Aleandro Mariani
24/11/2025
I bambini del bosco: cosa dice davvero la sentenza
In questi giorni si è parlato tanto dell’allontanamento dei “bambini del bosco”.
Sui social è circolata un’immagine molto romantica: una famiglia che vive nella natura, bambini sorridenti, momenti di libertà e serenità.
La verità però è più complessa, e per capirla bisogna leggere ciò che ha scritto il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, che si è espresso dopo mesi di verifiche, accessi, relazioni sanitarie e tecniche.
Ecco cosa emerge in modo molto chiaro:
▪️ Condizioni abitative gravemente inadeguate: l’immobile era fatiscente, senza impianti a norma, senza salubrità e con rischi per la salute.
▪️ Assenza di scuola e istruzione documentata: i bambini non frequentavano la scuola e non risultavano attivate procedure adeguate per l’istruzione parentale.
▪️ Cure mediche mancanti: niente pediatra, nessuna vaccinazione o certificazione sanitaria.
▪️ Isolamento totale: nessun contatto con altri bambini, nessuna socializzazione, nessuna attività educativa.
▪️ Opposizione ai controlli: più volte gli assistenti sociali non hanno potuto accedere all’abitazione né parlare con i minori.
▪️ Diffusione di immagini e dati dei minori sui social, vietata dalla legge.
Lo stato ha applicato la legge seguendo queste informazioni, ma veramente l’unico modo per migliorare la vita a questi bambini era togliere i figli ai genitori??
Io non credo, penso invece che lo stato può lavorare sui genitori aiutandoli a comprendere le necessità che un bimbo può avere e cosa fare per migliorare al meglio la vita ed il futuro dei loro figli.
È legittimo scegliere come educare e crescere i propi figli, ma sé questo nostro modo di pensare c’è li fa emarginare dal resto del
Mondo e pur sempre la migliore scelta? Perché privarli completamente? Infondo la vera libertà nasce dalla scelta incondizionata.
04/11/2025
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Contatta il personaggio pubblico
Sito Web
Indirizzo
Magnano In Riviera