Recovery for Life
09/06/2026
Quando un ragazzo o una ragazza inizia a mostrare segnali di difficoltà psicologica, il primo ostacolo che le famiglie incontrano è, spesso, trovare un accesso rapido e affidabile alle cure. I tempi di attesa possono essere lunghi, le risposte non sempre corrispondono al bisogno, e nel frattempo la situazione può aggravarsi.
RFL PoTRAI nasce per rispondere a questo. È il polo clinico-riabilitativo di Recovery for Life rivolto ad adolescenti, giovani adulti e alle loro famiglie: un servizio ambulatoriale che offre una valutazione approfondita della situazione clinica, familiare e sociale e costruisce a partire da essa un progetto di cura personalizzato.
Il team è composto da psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, neuropsichiatri infantili, educatori e altri professionisti come dietisti, antropologi e criminologi che lavorano in modo integrato. Gli incontri possono svolgersi in presenza presso gli ambulatori, online o, in alcuni casi, a domicilio.
L'obiettivo è intercettare il momento di crisi prima che si aggravi, senza aspettare che la situazione richieda un intervento più intensivo.
Per saperne di più: https://potrai-giovani.it
05/06/2026
La formazione dei futuri professionisti sanitari passa anche dall’incontro con chi lavora ogni giorno sul campo.
Alcuni professionisti di Recovery for Life hanno partecipato a un momento di confronto con gli studenti del 2° anno del Corso di Laurea in Infermieristica e del Corso di Laurea in Educazione Professionale dell’IRCCS Fondazione Don Gnocchi di Milano.
L’incontro è stato dedicato al tema della recovery in salute mentale, con particolare attenzione ai percorsi rivolti ad adolescenti e giovani adulti. Parlarne significa riflettere su una visione della cura che integra competenze cliniche, relazione, ascolto e costruzione condivisa degli obiettivi terapeutici. Un approccio che mette al centro la persona e le sue possibilità evolutive.
Crediamo che momenti di formazione e scambio come questo siano fondamentali per sviluppare consapevolezza, senso critico e responsabilità nei professionisti che opereranno nei contesti sanitari e sociosanitari di domani.
Ringraziamo la Fondazione Don Gnocchi per il prezioso confronto.
26/05/2026
Le ultime settimane sono state ricche di esperienze, dentro e fuori dalle strutture.
A Limbiate, i ragazzi della Residenze NPI1 e NPI2 si sono messi alla prova con l'arrampicata e il paintball, mentre il Centro Diurno ha avviato un progetto di riqualificazione e personalizzazione degli spazi comuni e portato il gruppo tra i tulipani di Ornago per dipingere en plein air.
A Casteggio, tra gite sulla neve, passeggiate al mercato, corsi di pasticceria e sala bar e lezioni di kick boxing, il mese è stato ricco di crescita personale e momenti di condivisione.
Al Centro Diurno di Milano, i ragazzi hanno realizzato un cortometraggio in stop motion mescolando tecnica, creatività e ironia.
A Brescia, intanto, gli Aperitalk portano la salute mentale fuori dai luoghi comuni: un aperitivo, un tavolo, e la voglia di parlarsi davvero.
Scopri tutte le attività su https://recoveryforlife.it/la-voce-dai-centri-aprile-2026/
12/05/2026
Nel lavoro clinico con adolescenti e giovani adulti, il punto di partenza non è mai solo il sintomo, ma la persona nella sua interezza.
In Recovery for Life questo approccio si chiama umanesimo ed è il primo principio del nostro Manifesto. Significa mettere al centro i ragazzi e le loro famiglie, che orientano le scelte cliniche e organizzative.
Ogni percorso viene costruito a partire dalla storia individuale, dal contesto relazionale e dalle risorse della persona. Anche l’organizzazione e gli spazi sono pensati in questa direzione, per garantire accoglienza, sicurezza, privacy e una comunicazione chiara.
L’umanesimo riguarda anche il lavoro degli operatori, chiamati a intervenire in situazioni complesse che richiedono competenza, responsabilità e continuità.
Per approfondire, puoi visitare recoveryforlife.it
08/05/2026
In Italia il numero di adolescenti che accedono al pronto soccorso per problematiche di salute mentale è in crescita. Nei casi più gravi, l’intervento avviene attraverso un ricovero ospedaliero per la gestione della fase acuta. La fase successiva, quella che segue la dimissione, è spesso la più delicata dal punto di vista organizzativo. La riabilitazione post-acuta richiede continuità, integrazione con il territorio e un progetto strutturato che Recovery for Life opera in questo ambito, offrendo percorsi riabilitativi residenziali, semi-residenziali e ambulatoriali per adolescenti e giovani adulti con quadri psicopatologici complessi. L’obiettivo è garantire continuità assistenziale e intervenire in modo precoce per ridurre il rischio di evoluzione cronica del disturbo.
Scopri di più su recoveryforlife.it.
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Telefono
Sito Web
Indirizzo
Via Santa Tecla, 5
Milan
20123