Regional Design Lab

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Didapress 27/02/2026

📣 È online, scaricabile gratuitamente, il volume “Laboratorio Regional Design. Portfolio di progetti”, che raccoglie un decennio di esperienze tra pianificazione metropolitana, strumenti innovativi e innovazioni sociali fatto all’interno del Laboratorio di Regional Design, attivo dal 2015 nel Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze.
Il volume raccoglie le attività di ricerca e di sperimentazione operativa fatte per Amministrazioni e Istituzioni pubbliche, esplicitando un metodo d’azione urbanistica attraverso l’approccio del Regional Design, che prova a tenere insieme:
• visione e operatività
• rappresentazione e decisione
• scala metropolitana e progetto locale
• strategia e negoziazione.

È un libro che racconta un metodo: quello del Regional Design, che assunto non come tecnica accessoria, ma come competenza metodologica capace di integrare dimensione analitica, normativa e discorsiva nella costruzione delle visioni territoriali fino a trasformarsi in progetto urbanistico locale. Regional Design, quindi, non come “fase” del piano, ma come modo di costruire problemi e soluzioni.
E’ anche un libro che racconta una comunità di ricerca che in questi dieci anni ha animato il Laboratorio, alcuni sono ancora parte attiva nelle attività di ricerca, altri hanno intrapreso strade diverse, diffondendo l’approccio in altri ambiti territoriali e istituzionali. Questo volume è anche un modo per ringraziarli
Carlo Pisano Giuseppe De Luca Valeria Lingua

👉 Il volume è open access e disponibile sul sito di didapress a questo link

Didapress Il Portale della produzione scientifica del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze

Photos from Regional Design Lab's post 07/06/2025

Oggi il Regional Design Lab del Dipartimento di Architettura DIDA dell’Università di Firenze e il Comitato Valorizzazione Buonconvento hanno inaugurato il Monumento ''La porta del parco''
nello spazio dedicato ai piedi dell’argine nel parcheggio lungo Viale della Libertà a Buonconvento (SI).
Realizzato in ricordo di Fabio Giuggioli, membro attivo del Comitato Valorizzazione Buonconvento CVPA, il monumento nasce da un’idea delle studentesse della Scuola di Architettura Silvia Barlone e Gaia Gradante, sviluppata nell’ambito della Summer School 2021 “LA PORTA DEL PARCO: Progettazione della porta fisica e virtuale del parco fluviale dell’Ombrone”, tenuta dal Regional Design Lab e parte delle attività promosse dal Comitato per la Valorizzazione del Paesaggio e dell’Ambiente (CVPA) di Buonconvento attraverso il processo partecipativo “OSIAMO! Verso il Contratto di fiume Ombrone”, sviluppato insieme al DIDA, che ha avuto come scopo la valorizzazione del contesto fluviale come patrimonio culturale a seguito degli eventi alluvionali che hanno interessato il paese nel 2013 e 2015. Tale processo partecipativo ha portato alla definizione di un masterplan per la realizzazione del parco fluviale come sistema di spazi pubblici, percorsi pedonali e ciclabili, parchi e aree umide, nonché la riqualificazione del parcheggio.

L'inaugurazione di stamattina è stata l'occasione per ripercorrere il percorso di accompagnamento del territorio buonconventino verso una visione di bacino e il masterplan, che oggi è impresso sul leggio del monumento, e anche un momento di commozione e grande soddisfazione per le nostre studentesse Silvia e Gaia, che stanno per concludere il loro percorso universitario e vedono oggi realizzato il loro progetto!

Photos from Regional Design Lab's post 13/07/2024

Lunedì 15 luglio è l'ultimo giorno per l'invio degli abstract al Convegno Internazionale PROGETTARE NEL DISORDINE - PROGETTARE IL DISORDINE. Riordinare le fragilità urbane, Firenze, 8 novembre 2024
https://urbanpromo.it/info/progettare-nel-il-disordine/

09/07/2024

Lo sviluppo umano e l'economia ecologica sono due campi interdisciplinari che mirano a comprendere e migliorare il benessere umano e la sostenibilità. Si avvicinano a questi obiettivi da prospettive diverse ma complementari. Per quanto riguarda lo sviluppo umano si concentra sul miglioramento del benessere degli individui e delle comunità, ponendo l'accento su fattori che vanno oltre la semplice crescita economica. Gli aspetti chiave, infatti, possono includere: 1) le capacità umane, che fanno soprattutto riferimento al lavoro di Amartya Sen e Martha Nussbaum, lo sviluppo umano consiste nell'ampliare le libertà e le capacità delle persone di condurre una vita di valore; 2) la salute e l'istruzione, che sono fondamentali per migliorare la qualità della vita; 3) lo standard di vita, che non significa solo reddito, quanto l'accesso a bisogni primari come cibo, acqua, alloggio e ambiente pulito: 4) l'inclusione sociale, per promuovere l'equità e ridurre le disparità tra i diversi gruppi della società; 5 l'empowerment e la partecipazione utilizzando un approccio lungimirante (di foresighting), che comprende anche l'impegno politico e quello civico.
L'Indice di sviluppo umano (ISU), creato dal Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (PNUD), è una misura composita utilizzata per valutare i progressi dei Paesi in termini di sviluppo umano.
Si parlerà di questo nella prossima lezione del dottorato in Urban Future Studies.

26/06/2024
22/06/2024

Un utilissimo rapporto aggiornato, pubblicato dall'Uncem, sulla strategia delle aree interne. Consiglio di leggerlo

uncem.it

Photos from Impruneta al Centro's post 11/05/2024

🚩 Si è concluso stamani il percorso di coinvolgimento attivo delle cittadine e dei cittadini del Comune di Impruneta e dei laboratori di progettazione partecipata nelle scuole per la redazione del Piano Operativo Comunale.
👉 Alcuni scatti dell'evento di presentazione dei risultati del processo partecipativo "Impruneta al Centro".
Comune di Impruneta

Gruppo di ricerca: Valeria Lingua Elisa Caruso Elisa Mastrangelo

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