DANIELE BIACCHESSI
Giornale Radio
Il corsivo di Daniele Biacchessi
La visita di Bernie Sanders in Italia e il rilancio del fronte democratico negli Stati Uniti.
Bernie Sanders, 84 anni, il leader dell'area radicale dei democratici americani, è in Italia per presentare il suo libro contro le autocrazie e gli oligarchi come Donald Trump. E' certamente il protagonista del movimento No Kings che, dall'estate del 2025, ha portato decine di milioni di persone in piazza, in gran parte giovani. Dalle sue intuizioni e da quelle dei parlamentari a lui vicini come Alexandria Ocasio-Cortez, sono nate le vittorie dei candidati democratici radicali a New York con Zohran Mamdani, le dure proteste di Minneapolis contro gli agenti di Ice, responsabili della morte di due cittadini americani. Sanders è apparso a Che tempo che fa da Fabio Fazio, si è recato al salone del libro di Torino, ha incontrato Schlein e Avs, ma, a parte qualche raro caso, la visita di Sanders nel nostro paese è stata poco analizzata. Eppure Sanders di cose da dire ne aveva, e molte.
Un libro contro le oligarchie e la sfida a Trump.
Il ragionamento di Sanders parte da una constatazione. "La politica deve tornare a occuparsi della realtà. Le nuove generazioni stanno peggio delle precedenti, il 60 per cento degli americani vive alla giornata, fatica a mettere il cibo in tavola e a pagarsi le cure sanitarie. Eppure si parla sempre degli Stati Uniti come di un Paese ricco". Per Sanders, Trump è un presidente pericoloso: con Netanyahu ha iniziato una guerra incostituzionale, illegale e distruttiva, proprio come ha fatto Putin in Ucraina, dove il diritto internazionale non conta più nulla. E allora quali possono essere le soluzioni? Dice Sanders: "Trump è un demagogo, invece di affrontare le crisi che affliggono l’America, cerca di mantenere il potere usando l’odio. Come progressisti abbiamo il dovere di fare l’opposto: unire le persone attorno a progetti di solidarietà ed empatia verso il prossimo. Difendere i diritti dei lavoratori". Secondo Sanders, la gente ha perso fiducia nella politica e dice che è inutile votare tanto non cambia nulla. Infatti l’esempio più lampante è proprio Trump: è impopolare e giù nei sondaggi ma resta più popolare di molti democratici al Congresso. Manca, insomma, un’opposizione efficace.
Bernie Sanders
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.