Pagine Inattuali

Pagine Inattuali

Condividi

27/12/2024

"Il ruolo della lettura nella cultura dei media digitali"

di Jay David Bolter

Questo articolo offre una panoramica critica sulle pratiche della lettura digitale, esplorandone il ruolo nel contesto culturale attuale. In particolare, si intende approfondire quelle modalità con cui la lettura, un tempo legata esclusivamente al testo stampato, stia evolvendo in un’attività più complessa, che include nuovi formati come la letteratura digitale, gli audiolibri e altre forme multimediali. La lettura, infatti, non può più considerarsi solo un’esperienza individuale, poichè è diventata un fenomeno sociale e culturale strettamente legato ai cambiamenti nell’ecosistema mediale. In tal senso, la lettura si inserisce in un più ampio cambiamento culturale che coinvolge generi e media diversi, ridisegnando il concetto stesso di “leggere” nell’era digitale.

http://www.serena.unina.it/index.php/pagineinattuali/article/view/11356

02/12/2023

Il nuovo numero di Pagine Inattuali è stato pubblicato!

http://www.serena.unina.it/index.php/pagineinattuali/issue/view/731

Potenza dell’immaginario distopico. Archeologia mediale degli anni Ottanta | Pagine Inattuali 24/11/2022

"Potenza dell’immaginario distopico. Archeologia mediale degli anni Ottanta"
di Tommaso Ariemma
Pagine Inattuali, n. 9 (2022), FEDOA - Federico II University Press

La decade degli anni Ottanta è caratterizzata da una specifica identità mediale: mai nessun’altra epoca ha prodotto un numero così elevato di narrazioni distopiche e un’anticipazione del futuro così catastrofica. Ripercorrendo i momenti salienti, nonché i principi “mediali”, di tale produzione, questo saggio individua accanto alla tensione distopica una speculare tensione utopica, all’interno di una vera e propria dialettica dell’immaginario.

L'articolo può essere letto e scaricato gratuitamente qui: http://www.serena.unina.it/index.php/pagineinattuali/article/view/9429

Potenza dell’immaginario distopico. Archeologia mediale degli anni Ottanta | Pagine Inattuali Potenza dell’immaginario distopico. Archeologia mediale degli anni Ottanta Tommaso Ariemma DOI: https://doi.org/10.6093/2280-4110/9429 Parole chiave: Anni Ottanta, Premediazione, Distopia Abstract Il saggio considera la decade degli anni Ottanta caratterizzata da una specifica identità mediale: m...

Cos’ha di utopico la distopia | Pagine Inattuali 10/11/2022

"Cos’ha di utopico la distopia"
di Francesco Muzzioli
Pagine Inattuali, n. 9 (2022), FEDOA - Federico II University Press

La distopia, in veste di concetto tipicamente novecentesco, in questo articolo è analizzata a partire dal presupposto che essa possa essere considerata una sorta di utopia estrema tesa a problematizzare quelle contraddizioni che angosciano il reale attraverso la formulazione di una dimensione (solo apparentemente) irreale. D’altronde, nella sua forma letteraria, la distopia può ritenersi affine all’allegoria poiché entrambe, in modo indiretto, esprimono l’idea di realtà mediante figure “altre” nel tentativo di immaginare un “potenziale” mondo possibile. Distopico e allegorico, in tal senso, si intrecciano, con una sorta di gradazione da un massimo di rappresentazione realistica (luoghi riconoscibili, date ravvicinate) a un massimo di irrealtà (non-luogo, fuori del tempo), perseguendo il medesimo obiettivo.

L'articolo può essere scaricato gratuitamente qui:

Cos’ha di utopico la distopia | Pagine Inattuali Cos’ha di utopico la distopia Francesco Muzzioli https://orcid.org/0000-0002-4130-4946 DOI: https://doi.org/10.6093/2280-4110/9426 Parole chiave: Distopia, allegoria, irrealtà Abstract La distopia, in veste di concetto tipicamente novecentesco, in questo articolo è analizzata a partire dal presu...

Vuoi che la tua azienda sia il Società Di Media più quotato a Naples?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Digitare

Indirizzo


FedOA/Federico II University Press
Naples