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28/09/2025

๐— ๐˜‚๐—ฐ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ณ๐—ฒ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ถ, ๐—ฎ๐—ด๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ ๐—”๐—œ, ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ป๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐—ฒ ๐˜ƒ๐—ถ๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐˜€๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ

Qualche giorno fa, durante un evento in un luogo magnifico sopra il Garda (la Malga Pralongo) ho ascoltato la testimonianza dell'amico Placido Massella, che lo gestisce in maniera efficace e illuminata. Ci raccontava della perseveranza con cui aveva coltivato quel sogno, spiegandoci cosa lo avesse spinto a credere nella possibilitร  di creare allevamenti (questo non รจ il primo) in ambienti incontaminati, dove vacche di pregio potessero vivere in condizioni ottimali: silenzio, aria pulita, mangime di qualitร , ampi spazi per muoversi e brucare liberamente, insieme a una cura attenta e costante.

Secondo Placido, nel suo settore per ottenere i risultati migliori non basta scegliere una razza di valore, nel suo caso lโ€™Angus, ma occorre che lโ€™intero contesto rifletta lo stesso livello di eccellenza. E la soddisfazione che traspariva dalle sue parole (oltre al successo dell'attivitร ) era la conferma piรน autentica di questo approccio.

Non รจ la prima volta che lo noto, ma ogni volta diventa per me piรน chiaro: la visione di un imprenditore lungimirante non si limita mai al โ€œmiglior prodotto/servizio possibileโ€, ma include sempre lโ€™intero sistema che lo rende realizzabile e che garantisce la soddisfazione dei clienti cosรฌ come quella di tutti coloro che fanno parte del progetto.

La visione sistemica: dai pascoli allโ€™intelligenza artificiale

In un ambito completamente diverso, ascoltavo recentemente il professor Luciano Floridi, filosofo dal taglio concreto e appassionante, esperto di sociologia, comunicazione, informazione e informatica, che spiegava come lo sviluppo rapidissimo dellโ€™intelligenza artificiale, e in particolare degli โ€œagenti AIโ€, sia reso possibile non solo dagli studi degli esperti o dai capitali investiti, ma soprattutto dallโ€™ecosistema digitale giร  esistente, al quale si appoggia ognuno di questi nuovi strumenti.

Non viviamo piรน in un mondo dove servirebbe un robot umanoide per sbrigare le nostre pratiche quotidiane, come nei film di fantascienza di un secolo fa (vi ricordate gli androidi di Metropolis, capolavoro di Fritz Lang del 1927?). Oggi un agente AI puรฒ comporre e inviare messaggi, organizzare spedizioni o gestire investimenti senza muovere un passo: non va, spostandosi fisicamente, allโ€™ufficio postale o in banca a fare la coda al posto nostro con il plico dei documenti in mano per dare disposizioni agli impiegati, ma sfrutta le reti digitali, le informazioni disponibili online e la potenza dei sistemi informatici. Se quellโ€™ecosistema non fosse giร  stato costruito, tutto sarebbe infinitamente piรน lento, complicato e costoso, anche con il supporto degli automi.

๐—Ÿ๐—ฎ ๐—น๐—ฒ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐˜‚๐—ป๐—ฒ

Che si tratti di un allevamento di Angus o di sistemi di intelligenza artificiale, la lezione รจ la stessa: ๐—ถ๐—น ๐˜€๐˜‚๐—ฐ๐—ฐ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ผ ๐—ป๐—ฎ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฎ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ถ๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฎ๐—ฟ๐—ด๐—ฎ๐˜๐—ฎ, ๐˜€๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ.

Ogni attivitร  complessa richiede di considerare connessioni, cause ed effetti, interdipendenze e conseguenze. Che si parli di motivare le persone in unโ€™organizzazione o di integrare nuove tecnologie nei processi, guardare allโ€™insieme e non solo alla singola parte fa la differenza.

Perchรฉ, come sosteniamo con convinzione quando aiutiamo imprenditori e manager a ridisegnare le loro organizzazioni, per renderle leve efficaci verso crescita e soliditร , ๐—ป๐—ผ๐—ป รจ ๐—บ๐—ฎ๐—ถ ๐˜€๐—ผ๐—น๐˜๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ถ๐—น ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ฑ๐—ผ๐˜๐˜๐—ผ ๐—ผ ๐—น๐—ฎ ๐˜๐—ฒ๐—ฐ๐—ป๐—ผ๐—น๐—ผ๐—ด๐—ถ๐—ฎ ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐—ณ๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ, ๐—บ๐—ฎ ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ถ๐—น ๐˜€๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—น๐—ผ ๐˜€๐—ผ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐—ฒ, ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—บ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐—พ๐˜‚๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜ร  ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐˜‚๐—น๐˜๐—ฎ๐˜๐—ผ.

