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10/10/2024

883, LA SERIE SKY MEGLIO DELLA MARVEL: PEZZALI E REPETTO SONO I NOSTRI AVENGERS DELLA SFIGA

(di Grazia Sambruna)

Il bivio, per chi nasce e cresce nella provincia più desolata, è sempre lo stesso: se non vuoi finire ‘come tutti gli altri’ vivendo un copione già scritto, diventi Max Pezzali. O Bestia di Satana. Il motore immobile, molto immobile, è la noia. Noia a cui non tutti, specie da giovanissimi, sono portati ad abituarsi come fosse un dato di fatto, tipo l’esistenza delle strisce pedonali. La noia a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta aveva raggiunto un livello tale per cui il più figo d’Italia era Jovanotti, impossibile essere più ‘giusti’ di lui.

Palesemente, un’allucinazione collettiva. Nella serie, Pezzali non è che sogni di diventare Jovanotti o Sandy Marton. Pezzali, semplicemente, si spacca i maroni. E allora si rintana nella tavernetta di un amico, Cisco, e comincia a distrarsi campionando brani punk e hip hop appena scoperti, buttandoci sopra due frasi di proprio conio, tanto per. E se ne vergogna, non lo dice a nessuno. Nel primo disco degli 883, ‘Hanno Ucciso l’Uomo Ragno’, c’è un monte parolacce da far impallidire il più ribelle dei trapper contemporanei. Perché Pezzali (e Repetto) racconta quello che vede. E quello che vede gli sta addosso, gli fa schifo. People from Pavia, Wonderland.

‘Hanno Ucciso l’Uomo Ragno – La Leggendaria Storia degli 883’ potrebbe essere davvero la miglior serie italiana dell’anno. Perché racconta, in maniera del tutto verosimile poi chissà, una storia che tutti conosciamo ma in cui non sapevamo di poterci riconoscere così tanto. Viene svelato il significato del testo di ‘Hanno Ucciso l’Uomo Ragno’, come nascono i balletti di Repetto, cosa diavolo c’entri ‘l’industria di caffè’. Mauro e Max, poi, non sono due poser. Da anni oramai la poetica del ‘disagio’ è fil rouge di ogni giovane cantautore nostrano che tiene tantissimo a lasciar intendere d’essere uno di noi, mentre si pensa almeno almeno Elvis.

Qui, invece, la sfiga è reale, concreta, inesorabile. Ma Repetto e Pezzali, non sanno manco loro come, ce la fanno lo stesso. Tra mille peripezie che sono così reali da diventare davvero leggendarie.

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01/10/2024

GRANDE FRATELLO E IL CASO JESSICA MORLACCHI: PERCHÉ QUANDO LA TOSSICITÀ È FEMMINA NON È UN PROBLEMA?

(di Grazia Sambruna)

Grande Fratello, due puntate a settimana, ascolti infimi. Nella diretta di lunedì 30 settembre, al solito, si è parlato di tutto e di niente, con conduttore e opinioniste concentrati sulle loffie dinamiche tra coinquilini. L’intero blocco iniziale è stato dedicato a Jessica Morlacchi, ex voce dei Gazosa, perché si è presa un due di picche dal belloccio ‘Giglio’, Luca Giglioli, 24 anni.

Il reality è cominciato da un paio di settimane, lei ha subito messo gli occhi su di lui prendendo a soprannominarlo ‘Tarzan’. Il giovane ci ha riso e scherzato insieme fino a che, capendo che la donna stesse forse fraintendendo, le ha fatto un discorso molto chiaro. “Ti vedo come una sorella, se i miei atteggiamenti ti hanno fatto pensare ad altro, me ne scuso”. Un no gentile, ma grosso quanto la scuola di Hogwarts. Signorini, Buonamici e Luzzi, in ogni caso, hanno invitato la donna, 37 anni, a non perdere le speranze perché “la differenza d’età oggi non può essere un ostacolo”.

