Dott.ssa Maria Romano
10/11/2025
Lo Ieo di Milano ha trovato un modo per aggredire i tumori al seno che non hanno una terapia I ricercatori hanno lavorato su 200 campioni clinici di tumori della mammella. Lo studio è stato pubblicato su Nature Communications
31/10/2025
San Martino, al via la crioablazione per i tumori al seno: prima in Liguria Alla Radiologia Oncologica e Senologica diretta da Massimo Calabrese attivata una procedura mininvasiva che congela e distrugge le cellule tumorali. Indicata per lesioni piccole e poco aggressive in donne over 70: trattamento di 30–40 minuti, in anestesia locale e in regime ambulatoriale, con recu...
20/10/2025
Un team tra Canada e Cina ha appena trapiantato per la prima volta un rene “universale” - donatore di gruppo sanguigno A convertito in gruppo 0 - che potrebbe aprire la strada a organi compatibili con qualsiasi ricevente ⤵
02/10/2025
🚨 L’IA rileva il cancro al seno 5 anni prima dei sintomi
Immagina di individuare il cancro prima ancora che abbia la possibilità di svilupparsi. I ricercatori della Duke University hanno creato AsymMirai, un’IA che analizza le mammografie in modo innovativo—identificando sottili asimmetrie tra il seno sinistro e quello destro.
Questo indicatore trascurato si è rivelato un potente predittore. In uno studio su oltre 210.000 mammografie, AsymMirai è stata in grado di prevedere il rischio di cancro al seno fino a cinque anni prima—con un’accuratezza paragonabile ai sistemi più complessi, ma molto più semplice da utilizzare per i medici.
💡 Il risultato? Screening più intelligenti, interventi anticipati e vite salvate. Questo è il tipo di problema che l’IA è stata creata per risolvere.
07/09/2025
Gli scienziati hanno fatto la storia curando per la prima volta una malattia mortale con l'editing del DNA in vivo.
Per la prima volta in assoluto, i ricercatori sono riusciti a curare l'atassia di Friedreich, una rara malattia genetica che provoca danni progressivi al sistema nervoso, modificando direttamente il DNA all'interno del corpo di un paziente.
A differenza delle terapie tradizionali, questo nuovo metodo utilizza la tecnologia CRISPR per inviare strumenti di editing genetico, tramite un virus modificato, direttamente alle cellule del fegato. L'obiettivo è correggere la mutazione genetica che causa la malattia senza dover rimuovere alcuna cellula dal corpo.
Il paziente, un bambino, ha mostrato i primi segni di miglioramento a poche settimane dal trattamento. Poiché la correzione è permanente, questo approccio potrebbe offrire una cura definitiva e aprire la strada al trattamento di altre malattie genetiche come l'anemia falciforme.
12/06/2025
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