Maestro Riccardo Carta
05/03/2026
Oggi mi torna in mente una scena.
1979. Teheran.
Davanti a Ruhollah Khomeini, l’uomo che in quel momento incarnava il potere assoluto della rivoluzione iraniana, siede una giornalista italiana: Oriana Fallaci.
Per poterlo intervistare deve indossare il chador. Lo fa.
Poi iniziano a parlare.
A un certo punto lui le spiega che il velo è per le donne “perbene” e che, se a lei non piace, non è obbligata a portarlo.
E lei fa una cosa semplicissima.
Se lo toglie.
Davanti a lui.
E lo definisce per quello che pensa sia: uno stupido cencio medievale.
L’intervista si interrompe. L’atmosfera diventa glaciale.
Ma il gesto resta.
Perché in quella stanza non c’erano eserciti, né governi, né f***e.
C’era solo una donna (Italiana) seduta davanti al potere più temuto di quel momento storico…
che non aveva alcuna intenzione di piegarsi.
Quell’intervista si trova ancora oggi su YouTube.
Guardatela.
13/02/2026
01/02/2026
KAZUHITO YAMASH*TA PLAYS CAPRICCIO DIABOLICO (OMAGGIO A PAGANINI) OP.85 KAZUHITO YAMASH*TA PLAYS CASTELNUOVO-TEDESCO
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