MakeYourHome
07/05/2026
Quest’anno la Design Week l’ho attraversata con un ritmo diverso. Cinque progetti al giorno, sette giorni, perché oltre a guardare le cose avevo bisogno di tempo per pensare. La cosa più nitida che mi porto a casa è la sensazione che la FOMO sia sfumata, e che senza quel rumore di fondo il design italiano non abbia più nulla dietro cui nascondersi. La diagnosi non è solo mia, attraversa Dezeen, The Thing Magazine, NSS, voci e geografie diverse che convergono su un punto: qualcosa è cambiato e non è più ignorabile. L’editoriale completo, con i passaggi su Archivio Italia e Ikea, sulla moda dentro al design e sulla curatela come parola chiave di questa edizione, è nella newsletter di maggio di makeyourhomestudio. Link in bio.