๐˜Ž๐˜ข๐˜ฃ๐˜ณ๐˜ช๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜Ž๐˜ฉ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ช

18/07/2025

๐Ÿฑ๐Ÿฌ ๐˜€๐—ณ๐˜‚๐—บ๐—ฎ๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—ฒ๐—ด๐—ฎ: ๐—น๐—ฎ ๐—ณ๐—ถ๐—ฑ๐˜‚๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ

La delega? In azienda puรฒ diventare un vero cinema, a volte, con un numero di sfumature da far invidia anche a Christian Grey! Come nel celebre film, infatti, anche nel mondo del lavoro ci sono temi in cui non esistono solo bianco e nero, ma una gamma infinita di sfumature. Perchรฉ delegare non รจ semplicemente โ€œpassare unโ€™attivitร  a qualcun altroโ€, ma un vero atto di fiducia e, come ogni atto di fiducia, puรฒ assumere forme diverse, alcune piรน strutturate, altre piรน fluide, ma tutte potenzialmente efficaci se ben calibrate.

๐—™๐—ถ๐—ฑ๐˜‚๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ: ๐˜‚๐—ป ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฐ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ผ, ๐—บ๐—ผ๐—น๐˜๐—ฒ ๐˜€๐—ณ๐˜‚๐—บ๐—ฎ๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฒ

Il giuramento di fedeltร , in auge ai tempi dellโ€™investitura degli antichi cavalieri, come quella ritratta nellโ€™immagine, tratta liberamente dal dipinto โ€œThe Accoladeโ€ di Edmund Blair Leighton, oggi รจ decisamente demodรฉ, eppure il senso della delega a volte sembra somigliargli ancora. Spesso, infatti, pensiamo alla fiducia in modo univoco: โ€œMi fido di te, quindi ti affido questo compitoโ€. Ma le cose non sono sempre cosรฌ lineari. In realtร , esistono almeno due grandi modalitร  con cui la fiducia si esprime nel processo di delega:

- ๐—™๐—ถ๐—ฑ๐˜‚๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ ๐—ป๐—ฒ๐—น๐—นโ€™๐—ฒ๐˜€๐—ฒ๐—ฐ๐˜‚๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ: ti affido un compito preciso, con istruzioni dettagliate. Mi fido che tu lo eseguirai esattamente come previsto. รˆ una fiducia โ€œtecnicaโ€, fondata sulla capacitร  di riprodurre un processo giร  definito.
- ๐—™๐—ถ๐—ฑ๐˜‚๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ ๐—ป๐—ฒ๐—น๐—นโ€™๐—ฎ๐˜‚๐˜๐—ผ๐—ป๐—ผ๐—บ๐—ถ๐—ฎ: ti affido un obiettivo, senza dirti esattamente come raggiungerlo. Mi fido del tuo giudizio, della tua capacitร  di trovare la strada migliore, magari anche piรน efficace della mia. รˆ una fiducia โ€œstrategicaโ€, che valorizza il pensiero critico e la responsabilitร .

Entrambe le forme sono valide, ma richiedono presupposti diversi. Nella prima serve chiarezza. Nella seconda, serve una relazione solida e una cultura del lavoro basata sulla responsabilizzazione.

๐——๐—ฒ๐—น๐—ฒ๐—ด๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ (๐—ฏ๐—ฒ๐—ป๐—ฒ) ๐—ป๐—ผ๐—ป รจ ๐˜€๐—ผ๐—น๐—ผ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ณ๐—ถ๐—ฑ๐˜‚๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ... รจ ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ถ๐—ป๐˜ƒ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ

Cโ€™รจ poi un aspetto meno discusso ma cruciale: ๐—น๐—ฎ ๐—ณ๐—ถ๐—ฑ๐˜‚๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฑ๐—ผ๐˜ƒ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฏ๐—ฏ๐—ฒ ๐—ฏ๐—ฎ๐˜€๐—ฎ๐—ฟ๐˜€๐—ถ ๐˜€๐—ผ๐—น๐—ผ ๐˜€๐˜‚ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐—น๐—น๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ผ ๐—ผ๐—ด๐—ด๐—ถ โ€“ competenze, comportamenti, performance โ€“ ๐—บ๐—ฎ ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐˜€๐˜‚ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐—น๐—น๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฝ๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฟ๐˜‚๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ผ๐—บ๐—ฎ๐—ป๐—ถ.

