Marx21.it
15/07/2026
La sanità pubblica non può morire.
Mentre il PNRR investe in mattoni e digitalizzazione, manca il personale per far funzionare le strutture. Dopo anni di blocco del turnover, oggi è impossibile coprire i vuoti senza un piano straordinario di assunzioni.
La CGIL ha lanciato due proposte di legge di iniziativa popolare per invertire la rotta:
🏥 "Io firmo per il diritto alla salute": stop alle esternalizzazioni dei servizi essenziali, piano straordinario di assunzioni, abbonamento delle liste d'attesa, finanziamento del SSN al 7,5% del PIL.
🔧 "Io firmo per stesso lavoro, stesso contratto" : a parità di mansioni, stessi salari e tutele per chi lavora negli appalti. La dignità non può essere appaltata.
Oltre 50mila firme già raccolte. Ma serve che tutti noi ci mobilitiamo.
📌 Puoi firmare online sul sito del Ministero della Giustizia con SPID o CIE, oppure ai banchetti CGIL nelle piazze italiane.
La salute non è un lusso. È un diritto sancito dalla Costituzione.
La proposta di legge della CGIL sulla sanità di Alba Vastano da https://www.blog-lavoroesalute.org/ Versione interattiva https://www.blog-lavoroesalute.org/lavoro-e-salute…/ Archivio https://www.lavoroesalute.org/ intervista a Paolo Flamini Medico del SSN – Attivista di Medicina Democratica “Nel progetto del PNRR si è pensato in mod...
15/07/2026
La guerra in Ucraina non sta solo ridisegnando gli equilibri sul campo di battaglia, ma anche quelli politici dell'Europa orientale. Un'analisi pubblicata dal quotidiano conservatore polacco Rzeczpospolita sostiene che Varsavia stia iniziando a considerare Kiev non più soltanto come un alleato, ma come un futuro concorrente per la leadership regionale.
Secondo il giornalista Marek Kutarba, la competizione riguarda il ruolo di principale interlocutore dell'Occidente nei confronti della Russia, la definizione dell'agenda di sicurezza dell'Europa centro-orientale e il peso politico nell'area. Un cambiamento che, a suo avviso, vedrebbe l'Ucraina rafforzata dalla guerra e sempre più vicina alla Germania.
L'articolo affronta inoltre le preoccupazioni di parte dell'establishment polacco per le possibili conseguenze geopolitiche del dopoguerra e per il nuovo equilibrio di potere che potrebbe emergere nel cuore dell'Europa. Una riflessione che aiuta a comprendere come, dietro il sostegno comune a Kiev, stiano già emergendo interessi nazionali e rivalità destinate a influenzare il futuro del continente.
Leggi l'analisi su Marx21.
La Polonia finalmente comprende la sfida geostrategica posta dall’Ucraina di Andrew Korybko da https://korybko.substack.com Traduzione di Marco Pondrelli per Marx21.it Il giornalista polacco Marek Kutarba ha pubblicato un articolo in cui sostiene che «Volodymyr Zelensky vorrebbe prendere il posto di Donald Tusk nei salotti europei». Scrive infatti che: «Dal punto di v...
Minsk, 26-27 giugno 2026: il IV Congresso internazionale antifascista ha riunito 40 Paesi in difesa della memoria storica e contro il revisionismo.
Dalla Bielorussia un messaggio chiaro: la Vittoria sul nazismo non è solo un ricordo, ma una responsabilità presente. Mentre in Europa crescono militarizzazione, russofobia e riabilitazione del collaborazionismo, il fronte antifascista internazionale si ricompatta.
🇧🇾 Il presidente Lukašenka ha ricordato il prezzo immenso pagato dal popolo bielorusso.
🇮🇹 L'associazione "Campo Russo" e il "Reggimento Immortale in Italia" hanno portato la testimonianza dei prigionieri sovietici che divennero partigiani in Piemonte, Toscana ed Emilia-Romagna.
🇦🇹 Il Centro "Memory" di Vienna ha ricordato gli 80.000 cittadini sovietici sepolti in Austria.
🇭🇺 Il Partito Operaio Ungherese ha lanciato l'allarme: "Il fascismo è già nelle strade d'Europa. O ci sconfiggono loro, o li sconfiggiamo noi."
La risoluzione finale chiede di difendere i monumenti, valorizzare gli archivi e opporsi al neofascismo contemporaneo.
"Mai più fascismo! Mai più guerra!" – non uno slogan del passato, ma un impegno per il futuro. La memoria non è nostalgia: è la condizione per trasmettere alle nuove generazioni il lascito di chi sacrificò tutto nella Resistenza.
https://www.marx21.it/internazionale/a-minsk-il-fronte-internazionale-contro-il-neofascismo-rilancia-la-battaglia-per-la-memoria-storica/
14/07/2026
🇩🇿 Algeria: voto parlamentare, continuità politica e la sfida dell’astensione
Le elezioni legislative del 2 luglio confermano il blocco presidenziale: FLN primo con 90 seggi, insieme a RND (73) e Front El Moustakbal (59) garantiscono una maggioranza di 222 scranni su 407. L’opposizione islamista (MSP ed El Bina) ottiene una presenza significativa ma non decisiva.
Il quadro politico rimane saldamente nelle mani del presidente Tebboune, con Sifi Ghrieb probabile conferma alla guida del governo, in continuità con l’agenda economica e industriale del paese.
Il dato più delicato, però, è l’affluenza: appena il 21,24% in patria e il 10,75% all’estero. Un segnale di distanza tra istituzioni e società, che conferma il disincanto già emerso dopo il ciclo del Hirak.
Nessuna sorpresa, quindi, ma un’Algeria che resta stabile e attore chiave nel Mediterraneo e in Africa, con una politica estera autonoma e un ruolo energetico centrale. Il nodo della partecipazione popolare, tuttavia, rimane aperto.
Algeria, le legislative confermano il blocco presidenziale ma non sciolgono il nodo della partecipazione di Giulio Chinappi da https://giuliochinappi.com Le elezioni legislative del 2 luglio consegnano all’Algeria un Parlamento di continuità, dominato dai partiti dell’area presidenziale ma segnato da un’astensione molto elevata. Il FLN resta primo, mentre Sifi Ghrieb appare in posizione favorev...
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