Luce del Dharma

Luce del Dharma

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16/06/2025

"Siamo piccole luci nel respiro del buio,
sospese tra il silenzio e il sogno.
Ci accendiamo quando il mondo dorme,
per ricordarti che anche l’ombra sa brillare.
Tu che ci hai visto e ci hai sentito,
sei custode di una luce che non ha paura.
Non servono clamori per illuminare,
basta esserci — presenti, veri, vivi.
Ogni battito d’ali è un segreto sussurrato alla notte:
‘Anche tu sei luce, anche tu puoi guidare.'
Luce del Dharma

31/05/2023

“L'illusione è come essere posseduti da uno spirito durante una seduta spiritica, quando qualcuno inizia improvvisamente a saltellare e fare ogni genere di cose folli. Questo è esattamente quello che è successo a tutti noi.

Gli esseri senzienti sono posseduti dallo "spirito" dell'ignoranza e dalle 84.000 emozioni disturbanti, e ballano tutti intorno facendo cose incredibili. Hanno subito tutti i diversi tipi di dolore e miseria per così tanto tempo, eoni su eoni. Ma è un possesso auto-creato. Non è davvero qualcosa dall'esterno.

La natura di Buddha ha perso le tracce di se stessa e ha creato il samsara, ma è anche la natura di Buddha, riconoscendosi, che chiarisce l'illusione dell'esistenza samsarica. Il momento del riconoscimento è come lo spirito che se ne va. Tutto ad un tratto il possesso svanisce. Non possiamo nemmeno dire dove sia andato. Questo è chiamato il “collasso della confusione”.

~ Tulkurgen Rinpoche

27/04/2023

“Che le vostre risposte siano,
sì – no.
E soprattutto non cercate di spiegare il sì e il no,
perché ogni spiegazione
è già un compromesso”.

Julien Benda

07/04/2023

"La mente del principiante, la mente dell’amore o la mente dell’illuminazione sono assolutamente essenziali per il buddhista praticante. Sono la fonte d’energia che aiuta il monaco a concentrare tutto il proprio essere sulla pratica di meditazione. Il percorso del praticante è il percorso dell’illuminazione. Qui, illuminazione significa attingere l’assoluto, il nirvana. La pratica quotidiana aiuta a consolidare quella mente e le impedisce di ve**re erosa. Se la sua mente dell’illuminazione e’ forte, il monaco seguirà il sentiero della pratica naturalmente, al pari dell’acqua che scorre in una corrente.
Nel buddhismo questo viene chiamato “vincere la corrente”. Qualsiasi cosa il monaco incontri dopo essere penetrato nella corrente diviene l’oggetto della sua meditazione: una nube fluttuante, un ca****re, persino la sua stessa paura. La sua profonda concentrazione lo aiuta a incontrare e penetrare gli oggetti della sua meditazione e a rivelarne la vera natura.
Monaci o laici che praticano rettamente la consapevolezza osservano sempre i Cinque Nobili Precetti, i Cinquantotto Precetti dei Bodhisattva o i Duecentocinquanta Precetti Pratimoksa. Queste linee di condotta sono l’espressione della comprensione e dell’amore del praticante. Non si tratta di regole imposte dall’esterno. Sono le pratiche concrete della consapevolezza che lo aiutano a concentrare tutto il suo essere sugli oggetti della sua meditazione. I precetti (sila) rendono possibile la concentrazione (samadhi) e la concentrazione genera illuminazione (prajna). L’illuminazione e’ l’apertura di un varco verso la vera natura della realta’.
Anche l’osservanza dei Dieci Comandamenti nella vita quotidiana è la pratica concreta della preghiera e della meditazione. La Preghiera del Cuore non e’ possibile per colui che non osserva coerentemente i comandamenti. Se non si osserva, per esempio, il comandamento “Non uccidere”, come sara’ possibile “Amerai il Signore Dio tuo”?"

Thich Nhat Hanh
"Il Buddha vivente. Il Cristo vivente"

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