ElisaBenati-dermatologa

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13/07/2026

Trattamenti dermatologici in estate: quali evitare e quali si possono fare!

Una delle domande più frequenti in questo periodo è: “Dottoressa, posso fare trattamenti dermatologici anche in estate oppure devo aspettare settembre?”

La risposta è: dipende! Dal tipo di trattamento, dal tipo di pelle, dal fototipo e soprattutto da quanto ti esporrai al sole. ☀️

In estate, infatti, non bisogna necessariamente sospendere tutto, ma è importante evitare o rimandare quei trattamenti che possono rendere la pelle più sensibile, irritata o vulnerabile ai raggi UV.

❌ Trattamenti da valutare con molta attenzione o spesso da rimandare:

•⁠ ⁠laser ablativi o molto intensi
•⁠ ⁠luce pulsata
•⁠ ⁠peeling medi o profondi
•⁠ ⁠trattamenti aggressivi per le macchie
•⁠ ⁠procedure che richiedono tempi lunghi di recupero
•⁠ ⁠epilazione laser su pelle abbronzata o molto esposta al sole

Il motivo?
Dopo alcuni trattamenti la pelle può essere più fragile, infiammata o sensibilizzata. Se ci si espone al sole troppo presto, aumenta il rischio di irritazioni, discromie, macchie o iperpigmentazioni. ⚠️

✅ Trattamenti che invece si possono valutare anche in estate:

•⁠ ⁠biorivitalizzazione
•⁠ ⁠skinbooster
•⁠ ⁠tossina botulinica
•⁠ ⁠alcuni filler
•⁠ ⁠trattamenti idratanti
•⁠ ⁠pulizie dermatologiche delicate
•⁠ ⁠protocolli soft per migliorare luminosità e qualità della pelle

Naturalmente, sempre dopo una valutazione personalizzata! 👩🏼‍⚕️

La regola generale è semplice 👉🏻 più un trattamento esfolia, infiamma o sensibilizza la pelle, più bisogna fare attenzione al sole.

Hai dubbi su quale trattamento sia adatto alla tua pelle in questo periodo?
Prenota una visita dermatologica: costruiremo insieme il percorso più sicuro per te!

Photos from ElisaBenati-dermatologa's post 28/05/2026

Vi presento il caso di questa ragazza che, a causa di un incidente stradale, aveva riportato una ferita lacero-contusa della cute intorno del labbro superiore. L’esito cicatriziale purtroppo, come spesso accade nelle ferite traumatiche, era esteticamente invalidante.

Il trattamento scelto è il laser CO₂ frazionato, una tecnologia che lavora in profondità stimolando il rimodellamento del collagene e migliorando progressivamente:
✨ la texture della cicatrice
✨ lo spessore e la rigidità del tessuto
✨ l’irregolarità della superficie cutanea
✨ l’aspetto estetico complessivo della zona trattata

Già dopo poche sedute il miglioramento è visibile: la cicatrice appare più morbida, più uniforme e meno evidente!

Ogni cicatrice richiede una valutazione personalizzata: il numero di sedute dipende dal tipo di tessuto, dalla profondità della cicatrice e dalla risposta individuale della pelle.

Per valutare il trattamento più adatto ad ogni caso, è sempre necessaria una visita dermatologica.

Photos from ElisaBenati-dermatologa's post 22/05/2026

Ti sei mai guardat* allo specchio e hai notato qualcosa che non ti convinceva, senza riuscire a capire esattamente cosa? 🧐
A volte il dettaglio non è in primo piano. Perchè ci concentriamo sempre sul nostro viso, ma zone come il collo, le mani e i lobi auricolari possono contribuire a far notare i segni del tempo.

Il filler al lobo è il trattamento medico-estetico pensato esattamente per questo: restituire volume, sostegno e armonia a questa piccola zona che fa pur sempre parte della tua immagine.
Sottile, svuotato, allungato, segnato dagli anni o dal peso degli orecchini portati per una vita. Un piccolo difetto che passa inosservato agli altri, ma che tu noti ogni volta, e che perdendo progressivamente tono e compattezza, può diventare sempre più difficile da ignorare.

Il risultato? Un lobo più pieno e curato. Discreto, ma che fa la differenza!

14/05/2026

Filler e Botox non sono la stessa cosa!
Spesso vengono inseriti nella stessa categoria dei “trattamenti iniettivi”, ma in realtà hanno funzioni, indicazioni e tempi d’azione molto diversi.

➻ Il filler viene utilizzato per riempire, sostenere, idratare o definire alcune aree del viso. È indicato, per esempio, per labbra, zigomi, mento, mandibola, solchi o piccole perdite di volume.

Il risultato è generalmente visibile subito, anche se il risultato definitivo si valuta dopo qualche giorno, quando eventuale gonfiore o assestamento iniziale si riducono.

➻ Il Botox invece non aggiunge volume, ma agisce riducendo temporaneamente la contrazione di alcuni muscoli, aiutando a distendere le rughe dinamiche, cioè quelle causate dal movimento del volto.

Può essere indicato per fronte, rughe tra le sopracciglia, zampe di gallina e, in alcuni casi, anche per condizioni come l’iperidrosi.

Il risultato non è immediato: inizia a comparire dopo alcuni giorni e raggiunge il suo effetto massimo progressivamente, in genere nell’arco di circa due settimane.

💉 In sintesi il filler riempie, sostiene, idrata e definisce mentre il botox rilassa selettivamente il muscolo e ammorbidisce le rughe d’espressione.

👩🏼‍⚕️ In molti casi non si tratta di scegliere uno o l’altro, ma di capire quale sia il trattamento più adatto al tipo di inestetismo, infatti in alcuni casi filler e botox possono anche essere combinati, ma sempre dopo una valutazione medica accurata.

Ricorda, l’obiettivo non è cambiare il viso, ma armonizzarlo rispettando anatomia, proporzioni ed espressività.

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