Un leader efficace non si limita a osservare chi รจ giร  โ€œmeritevole di fiduciaโ€. Si chiede โ€œCosa manca a questa persona per poterci arrivare?โ€ e poi agisce:

- Formazione mirata
- Affiancamenti intelligenti
- Esperienze significative

Sono questi gli strumenti per colmare i gap e permettere a ciascun collaboratore di diventare qualcuno a cui possiamo delegare, anche con la massima autonomia.

๐Ÿฑ๐Ÿฌ ๐˜€๐—ณ๐˜‚๐—บ๐—ฎ๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฒ, ๐—ถ๐—ป๐—ณ๐—ถ๐—ป๐—ถ๐˜๐—ฒ ๐—ฝ๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜ร : ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ตรฉ ๐—ถ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐—ฟ๐—น๐—ฒ รจ ๐—น๐—ฎ ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ๐—น๐˜๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ถ๐—ป๐—ฐ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ

In conclusione, il mondo della delega โ€“ proprio come quello dei colori โ€“ offre una varietร  straordinaria di tonalitร . Non esiste una soluzione perfetta, ma esiste la possibilitร  di esplorare, sperimentare, integrare. Possiamo (e dobbiamo) imparare a riconoscere quando รจ il momento di dettagliare le attivitร  da svolgere e quando invece lasciare spazio allโ€™inventiva. Dobbiamo essere capaci di adattare la nostra fiducia, renderla dinamica, aggiornarla di fronte alle nuove sfide e alle persone che incontriamo.

Imparare a distinguere le sfumature della fiducia ci aiuta a delegare meglio, a far crescere i nostri team e a costruire ambienti di lavoro in cui la responsabilitร  non pesa, ma motiva.

Perchรฉ ๐—ณ๐—ถ๐—ฑ๐—ฎ๐—ฟ๐˜€๐—ถ รจ ๐—ฏ๐—ฒ๐—ป๐—ฒ, lo sappiamo, ๐—บ๐—ฎ formare e ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐˜€๐—พ๐˜‚๐—ฎ๐—ฑ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ฝ๐—ผ๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ถ ๐—ณ๐—ถ๐—ฑ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ, non solo รจ meglio, ma รจ ancora di piรนโ€ฆ รจ ๐—น๐—ฒ๐—ฎ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ต๐—ถ๐—ฝ!

Voi a quale tipo di delega vi riferite piรน spesso come capi e, da collaboratori "delegati", come la vivete e come la vorreste?

๐˜Ž๐˜ข๐˜ฃ๐˜ณ๐˜ช๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜Ž๐˜ฉ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ช

25/06/2025

๐—–๐—ผ๐—บ๐˜‚๐—ป๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ & ๐—”๐—œ: ๐—ฟ๐—ถ๐—ณ๐—น๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ (๐—ฟ๐—ถ)๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ถ ๐—น๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜ร  ๐—ฑ๐—ถ ๐—ณ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ถ ๐—ฐ๐—ฎ๐—ฝ๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ

Quante volte, anche in aziende ben strutturate, un gruppo di lavoro non funziona semplicemente a causa di fraintesi e confusioni?

Le neuroscienze ce lo spiegano: prima pensiamo per immagini, ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ช le vestiamo di parole. Se io dico โ€œmareโ€, tu potresti immaginare una baia affollata di ombrelloni, io una scogliera battuta dal vento, o viceversa. Il fraintendimento nasce lรฌ, in quello scarto di visualizzazione che, in assenza di verifica, puรฒ avvenire anche nella situazione apparentemente piรน conosciuta.

