Daniela Villani

Daniela Villani

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13/12/2025

Che fine ha fatto?
l 'elettrificazione delle banchine del Porto di Napoli?
Circa 25 milioni già assegnati
Al Sindaco di Napoli
Si è a conoscenza dello stato di avanzamento dei lavori ?
Si hanno comunicazioni sull'avviamento formalmente e nella sostanza?
E perché c'è un ritardo nella predisposizione delle banchine elettrificate?

I cittadini chiedono comunicazioni e trasparenza!

Quando il porto di Napoli potrà fornire energia elettrica alle navi ormeggiate (crociere e traghetti) e spegnere i motori, riducendo l'impatto ambientale e quindi abbattere drasticamente le emissioni inquinanti e migliorare la pessima qualità dell'aria di Napoli?

La fase di progettazione esecutiva è conclusa? Si è verificato?
Quale è lo stato di avanzamento dei lavori, iniziati? (nel gennaio 2025)

Ricordo a me stessa che il completamento dell’elettrificazione è previsto per giugno 2026? Sarà rispettato l'impegno?

All'attenzione
del Presidente della Regione Campana
Roberto Fico
Tra le questioni urgenti c'è che ad oggi nessun molo del porto di Napoli è elettrificato, e che Napoli per qualità dell'aria fa peggio della pianura padana.

Le persone non scelgono l'aria che respirano
tuttavia
lei Presidente Fico invece è stato scelto ed eletto dai cittadini per dare risposte efficaci e risolutive

Lei presidente Fico oltre ad essere il governatore e presidente della giunta regionale, è anche "Autorita sanitaria regionale"

In questa veste, è con l'emergenza in atto, si auspica in un suo serrato , repentino interessamento, con interventi , controlli e comunicazioni nel merito ai cittadini di Napoli.

Photos from TERRA MARE MOTUS's post 24/11/2025

Carissimi Soci, Amici e Simpatizzanti, nell'ambito delle iniziative del CAPAX (Coordinamento delle Associazioni in Difesa della Pace) al quale abbiamo aderito, siamo lieti di annunciarvi la nostra partecipazione al Convegno:
DIRITTO UMANO E DIALOGO TRA RELIGIONI
che sarà anche moderato dal nostro segretario Gino Giammarino.
Vi diamo dunque appuntamento al prossimo giovedì 20 novembre alle 17:00 presso la chiesa di Santa Maria della Catena in via Santa Lucia, 102 - Napoli.

Il convegno sul diritto internazionale umanitario e il dialogo interreligioso, con particolare riferimento alla figura di Ferdinando Palasciano, rappresenta un importante momento di riflessione su come il dialogo tra le religioni possa contribuire alla promozione della pace e della cooperazione internazionale.

Ferdinando Palasciano: Un Precursore
- Medico e Chirurgo: Palasciano è stato un illustre medico e chirurgo napoletano, noto per aver curato feriti di entrambi gli schieramenti durante i moti insurrezionali del 1848 a Messina.
- Neutralità dei Feriti: la sua esperienza lo portò a sostenere la neutralità dei feriti in guerra, anticipando i principi della Convenzione di Ginevra del 1864 e contribuendo alla nascita della Croce Rossa Internazionale.

Dialogo Interreligioso e Diritto Internazionale umanitario
- Importanza del Dialogo: il dialogo interreligioso è visto come strumento per promuovere la comprensione e la pace tra le nazioni e le culture .
- il convegno si terrà in un luogo altamente simbolico di riconciliazione, in una chiesa storica e popolare che contiene anche la tomba del l'Ammiraglio della repubblica partenopea del 1799 Francesco Caracciolo.

Il convegno ha ricevuto il Patrocinio Morale del CONI Campania e promosso dalla Arciconfraternita Santa Maria della Catena, via Santa Lucia 102, e dal Comitato lottare per la difesa della Pace.

01/09/2025

Fonte : Regione Campania – Legge Regionale 5/2013, PUAD, portale Regione Campania.

Dal 1° gennaio 2023 è entrata in vigore una novità importante per i Comuni costieri della Campania: il 50% dell’imposta regionale sulle concessioni demaniali marittime (stabilimenti balneari, porti turistici, aree a uso turistico-ricreativo) viene sì trasferito ai Comuni, ma con destinazione vincolata.

Attenzione
Il Comune di Napoli fa eccezione perché ha lasciato gestire le sue competenze (turistico-ricreative) al l'autorità portuale, ancora non si sa per quanto tempo

👉 Questo significa che tutti i Comuni che gestiscono gli spazi marittimi turistici e ricreative non possono più usare quel 50% liberamente per qualsiasi spesa, ma devono investirlo esclusivamente in modalità vincolata ai servizi, le manutenzioni, pulizia e decoro.
Tutti i comuni tranne i comuni che non si sono caricati della responsabilità politica e di gestione che gli spetta.

Si aspetta che:
1) Il Comune di Napoli presenti il
PAD
un passaggio cruciale per la regolamentazione del litorale cittadino, con una pianificazione dettagliata degli spazi marittimi costieri, distinguendo tra concessioni di servizi a privati e zone di fruizione totalmente libera !

Si auspica almeno il 50% di spiagge libere vista la scarsità della risorsa e accessibilità per tutti i cittadini.

2) il Comune immediatamente dopo aver redatto il PAD deve avviare il processo partecipativo previsto dalla Legge Regionale 16/2004, che consentirà agli enti e ai cittadini di contribuire al perfezionamento del piano.

Nel frattempo l'accesso al mare è precluso o reso difficile e continua la gestione di concessioni scadute nelle mani dell'autorità Portuale

Bisogna prendersi la responsabilità politica delle competenze e scegliere quale visione di Napoli città,di mare d'élite o per tutti! Togliere sbarre e cancelli, spiagge libere o ancora mare negato e esclusivo

14/06/2025

cantieri Postiglione Posillipo
Quanto paradiso inaccessibile, ogni caletta, un angolo,una storia. La nostra storia, l'identità di Napoli città di Mare

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