Magika
17/08/2018
Dopo il Primo volume, nel quale si introduce il movimento simbolista in Inghilterra, Francia, Germania e Svizzera, in questo Secondo volume, si mostrano i suoi risvolti in Belgio e le successive ripercussioni in Inghilterra e in Francia nei tardi anni Ottanta, quando, secondo l'autrice, la critica decreta la nascita del Simbolismo per merito di Gauguin e la Scuola di Pont-Aven. Questo è quello che, invece, la Pugliatti definisce "secondo" Simbolismo e vede diverso da quello che chiama "primo", nato in Inghilterra nel '48-50 e in Francia nel 60-70. Successivamente l'autrice si dedica al Simbolismo in Russia e quindi in Italia, svelando molti aspetti nuovi, spostandosi in varie regioni italiane e analizzando personaggi noti (Previati, Segantini, Pellizza da Volpedo, ecc.) e altri da rivalutare come Fortuny, Mario de Maria, Vittorio Grassi. Ci sarà anche una particolare attenzione agli importanti risvolti del Divisionismo. Si finisce con le Secessioni (Praga, Berlino, Monaco e Vienna), con rispettive trattazioni sui protagonisti dell'ambiente simbolista praghese, poi su Franz von Stuck, Klimt e gli artisti che vi gravitano intorno.
https://www.ibs.it/simbolismo-nella-pittura-europea-dai-libro-teresa-pugliatti/e/9788889525494
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