SpazioCompiti
25/11/2016
IMPARA E RIPASSA LE TABELLINE CANTANDO
Le tabelline vi tormentano? Provate a impararle cantando e... diventerete geni dei numeri senza impazzire!
La matematica non è il tuo forte e le tabelline sono un ostacolo alla felicità della tua vita di tutti i giorni? Niente paura, ci sono molti metodi divertenti per facilitare l'apprendimento delle terribili tabelline (che poi tanto terribili non sono): cantare!
Come si fa a imparare le tabelline cantando? Grazie a semplici filastrocche e aiutati dalla musica ripetere o memorizzarle sarà uno scherzo. Ci vuole tanta memoria e tanto allenamento per rispondere alla terribile domanda..."Quanto fa...?". Provate questo metodo...e le risposte verranno cantando!
16/11/2016
VISTA, QUANDO FARE LA PRIMA VISITA DALL'OCULISTA?
Solo l’11% dei genitori italiani sa che i bambini devono effettuare il primo esame della vista entro i 3 anni. Il 25% ritiene, invece, che i figli debbano recarsi per la prima volta dall'oculista dopo aver imparato a leggere. È quanto emerge da un'indagine presentata dall' Osservatorio nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza, che ha intervistato 1.000 mamme e papà. I partecipanti, di cultura mediamente superiore e residenti su tutto il territorio italiano, sono genitori di oltre 1.100 bambini e ragazzi di età compresa tra 0 e 14 anni. La ricerca ha evidenziato che la conoscenza dei disturbi visivi infantili da parte di mamma e papà dovrebbe essere approfondita. Solo il 63% degli intervistati, infatti, si rivolge al pediatra quando sospetta che il figlio possa avere problemi alla vista. Per di più, in questo campo esiste molta disinformazione. Per esempio, per curare le secrezioni agli occhi, il 34% dei genitori usa ancora acqua e camomilla o acido borico. Inoltre, il 20% aspetta che un occhio storto torni dritto spontaneamente. Oltre il 10% dei genitori pensa che il cosiddetto “occhio pigro” sia una malattia che si cura con il collirio, mentre il 33% lo reputa un problema di miopia. Solo il 56% sa che si tratta di un difetto della vista. Il 14% degli intervistati è convinto che la miopia consista nel vedere bene da vicino e lontano ma male la sera, invece il 20% crede che i miopi vedano bene da lontano e male da vicino. Infine, il 62% dei genitori ritiene che gli occhiali siano prescrivibili dall’oculista a partire dall’inizio della prima elementare. Di norma si tratta di problematiche che emergono nel corso dell’esame della vista effettuato dal pediatra durante le visite filtro. Tuttavia, nel caso questa indagine non fosse fatta, è bene sottoporre a una visita oculistica i piccoli entro i tre anni o, comunque, prima che inizino a frequentare le scuole primarie.
11/11/2016
SCUOLA A 4 ANNI?
A quest'età i bambini non sarebbero fisicamente pronti a sedere fra i banchi
Qual è l'età migliore per iniziare a frequentare la scuola? Secondo recenti ricerche condotte nel Regno Unito, non è il caso di anticipare il primo giorno ai 4 anni. A questa età, infatti, molti bambini potrebbero non essere fisicamente pronti a sedere fra i banchi. I problemi che lo renderebbero sconsigliabile riguardano le capacità di equilibrio e di coordinazione dei bambini e che a loro volta influenzerebbero le capacità di apprendimento dei bambini. Infatti lo sviluppo fisico di un bambino influenza le sue capacità di eseguire compiti semplici come stare seduto fermo, stringere una matita, mettersi le scarpe, e soprattutto leggere.
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