Gazzetta del Rugbista
24/12/2021
Tanta Benetton, poche Zebre. I trevigiani vincono il derby 14-39.
Derby della Vigilia al Lanfranchi. Le Zebre ricevono la Benetton per il primo incrocio italiano dell’URC.
La prima sfida tra piazzatori se l’aggiudica Rhyno Smith che centra i pali al 5’, mentre Canna, 2 minuti prima aveva fallito il suo penalty. Partenza abbastanza vivace da parte di entrambe le squadre che provano a dare ritmo alle azioni offensive. Con il passare dei minuti sale la pressione della Benetton che al 16’ trova la via della meta con Ruzza. Trasforma Smith per lo 0-10. La meta non cambia l’inerzia del match che vede sempre i trevigiani prevalere nel possesso, pur senza trovare particolari soluzioni offensive. Lo stallo si sblocca al 32’: Canna calcia una punizione dai suoi 22, ma la palla rimane in campo; contrattacca la Benetton che finalizza con Pettinelli. Dalla piazzola Smith fa 0-17. Due minuti più tardi rimangono anche in 14 le Zebre. L’arbitro giudica punibile solo con un giallo il placcaggio alto di Tuivuaka. Ne approfitta subito la Benetton che passa subito con Meloncello, trasforma Smith: 0-24.
Nella ripresa, dopo un paio di folate dei padroni di casa, si ripete lo stesso copione. Al 52’ un altro penalty di Smith. Al 56’ arriva la quarta meta della Benetton con Brex. Fa 5/5 Smith e si va sullo 0-34. Al 63’ fiammata di Bruno che intercetta una palla nei suoi 22, risale tutto il campo prima di essere fermato a un metro dalla linea. Sull’intervento difensivo la palla finisce in area di meta e Boni riesce a schiacciare. Canna Trasforma per il 7-34. Dopo 2 minuti, ancora meta per le Zebre. Tuivuaka accelera nel buco e serve Bisegni con un off load. Trasforma il neoentrato O’Malley: 14-34. Risponde subito la Benetton: Marin rompe il placcaggio di Zambonin e va in meta, ma poi non trasforma. Si va sul 14-39 su cui si chiude il match.
Partita a senso unico con la Benetton in controllo praticamente assoluto del match. Le Zebre fanno un passo indietro rispetto alla solida prestazione di Tolone. Salvano il risultato solo le due mete ottenute su azioni estemporanee.
23/10/2021
Le Zebre non pungono. Edinburgh vince 10-27
A Parma, le Zebre, a caccia del primo successo stagionale, ricevono Edinburgh, reduce dalla vittoria contro i Bulls.
Sono gli ospiti a passare subito in vantaggio con il penalty di Kinghorn. Le Zebre tengono e risalgono il campo con un calcio di Canna che Hoyland non controlla. Dalla touche arriva la meta di Bruno che Canna trasforma per il 7-3. Dopo la meta subita, Edinburgh prende possesso della metà campo avversaria, ma le Zebre in più occasioni riescono a respingere gli attacchi avversari. La pressione ospite si concretizza al 32’ con Jack Blain che chiude a destra l’offensiva dei suoi. Non trasforma Kinghorn: 7-8.
Nel secondo tempo è Edinburgh a muovere il tabellino, prima al 55’ McInally chiude la maul dei suoi, poi sfruttando lo sfondamento di Venter al 60’. Kinghorn trasforma solo quest’ultima meta: 7-20. Al 63’ accorciano le Zebre con il piazzato di Rizzi. Edinburgh resta padrone del campo fino a trovare, a tempo scaduto, la meta del bonus con Vellacot. Kinghorn fissa il risultato sul definitivo 10-27.
Le Zebre non riescono a trovare la chiave del match e lasciano il gioco e il campo agli avversari che riescono a trovare anche il bonus offensivo, correndo pochi rischi, soprattutto nella ripresa.
02/10/2021
Secondo tempo a senso unico. Ulster si impone sulle Zebre 3-36.
Il secondo turno di United Rugby Championship vede contrapporsi Zebre e Ultser. Prima del kick-off le due squadre osservano un minuto di silenzio in memoria del compianto Leonardo Mussini, lo storico responsabile della comunicazione delle Zebre, scomparto lo scorso 29 Settembre.
