MenteCane
01/01/2026
[ADOTTATO]
Ci serve un altro miracolo!
Elisabeth e Ciuffa sono andate a casa a pochi giorni una dall'altra, scoprendo finalmente l'amore di una famiglia, ma Fumo, gattone anziano e messo purtroppo davvero male, sta ancora aspettando.
Abbiamo bisogno di un'altra famiglia col cuore grande che possa accoglierlo il prima possibile.
Fumo è un gatto davvero buono e tranquillo, ma ha gravi problemi di salute e ha perso molto peso, nonostante le terapie: temiamo che abbia ancora molto poco da vivere.
Soffre di insufficienza renale e il suo fegato ha gravi alterazioni, è inoltre anemico e ha una stomatite che gli permette di mangiare solo cibo molto morbido.
È FIV positivo, FeLV negativo, ma ha l'animo pacifico e non sembra avere problemi con gli altri gatti (anche se abbiamo avuto modo di lasciarlo con i suoi simili poco tempo a causa dei suoi gravi problemi di salute, quindi il contesto è da valutare).
Dopo una vita da randagio, Fumo merita di passare i suoi ultimi tempi viziato e coccolato in una casa calda, con una famiglia che lo faccia finalmente sentire amato, sereno.
Ve lo chiediamo col cuore in mano: non voltatevi dall'altra parte, venite a conoscerlo, dategli una possibilità.
Fumo vi aspetta.
Per informazioni:
010 8979374
351 031 7835
371 572 4119 (solo SMS e messaggi Whatsapp)
Canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029VbAccGD9Bb5vkuzetu2K
[email protected] [email protected]
http://associazioneuna.org
Se volete aiutare i nostri ospiti, potete donare cibo ed oggetti necessari al loro benessere acquistandoli nelle liste di Amazon, da Il Cucciolo al Mercato Orientale, L'Isola dei Tesori in Corso Martinetti, Zampalesta in Piazza Rossetti, Il Paradiso dei Cuccioli in via Napoli, Farmacia Papa in via San Lorenzo, negozi DM, Prodet di via Sestri e Tigotà di via Sestri, via Fiumara, via Cornigliano, via Rolando e via Camozzini.
Grazie a chiunque ci aiuterà!
Aiuta i nostri gatti con 1€ al mese: https://www.teaming.net/unacanilemontecontessa
Dona il cibo che utilizziamo in canile:
https://mangimesospeso.feed-0.it/canile/canile-monte-contessa/
Lista cani Amazon: https://www.amazon.it/hz/wishlist/ls/1CTQJQG29M8I3?ref_=wl_share
Lista gatti Amazon: https://www.amazon.it/hz/wishlist/ls/3465JOLX23PYY?ref_=wl_share
Riferimento per PayPal:
[email protected]
Wishraiser (Dona e Vinci): https://www.wishraiser.com/associazione-una?from=https%3A%2F%2Fwww.wishraiser.com%2Fsearcn
30/12/2025
NON ESSERE UN MOSTRO.
Proviamo a cambiare prospettiva.
Ogni anno, quando si parla di botti e fuochi d’artificio prima di Capodanno, la narrazione è quasi sempre la stessa: i cani, gli animali domestici, il loro spavento.
Eppure, a quanto pare, non basta. Non funziona. Allora facciamo un esercizio diverso. Ribaltiamo tutto.
Per un momento non parliamo dei cani.
Immaginiamo un anziano, magari solo in casa.
Un anziano che non sta bene, o che convive con una forma lieve di demenza.
Immaginiamo una persona malata, una persona che soffre.
Immaginiamo un neonato.
Immaginiamo un bambino neurodivergente, che può reagire con paura o iperstimolazione a rumori improvvisi e incontrollabili.
Immaginiamo chi affronta difficoltà neurologiche o psichiche.
Immaginiamo una donna o un uomo che ha semplicemente paura.
Immaginiamo chi vorrebbe passare l’ultima sera dell’anno a casa, in pace, senza dover resistere a ore di scoppi.
Immaginiamo chi ha il diritto di festeggiare con normalità.
Magari sì, accendendo una scintilla simbolica per salutare l’anno che finisce.
Ma senza subire una notte – o più notti – di bombardamenti.
Se allarghiamo lo sguardo a tutte queste persone, forse diventa più chiaro il punto:
non stiamo parlando di una tradizione.
Stiamo parlando di anarchia sonora, di mancanza di rispetto, di assenza di limiti.
E quando una “tradizione” genera paura, disagio, sofferenza diffusa, allora non è più una tradizione. È un problema.
Per questo è giusto dirlo chiaramente, senza ipocrisie e senza scorciatoie retoriche:
No botti.
Grazie.
30/12/2025
No ai botti si ai biscotti!
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.