Calciando via così il vero punto della questione in prossimità di Marte. Giglio non è sentimentalmente interessato a Jessica, Jessica potrebbe pure essere maggiorenne da due giorni e nulla cambierebbe. In più, ‘Tarzan’ sta flirtando con la coetanea Yulia. E Morlacchi, nel frattempo, sta facendo quanto in proprio potere per tener lontani i due. Dà a lei della poco di buono e ha formato un capannello di sicarie che si mettono in mezzo per evitare effusioni moleste agli occhi della cantante. Se Morlacchi fosse un uomo, sarebbe già squalificato. Invece, qui, si ride di gusto. Ah, sì?

Divertiamoci, andiamo a farci un giro nel mondo degli opposti: al Grande Fratello, un uomo di 37 anni si infatua di una ventiquattrenne. Lei declina gentilmente le sue avances, lui dà di matto e le mette la Casa contro. Assolda amici che si assicurino di tenerle lontani altri possibili mosconi, prende a male parole chiunque pensi di corteggiarla. Nessuno riderebbe o prenderebbe le parti di quest’uomo, inutile specificarlo. Sarebbe tradotto in Confessionale per un predicozzo infinito sul patriarcato, la tossicità dei suoi comportamenti, gli verrebbe inferta la solita lezioncina sulla libertà della donna.

Che no, non dipende da ciò che gli si muove nelle mutande. Nel caso in cui ‘Jessico’ non dovesse capire l’antifona, verrebbe sbattuto fuori. O comunque considerato un semi-mostro. Come accadde a Massimiliano Varrese, nella scorsa edizione, infatuato della bellissima e molto più giovane Heidi. Entrò il padre della ragazza per trascinarla via dalle sue mire, dagli scatti isterici di cui si rendeva protagonista per “amore”.

Jessica Morlacchi sta facendo esattamente le stesse cose ma, voilà, due pesi e due misure: risulta quasi simpatica, una Bridget Jones in preda ai soliti, sciagurati travagli sentimentali. O almeno così cercano di farla passare al pubblico. Intanto, Giglio, fermo nelle sue posizioni, deve convivere con questo clima per niente rilassato e tacere. Perché se la mandasse al diavolo, diventerebbe il cavernicolo che rifiuta una donna soltanto perché più grande di lui. “E oggi, lo sappiamo tutti, la differenza d’età non può essere un problema”, gli ricorda a più riprese Signorini. Infatti, non è questo il problema.

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Elisabetta Franchi e i sette detective per scoprire il tradimento 13/09/2024

Elisabetta Franchi divorzia. L’ha annunciato a mezzo stampa fornendo anche la motivazione che l’ha portata alla scelta in questione: tradimenti imperdonabili. Supportata da sette investigatori privati la “signora della moda italiana” è venuta a conoscenza di tutte le scappatelle dell’ormai ex marito.

Ma servono davvero sette professionisti per un caso del genere? Abbiamo chiesto a Klara Murnau, investigatrice privata esperta di raccontarci qualcosa in più sul fantomatico mondo delle “spie a pagamento”.

Elisabetta Franchi e i sette detective per scoprire il tradimento Elisabetta Franchi divorzia: 7 detective hanno svelato i tradimenti del marito. L'investigatrice Klara Murnau: "Ecco perchè non sono troppi"

Oasis e dynamic pricing, Trotta: "Così si porta al collasso la filiera della musica" - True News. 09/09/2024

Lo storico organizzatore di eventi Claudio Trotta commenta le recenti tendenze e dinamiche nella vendita dei biglietti per i concerti finite sotto i riflettori dopo il caso-Oasis: “Così si uccidono la creatività, il talento e le speranze del futuro della intera filiera della musica pop e rock internazionale”. L’intervista

Oasis e dynamic pricing, Trotta: "Così si porta al collasso la filiera della musica" - True News. Lo storico organizzatore di eventi Claudio Trotta commenta le recenti tendenze e dinamiche nella vendita dei biglietti per i concerti

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