Miar

Miar

Condividi

Photos 31/03/2017

SOLO UN’ATTIVITÀ FISICA ADEGUATA FA BRUCIARE CALORIE

Secondo un recente studio sperimentale fare attività fisica non solo permette di bruciare più calorie ma aiuterebbe le proteine a “convertire” i grassi in energia impedendo al tempo stesso la formazione di tessuto grasso.

Praticata ad adeguata intensità e con una durata di almeno 20 minuti, l’attività fisica favorisce la mobilitazione dei trigliceridi, cioè gli acidi grassi, che entrano in meccanismi biochimici per la produzione di energia inducendo così quell’effetto comunemente detto “bruciare grassi”.

Perdere peso grazie all’attività fisica dipende da molti fattori che includono bruciare più calorie, mobilitare trigliceridi, agire sulla modulazione del metabolismo, aumentare la massa muscolare che mantiene attivo il metabolismo.

Per dimagrire però non è sufficiente fare un po’ di attività fisica, anche se tutti i giorni: basti pensare che per bruciare le calorie di due piatti di pasta, che equivalgono a circa 600 calorie a piatto, è necessario camminare a passo veloce per mezz’ora tutti i giorni.

In più, com'è noto, praticare attività fisica leggera, come la mezz’ora di camminata per esempio, se all’inizio favorisce l’aumento del metabolismo basale e quindi fa perdere peso, quando l’organismo si adegua si smette di dimagrire.
Invece, l’attività fisica come correre o nuotare a stile libero per un’ora, oltre ad aumentare il metabolismo basale aumenta anche la massa muscolare che richiede di produrre più energia e quindi favorisce il consumo di calorie anche a riposo.
Daniela Lucini, Responsabile della Sezione di Medicina dell’Esercizio e Patologie funzionali dell’Ospedale Humanitas

Oggi è la Giornata Nazionale della Psicologia 10/10/2016

Oggi è la Giornata Nazionale della Psicologia Oggi, il 10 Ottobre 2016, si celebra per la prima volta la Giornata Nazionale della Psicologia

08/10/2016
Photos 28/03/2016

L’ESERCIZIO FISICO REGOLARE DI 2/3 TRE SEDUTE LA SETTIMANA NON BASTA

Su Medicine & Science in Sports & Exercise è stata pubblicata una ricerca di alcuni istituti scientifici americani nella quale si afferma che per vivere in salute e più a lungo non basta l’esercizio fisico regolare di 2/3 sedute la settimana in palestra o piscina, ma bisogna mettersi in movimento appena possibile, tutti i giorni.

La ricerca è stata condotta su 3 mila persone tra 50 e 79 anni: è stato tracciato il livello di attività fisica di 7 giorni e poi il rischio mortalità nei successivi 8 anni. Per le persone meno attive le probabilità di morire erano 5 volte quelle dei più attivi.

A parità di esercizio fisico, dicono i ricercatori, chi si mantiene attivo anche semplicemente camminando, lavando i piatti o facendo le pulizie di casa avrà più chance di rimanere in salute e vivere più a lungo.

Anche soli 10 minuti di camminata veloce più volte al giorno fanno bene se aggiunti alle 2/3 volte in palestra la settimana.
La condizione ideale è unire all’attività fisica strutturata (corsa, nuoto, bicicletta) anche un bel po’ di movimento nella routine quotidiana.

Inoltre dobbiamo fare attenzione a non eccedere nell’attività fisica aerobica, perché se praticata a intensità troppo elevata non serve per la salute, o nel fare attività fisica non aerobica (ad esempio allenarsi solo con le macchine in palestra) perché anche in questo caso i benefici per la salute quasi scompaiono.

L’attività fisica aerobica come correre, camminare, nuotare, andare in bicicletta o ballare, è l’attività più indicata per mettersi in moto e sudare.

Se tralasciamo l’attività fisica strutturata, fuori da palestre, centri fitness e piscine, possiamo fare un po’ di cyclette mentre guardiamo la tv o semplicemente alzarci e camminare quando siamo al telefono (un consiglio che vale anche sul posto di lavoro); oppure passare del tempo con i bambini, giocare con loro in giardino, accompagnarli in giro per le loro attività ricreative; oppure portare a spasso il cane e camminare veloci o correre con lui.

Possiamo anche combinare attività di resistenza, come sopra, con attività fi forza, come il giardinaggio dove ci si inginocchia, si vanga, si trasportano materiali. In questo caso, come per le pulizie domestiche, usiamo le braccia e lavoriamo più sui muscoli.

Una mente attiva? Questione di cuore 18/03/2016

Una mente attiva? Questione di cuore Mens sana in cuore sano. Il cervello e l’apparato cardiovascolare sono più vicini di quanto immaginiamo, con il secondo che influisce sulla salute del primo: un cuore in buona salute riesce infatti a

Vuoi che la tua azienda sia il Azienda più quotato a Rome?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Sito Web

Indirizzo

Rome