I padroni di casa provano subito a prendere possesso della metà campo avversaria, con un possesso attento che però non trova pertugi nella difesa irlandese. Al 14’ sono gli ospiti a rendersi pericoloso dopo un’azione insistita, ma sono costretti al fallo dalla difesa delle Zebre. Al 21’ arriva la meta di Ethan McIlroy che sfrutta la pressione prolungata dei suoi. Burns non trasforma: 0-5. Al 33’ Rizzi accorcia dalla piazzola. Si va sul 3-5. Allo scadere del primo tempo, trova la seconda meta McIlroy che gioca il 2-1 al largo. Burns sbaglia ancora: 3-10.
Alla ripresa, Ulster prende subito possesso della metà campo avversaria. Le Zebre non riescono a liberare e al 46’ arriva la meta di Will Addison che si ripropone all’esterno sulla destra e va in meta. Stavolta Burns centra i pali e fa 3-17. Al 52’ rimangono temporaneamente in 14 le Zebre. Canna pasticcia su un calcio di liberazione ed è costretto a portare la palla in area di meta. Sulla mischia ai 5, la prima linea italiana va in difficoltà e ne fa le spese Neculai appena entrato che riceve il giallo. Al 58’ Ulster capitalizza la superiorità numerica con la meta al largo di Hume. Non trasforma ancora Burns. Inizio difficile per le Zebre che nei primi 20 minuti del secondo tempo, non lasciano mai i propri 22, anche a causa dei ripetuti falli in mischia chiusa. Al 61’ giallo anche per Mbanda, che paga i continui falli della sua linea difensiva. Al 62’ arriva la meta da touche di Timoney, trasforma Doak per il 3-29. Al 76’ provano la fiammata le Zebre con Di Giulio che si invola ma Laloifi non riesce a raccogliere il suo calcio. Al 78’ è ancora Ulster ad andare in meta con Timoney che trova un buco centrale. Trasforma Lowry per il 3-36 su cui si chiude il match pochi secondi più tardi.
Secondo tempo da dimenticare per gli uomini di coach Bradley che non riescono a trovare le contromisure agli attacchi dei Nordirlandesi. L’indisciplina difensiva, i tanti calci concessi in mischia chiusa e i due gialli hanno di fatto impedito alle Zebre di avere palloni giocabili.
19/06/2021
Benetton, sei nella storia! Vinta la prima storica Pro14 Rainbow Cup!
La stagione internazionale del Benetton si chiude con il botto. Al Minuto arrivano i Vodacom Bulls, per la finale tra emisfero Nord e Sud della Pro14 Rainbow Cup.
Inizio arrembante e generoso per i leoni che trovano al 6' la meta al largo con Ioane dopo una serie di attacchi centrali. Garbisi non trasforma da posizione defilatissima.
Al 17' ci prova Garbisi da metà campo ma il suo penalty non c'entra i pali. Bulls un po' scoperti dietro, con Chris Smith in difficoltà sui calci del Benetton.
Al 20' si sblocca al piede il 10 dei padroni di casa che fa 8-0, dopo un fallo in ruck dei sudafricani.
Primo quarto di gara che ha visto i Veneti imporsi nel gioco e costringere gli avversari a diversi falli.
Al 27' accorciano gli ospiti con la metà di Tambwe, bravo a ripartire dalla ruck. Non trasforma Chris Smith: 8-5.
Sul seguente calcio di invio, la palla va direttamente fuori. I Bulls capitalizzano la mischia e trovano un calcio che Chris mette in mezzo ai pali.
Alla ripresa i Bulls pasticciano in touche e Els regala il nuovo vantaggio ai suoi. Sbaglia ancora Garbisi: 13-8.
In chiusura arriva la meta tecnica per il Benetton. Els si stacca dalla maul, arriva in area di meta e viene placcato alto da Stravino Jacobs, che contestualmente riceve un giallo.
Il primo tempo si chiude sul 20-8.
Il secondo tempo si apre in superiorità numerica per i Veneti. Al 44' Ioane raccoglie un calcio all'ala, scarica su Lamaro che porta la palla in meta. Trasforma Garbisi per il 27-8. Al 48' Hendricks carica Tavuyara con la spalla: Penalty. Garbisi fa 30-8.
In difficoltà la difesa sei Bulls che non riesce a liberare. Per due volte consecutive il calcio di alleggerimento finisce direttamente fuori. Nel secondo caso, sugli sviluppi della touche, Padovani riceve all'ala si incunea nella difesa avversaria e schiaccia in meta.
Finisce 35-8. Il Benetton vince la Rainbow Cup contro i Bulls!
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