๐——๐—ฎ๐—น๐—นโ€™๐—ฒ๐—ฟ๐—ฟ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ โ€œ๐˜๐˜‚๐—ผโ€ ๐—ฎ๐—น๐—นโ€™๐—ฒ๐—ฟ๐—ฟ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ โ€œ๐—ป๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ผโ€

Di fronte a un equivoco la reazione istintiva รจ: ยซ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ฎ๐˜ช ๐˜ฉ๐˜ข๐˜ช ๐˜ค๐˜ข๐˜ฑ๐˜ช๐˜ต๐˜ฐยป. Tradotto: la colpa รจ tua. Eppure, basta cambiare prospettiva: ยซ๐˜ฎ๐˜ช ๐˜ด๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ด๐˜ฑ๐˜ช๐˜ฆ๐˜จ๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ข๐˜ฃ๐˜ฃ๐˜ข๐˜ด๐˜ต๐˜ข๐˜ฏ๐˜ป๐˜ข ๐˜ฃ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ฆ?ยป, per scoprire che la responsabilitร  della chiarezza รจ condivisa.

๐—˜ ๐—นโ€™๐—”๐—œ ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐—ฎ ๐—ฐโ€™๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ฎ? ๐— ๐—ผ๐—น๐˜๐—ผ!

Scrivere un buon prompt in un sistema di AI significa proprio questo: descrivere con precisione ciรฒ che abbiamo in mente affinchรฉ il modello restituisca un risultato coerente.

Se voglio il โ€œmioโ€ mare, devo specificarne i colori, lโ€™ora del giorno, lโ€™atmosfera e tanti altri dettagli. Lโ€™AI diventa cosรฌ uno specchio implacabile: che si tratti di mare o di una modifica da apportare a un prodotto, ogni ambiguitร  di input genera un output incoerente con i miei desideri. Proprio come nella comunicazione umana.

๐—”๐—น๐—น๐—ฒ๐—ป๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ผ๐—ฐ๐—ถ ๐—ฎ โ€œ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐˜๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒโ€ (๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐˜‚๐—ป๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ) ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฒ ๐˜€๐—ถ ๐—ฑ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฒ!

- ๐——๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ: piรน sfumature aggiungiamo, meno spazio lasciamo alle interpretazioni arbitrarie.
- ๐—ฉ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ณ๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ฒ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ: chiedere un riscontro non รจ insicurezza, รจ cura del risultato. Se con lโ€™AI il risultato รจ di solito praticamente immediato, diventando un feedback su cui lavorare subito, in un gruppo di lavoro un equivoco puรฒ far sprecare giorni di lavoro e risorse.
- ๐—–๐—ฎ๐—ฝ๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ ๐—น๐—ฒ ๐—บ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—ป๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ฐ๐—ฎ๐—ฝ๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ด๐—น๐—ถ ๐˜‚๐—บ๐—ฎ๐—ป๐—ถ: se un algoritmo โ€œsbagliaโ€ perchรฉ io lโ€™ho guidato male, forse con i colleghi succede la stessa cosa. Consapevolezza, mezza bellezza (forse il proverbio non suona proprio cosรฌ, ma ci siamo capiti, vero?).

๐—˜ ๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜€๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐—บ๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ผ๐—น๐—ผ ๐—ถ๐—ป ๐˜‚๐—ป ๐—ฟ๐—ฒ๐—ด๐—ฎ๐—น๐—ผ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐˜€๐—ผ (๐—ป๐—ผ๐—ป๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ถ ๐˜๐—ถ๐—บ๐—ผ๐—ฟ๐—ถ)

Le tecnologie generative di Intelligenza Artificiale sollevano dubbi etici e rischi concreti, vero, ma ci consegnano anche un promemoria prezioso: la chiarezza รจ un atto di leadership.

Allenandoci con i prompt e riflettendo sulla nostra capacitร  (e responsabilitร ) di migliorare nella comunicazione, possiamo ๐—ฑ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ณ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ๐˜€๐˜๐—ถ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ:

- ๐—–๐—ผ๐—บ๐˜‚๐—ป๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐—ถ๐—ป ๐—บ๐—ผ๐—ฑ๐—ผ ๐—ถ๐—ป๐—ฐ๐—น๐˜‚๐˜€๐—ถ๐˜ƒ๐—ผ, evitando gergo e sottintesi.
- ๐—ฃ๐—ฟ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ป๐—ด๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ณ๐—น๐—ถ๐˜๐˜๐—ถ, sostituendo supposizioni con spiegazioni.
- ๐—–๐—ฟ๐—ฒ๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐—ฐ๐˜‚๐—น๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ: lโ€™accuratezza nel linguaggio รจ contagiosa e diventa valore aziendale.

E tu sei prompto, pardon, pronto, per questo nuovo allenamento?

๐˜Ž๐˜ข๐˜ฃ๐˜ณ๐˜ช๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜Ž๐˜ฉ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ช

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