'uso della "procura speciale"
I soggetti obbligati o legittimati agli adempimenti dovranno quindi presentare la pratica sottoscritta con la propria firma digitale
Dal 2 marzo 2020 l'Ufficio del Registro delle Imprese non accetterà più domande di iscrizione o deposito cui sia allegato il file con la delega di firma all'intermediario, cioè la cd. procura speciale firmata manualmente (cui è aggiunta la copia del documento di identità personale del sottoscrittore).
I soggetti obbligati o legittimati agli adempimenti (es. titolare impresa individuale, legale rappresentante, amministratore, liquidatore, sindaco, revisore, ecc.) dovranno quindi presentare la modulistica ministeriale sottoscritta con la propria firma digitale.
Gli intermediari continueranno a svolgere le attività di predisposizione e invio delle pratiche telematiche che dovranno però riportare la firma digitale del soggetto obbligato all’adempimento.
Resta confermato che continueranno ad essere accettate, senza la cd. procura speciale, come già avviene attualmente, le pratiche che l’intermediario ha il potere di firmare digitalmente in base alla legge su incarico dell’imprenditore (es. il commercialista, in quanto ‘incaricato’ e legittimato in base all’art. 31 comma 2 quater della legge n. 340/2000).
Accettare esclusivamente la firma digitale del titolare o del professionista incaricato (nei casi previsti dalla legge) significa:
assicurare certezza assoluta dell’identità del soggetto tenuto all’adempimento
promuovere la rapidità di gestione delle pratiche e la qualità dei dati (si elimina il passaggio “analogico” della procura con firma olografa e carta d’identità scansionate) e agevolare l'utilizzo dei sistemi di controllo automatici con riduzione delle “pratiche sospese per irregolarità” e più rapido aggiornamento dei dati in visura
Si raccomanda quindi agli imprenditori/legali rappresentanti di società di acquisire in tempo utile un dispositivo di firma digitale, e in ogni caso di verificarne il corretto funzionamento.

10/07/2018

Sulla G.U. n. 148 del 28 giugno 2018 è stato pubblicato il D.L. 28 giugno 2018, n. 79 riguardante la proroga del termine di entrata in vigore degli obblighi di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante. La legge di bilancio 2018 aveva previsto, a decorrere dal 1° luglio 2018, l’obbligo di emissione della fattura elettronica per le operazioni di cessione di carburante per autotrazione, effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione da parte di soggetti passivi IVA, anticipando di sei mesi l’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica per tutte le operazioni effettuate tra soggetti residenti, stabiliti e identificati nel territorio dello Stato, previsto a decorrere dal 1° gennaio 2019. Al fine di consentire la piena operatività della fatturazione elettronica, con il provvedimento in oggetto è stato previsto che, per le sole cessioni di carburanti per autotrazione rese da impianti stradali di distribuzione, l’obbligo della fatturazione elettronica decorre dal 1°gennaio 2019 e non più dal 1° luglio 2018.
Pertanto, tutte le cessioni di carburanti che avvengono tra operatori economici devono essere certificate con fatturazione elettronica, ad esclusione dell’ultimo passaggio dai distributori stradali al soggetto che acquista il carburante per autotrazione, sia come partita IVA che come consumatore finale. Invece, dal 1° gennaio 2019, gli acquisti di carburante per autotrazione presso gli impianti autostradali, effettuati da soggetti titolari di partita IVA, dovranno essere documentati con fattura elettronica. Va evidenziato che, fino al 31 dicembre 2018, per le cessioni in argomento effettuate in favore di soggetti che agiscono nell’ambito del regime d’impresa, arti o professioni, si continuerà a certificare l’acquisto attraverso la scheda carburante e attraverso il pagamento con mezzi elettronici tracciabili, la cui modalità di pagamento dispensa il contribuente dall’obbligo della tenuta della scheda carburanti.
Si conferma invece, la data del 1° luglio 2018 per l’operatività dell’obbligo di pagamento mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate emesse da operatori finanziari, ai fini della deducibilità del costo e della detraibilità dell’IVA sulle spese per carburante per autotrazione. Per completezza di informazione si segnala che con il Comunicato Stampa del 29 giugno 2018, l’Agenzia dell’Entrate ha reso noto che è disponibile l’APP “FATTURAe”, sia in ambiente Android che iOS, con la quale è possibile predisporre e trasmettere le e-fatture al Sistema di Interscambio in maniera rapida e sicura, acquisendo in automatico, tramite QR-Code, le informazioni anagrafiche del cliente con partita IVA.
Attraverso una procedura guidata, l’APP aiuta l’utente a predisporre una fattura ordinaria o semplificata tra privati o una fattura verso la PA. Analogamente, la piattaforma web consente di inviare, ricevere (tramite SdI) e conservare – previa sottoscrizione di apposito accordo online – le fatture elettroniche con le nuove regole tecniche, oltre che di acquisire il QR-Code del cliente. Per coloro che non hanno una connessione stabile o continua a internet, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione un pacchetto software da installare sul proprio computer per predisporre le e-fatture in modalità offline. Un video-tutorial, disponibile sul canale istituzionale YouTube dell’Agenzia delle Entrate, spiega come fare per ottenere il proprio QR-Code - che può essere generato direttamente dal titolare della partita IVA oppure da un suo intermediario delegato - e i vantaggi legati a questo nuovo strumento. Il codice a barre bidimensionale, infatti, è una sorta di “biglietto da visita digitale” che serve ad agevolare la predisposizione e l’invio delle fatture elettroniche e a rendere più veloce e sicura la ricezione del documento fiscale da parte del cessionario/committente. Per ottenerlo, in formato immagine o pdf, bisogna accedere al Cassetto fiscale o al portale “Fatture e corrispettivi” utilizzando le credenziali Spid, quelle dei servizi Entratel/Fisconline o la Carta nazionale dei servizi (Cns).

07/06/2018

PAGAMENTO STIPENDI - STOP AL CONTANTE
Secondo le disposizioni dell’articolo 1, commi 910-914, della Legge 205/2017, dal 01/07/2018 i datori di lavoro dovranno corrispondere ai lavoratori la retribuzione e ogni suo anticipo con pagamenti tracciabili.
Il divieto di retribuzione in contanti prescinde dall’ammontare della retribuzione corrisposta.
Non è stata prevista, infatti, una soglia minima retributiva oltre la quale ha effetto il divieto, nè la possibilità di frazionare la retribuzione in pagamenti in contanti infra-mensili.
Appare corretto ritenere che i rimborsi spese, non rientrando nella nozione giuridica di “retribuzione” ed essendo supportati da documentazione idonea e pezze giustificative, restino esclusi da tale divieto.
Ad oggi però su tale aspetto l’Ispettorato del Lavoro non si è espresso
Sono esclusi dall’obbligo i rapporti di lavoro domestico. Devono altresì ritenersi esclusi, in quanto non richiamati espressamente dal comma 912 dell'art. 1 della Legge di Bilancio 2018, i compensi derivanti da rapporti autonomi di natura occasionale (le cosiddette prestazioni occasionali ai sensi dell'art. 2222 del codice civile)
Per il datore di lavoro che viola il divieto di retribuzione in contanti è prevista la sanzione pecuniaria da 1.000,00 a 5.000,00 euro, che si aggiunge ad eventuali condotte penalmente rilevanti.

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Martedì 08:30 - 18:30
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