Studio Legale ABDP
16/02/2024
Con ordinanza n. 4018 pubblicata il 14 febbraio 2024, la Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un padre, e volto a ottenere la revoca di un provvedimento limitativo della propria capacità genitoriale, per sopravvenuta cessazione della materia del contendere.
Infatti, secondo la Suprema Corte, il raggiungimento da parte del minore della maggiore età, anche se nel corso del procedimento, determina automaticamente la cessazione della responsabilità genitoriale, con conseguente cessazione della materia del contendere e perdita di efficacia di tutti i provvedimenti che erano stati pronunciati in precedenza.
Ciò, per il principio in base al quale, l’unico interesse che va preservato è quello del minore a vedersi tutelato dai comportamenti pregiudizievoli dei genitori, e non anche l’interesse del genitore all’accertamento negativo dei fatti allegati a sostegno della domanda.
A cura dell'Avv. Maria Grazia Persico.
*
*
*
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Sito Web
Indirizzo
Via Cappuccini 19
Milan
20122