Max Miecchi

Max Miecchi

Condividi

29/04/2026

Kurt Gödel, il più grande logico del ‘900, scrisse una prova matematica dell’esistenza di Dio.
In figura è illustrata la sua dimostrazione ontologica in notazione simbolica.
Proviamo a spiegarla.

L’idea di base: “proprietà positive”

Gödel introduce un concetto chiave: P(φ) = “φ è una proprietà positiva” (buona, perfetta, desiderabile in senso assoluto).
Questi sono i mattoni della dimostrazione.

Assioma 1

Se una proprietà è positiva, e necessariamente implica un’altra proprietà, allora anche quella è positiva.
“Il bene genera bene.”

Assioma 2

Una proprietà è positiva se e solo se la sua negazione NON è positiva.
“Bene e male si escludono.”

Teorema 1

Se φ è positiva, allora è possibile che esista qualcosa con quella proprietà.
“Ogni qualità buona potrebbe esistere da qualche parte.”

Definizione 1

G(x) = “x è divino” significa che x ha tutte e sole le proprietà positive.
“Dio = l’essere che ha tutto ciò che è bene avere.”

Assioma 3

Essere divini (G) è una proprietà positiva.

Teorema 2

È possibile che esista un essere divino. (◇∃x G(x))
“Dio è almeno concepibile.”

Definizione 2

φ è essenziale per x se x ce l’ha, e φ implica necessariamente tutte le altre proprietà di x.
“La tua essenza è quella proprietà da cui discende tutto il resto di ciò che sei.”

Assioma 4

Se una proprietà è positiva, lo è necessariamente (in tutti i mondi possibili).
“Il bene è bene sempre e ovunque.”

Teorema 3

Se x è divino, allora essere divini è la sua essenza.
“L’essenza di Dio è proprio la divinità.”

Definizione 3

E(x) = “x esiste necessariamente” = se φ è l’essenza di x, allora necessariamente esiste qualcosa con φ.
“Esistenza necessaria = non puoi nemmeno immaginare un mondo in cui non esisti.”

Assioma 5

L’esistenza necessaria è una proprietà positiva.

Teorema 4

□∃x G(x): un essere divino esiste necessariamente.
“Dio non solo esiste, ma non può non esistere.”

Il salto logico chiave

Il ragionamento è: se Dio è possibile (Th. 2) e l’esistenza necessaria fa parte della sua natura (Ax. 5 + Df. 3), allora in qualunque mondo in cui Dio esiste, esiste in tutti i mondi. E siccome è possibile… esiste per forza.

Il punto critico

La prova è logicamente valida: se accetti gli assiomi, la conclusione segue. Il nodo è: dobbiamo accettare quegli assiomi? In particolare, chi decide cosa è una “proprietà positiva”?

Gödel stesso disse che era una prova logica, non di fede! E la tenne nel cassetto per decenni, per paura di essere frainteso.

Vuoi che la tua figura pubblica sia il Figura Pubblica più quotato a Ancona?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Digitare

Indirizzo


Ancona