Stadio Cinque
Finale a sorpresa
di Pier Carlo Fantini Forneris
Serie A a sorpresa, e il calcio è bello e curioso per questo. Ogni giornata riserva sorprese con sorpassi in classifica e controsorpassi. La Juventus comunque c’è e cerca di non lasciare nulla al caso. I pochi giocatori a disposizione non le permettono di spiccare il volo, ma neanche chi sta sopra o le dirette inseguitrici si possono permettere di ridere. La Juventus ha un solo grande obiettivo, entrare tra le prime quattro in Champions e a seguire a metà
giugno il Mondiale per club negli USA. Ma il presente dal lato infortuni è tragico. Giocatori di movimento con il contagocce, e partendo da Dusan Vlahovic a riposo per un sovraccarico
femorale della coscia destra.. Poi il recente stop di Kelly e la squalifica di Yildiz lasciano la Juve in “braghe di tela” e a Bologna domenica sera farà sicuramente “caldo”. Un altro big non sarà della partita e qui parliamo di Koopmeiners, giocatore rinato proprio con Igor Tudor. Come difensori centrali la Juventus ha solo Renato Vega e Kalulu. Locatelli può ve**re arretrato e una scelta tra Cambiaso e Savona (che piace in premier) Tudor è obbligato a farla. Davanti Kolo Muani con Nico Gonzalés. In questa 35 esima giornata il Bologna di Italiano giocherà con un 4-3-2-1 con Dallinga in attacco supportato da Cambiaghi, Odgaard e Orsolini. La Juventus gioca con il 3-4-2-1 classico. Le due squadre si sono affrontate 144
volte, con 73 vittorie della Juventus, e 23 del Bologna. Pareggi 44.
Juve corsara, a Roma tre punti per la Champions
di Pier Carlo Fantini Forneris
Sempre più interessante la serie A, molte big in difficoltà, Milan e Juventus hanno di che pensare, per il loro gioco, altalenante, per i loro allenatori, Conceicao, dal Porto ai rossoneri, una super coppa vinta e poi il tracollo, risultati inconcludenti, squadra ingestibile e proprietà latitante quando c’è da fare sul serio. Sul versante bianconero le cose non sono andate certo meglio, e agli inferi è precipitato il Thiago Motta di quel Bologna adrenalinico e magistralmente condotto in campo da quel Calafiori ora all'Arsenal e anche da Zirkzee, l’olandese volante che malauguratamente sta tradendo la fiducia e le aspettative dei Red Devils del Manchester United. Insomma, che dire, tante le nuove forze in alta classifica che, dopo Inter, Napoli, e Atalanta si vedono sempre più vicine a Lazio, Juventus e Bologna. Di gran carriera stanno arrivando la Roma di mister Ranieri e la stessa Fiorentina di Palladino che con giocatori ben assortiti e affamati di vittorie lottano come leoni con chiunque. Domenica sera a Roma allo stadio Olimpico entra in scena per la 31esima giornata di Serie A un Roma-Juventus che può avere il suo perché per chi ne esce vincitore. La Juventus del pratico, ex giocatore dalle mille sfaccettature Igor Tudor che vuole l’intera posta, prova a realizzare a incidere con il suo gioco chiaro che affonda in quella tradizione calcistica slava (lui croato e tifoso dell’Haiduck di Spalato) in quel gioco organizzato e aggressivo. Vlahovic davanti e con Kollo Muani pronto a attaccare lo spazio . Il calcio di Igor Tudor è concreto e si basa sulla pressione degli attaccanti e dei centrocampisti , con un gioco a tratti in verticale e sopratutto la riconquista della palla immediatamente. La Juventus arriva a questo incontro dopo la vittoria con il Genoa, ma è la Roma che ha fatto un striscia di risultati che la rendono una delle squadre europee più in forma del momento, sette i match vinti consecutivamente. Di Gregorio, Svilar e Sommer sono i portieri con il più alto clean sheet in campionato La Roma davanti ha l’attaccante con più gol di media nelle ultime nove gare, Artem Dovbyk. Per la statistica, i giallorossi sono visti favoriti al 40 % contro il 31% dei bianconeri.
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